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28.3.2015 a Siracusa si onorano i caduti di Capo Matapan

di Marino Miccoli

Marino Miccoli  (2014) per www.lavoce delmarinaio.comStimato Maresciallo Ezio Vinciguerra,
quest’anno la commemorazione dei Caduti di Capo Matapan  si terrà a Siracusa. Il merito di questa lodevole manifestazione è della prof.ssa Lucia Bramante, figlia del Maresciallo Capocannoniere Nazareno Bramante che perì la notte del 28.3.1941. E’ grazie alla tenacia di questa fiera Donna siciliana se a Siracusa (e in Italia) oggi abbiamo una piazza dedicata ai nostri eroici Marinai della I Divisione Navale.
Carissimo Ezio, le parole non basteranno 
mai ad esprimere tutta la nostra riconoscenza a questa Donna che si è battuta e ancora oggi si batte affinché il Loro sacrificio non cada nell’oblìo. Ella, con il suo instancabile attivismo frutto dei suoi valori ma anche di un grande amore filiale, costituisce un esempio per noi tutti. 

Nazareno Bramante morto nella battaglia di Capo Matapan f.p.g.c. Marino Miccoli a www.lavocedelmarinaio.com
A ricordare giustamente il sacrificio dei nostri Eroi sabato 28 marzo 2015 (74° anniversario) a Siracusa si svolgerà una solenne cerimonia; come per gli altri anni saranno presenti i vertici della Capitaneria di Porto (Capitano di Vascello Domenico La Tella) e diverse Autorità civili e militari. Mi preme ringraziare il Comandante in II^ della Capitaneria Capitano di Fregata Ernesto Cataldi.
La cerimonia si svolgerà in località Largo Caduti di Capo Matapan e sarà collocato un cippo marmoreo riportante la seguente scritta:  In memoria del siracusano Nazareno Bramante e dei 2300 Marinai Italiani caduti eroicamente in difesa della nostra Patria nelle acque del mar Egeo a largo di Capo Matapan durante la tragica notte del 28 marzo 1941.

La pro.ssa Bramante a Siracusa Largo di Capo Matapan) foto 2007 archivio Miccoli per www.lavocedelmarinaio.com

18 commenti

  • Vincenzo Iannuso

    Mi onoro di essere un concittadino del “Capo Nazareno BRAMANTE”. Non potro essere presente perchè la “Marina” ha fatto si che la mia vita si realizasse a Taranto, cosi che io adesso amo Siracusa, mia città natale, amo Taranto mia città di adozione, destino comune a molti Marianai. Comunque sarò presente idealmente. Buon vento a tutti.

  • Franco Iaccarino

    La commemorazione, sebbene sia una doverosa riconoscenza per chi si
    sacrificò per la Patria, è un amaro ricordo dell’incapacità di scontri
    navali notturni con la Royal Navy.

  • Domenico Furci

    persona squisita , positiva, disponibile, da porgere ad esempio per i nostri giovani.

  • Francesco Carriglio

    Una tragedia che ha sconvoto la vita di molte famiglie, di quelli che si sono salvati e di quelli che in quel momento non si trovavano a bordo e hanno perso l’affetto dei loro amici.

  • nicola esposito

    Da mio padre Luigi,assegnato ai dragamine in esercizio nel porto di Taranto e per buona sorte non coinvolto in quella sciagura, ho appreso i particolari della tragedia di Capo Matapan. Eterna pace per tutte quelle povere anime innocenti mandate allo sbaraglio con unità navali, benchè potenti, sprovviste della tecnologia necessaria per poter efficacemente condurre combattimenti notturni.

  • Angelo Augugliaro

    bellissima iniziativa, nel 2017 se fosse possibile parteciparvi, sarebbe un onore esserci con mia moglie (figlia del marò Bosco Tommaso) imbarcato sul Pola e fatto prigioniero dagli inglesi per essere trasferito fino al 1947 in Sud Africa.

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