Lettere alla redazione da Capo Matapan

di Giuseppe Zaccarelli

… riceviamo e pubblichiamo nella nostra “Banca della Memoria” con immenso orgoglio, per non dimenticare mai.

reduci di Capo Matapan a bordo regia nave gradisca f.p.g.c. Giuseppe Zaccarelli a www.lavocedelmarinaio.comreduci capo matapan - www.lavocedelmarinaio.com

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7 risposte a Lettere alla redazione da Capo Matapan

  1. Marino Miccoli dice:

    Quei nostri valorosi Marinai, raffigurati nellinedita quanto toccante fotografia che Giuseppe Zaccarelli ci dona, hanno visto tutti la morte in faccia! Essi, come mio Padre, sono stati tra i pochi sopravvissuti al macello notturno (che ancora stupidamente qualche male informato si ostina a definire “Battaglia”!) avvenuto a sud di Capo Matapan la notte del 28 marzo 1941. Grazie di vero cuore a Zaccarelli per averci ricordato non soltanto visivamente i nostri Eroi della Regia Marina.

  2. Giovanni Marras dice:

    Ricordi di storie vere che non si devono dimenticare

  3. Roberto Tento dice:

    Mai piu’ guerre, portano distruzioni e lutti…Non dimenticare..sempre vigili..

  4. Marinaio Leccese dice:

    Onoriii!!!!! Eroiiiii

  5. Pierre Nicoletti dice:

    proposito di Storie vere:…… Grande Olivier !!!! nel 1983 a Italcon a Beirut il gen. Angioni ha fatto montare una tenda bianco e rossa , il Circo per la Truppa era talmente appariscente che era un gioco da ragazzi per qualsiasi “puntatore” tirarvi, dalle alture sopra la città ; in effetti già all’inizio dell’estate qualche colpo vagante cadde in prossimità degli apprestamenti cagionando , per nostra fortuna, solo qualche ferito, il gen. Angioni affermò con sicumera e determinazione:…la prossima volta che ci tireranno addosso darò l’ordine alle navi della Marina Militare di rispondere ed effettuare il tiro contro Costa ; bene ci fu la prossima volta e la Beata Vergine ci aiutò , i colpi caddero e non a caso sulla nostra polveriera il botto fu enorme tanto che fino dal mare al largo si vedeva una grande colonna di fumo, i Cannonieri di Nave Ardito pronti come ogni giorno a difendere i camerati della Folgore e del Governolo aspettavano impazienti l’ordine del Gen. Angioni che non arrivò mai….se il com.te dell’Ardito non fosse stato attento e preoccupato alla sua carriera si sarebbe comportato come Horatio Nelson nella battaglia di Copenhagen (aprile1801) dove il grande ammiraglio inglese ignorò il segnale di ritirata datogli dal superiore e combattè contro la flotta danese, trasformando una potenziale sconfitta in una tregua vittoriosa..ah la Storia che tutti dicono di sapere e di insegnare , ma dove ? , ma chi ?

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Pierre Nicoletti…questa non la sapevo!

  7. Paolo Gulminelli dice:

    Ezio, io c’ero e confermo: è tutto garantito al limone !

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