Il regio cacciatorpediniere Ascari – Risposte ai familiari

di Claudio53

Riceviamo e con immenso orgoglio ed infinito ringraziamento pubblichiamo in risposta all’articolo in data 24.4.2013:
https://www.lavocedelmarinaio.com/2013/03/24-3-1943-regio-cacciatorpediniere-ascari/

Per quanto riguarda le notizie richieste dai parenti dei marinai imbarcati sul regio cacciatorpediniere Ascari, incrociando i dati del sito di ONORCADUTI con l’Albo d’Oro della Marina Militare, emergono i seguenti dati:
         per la signora Maria Grazia confermo che il Capo 1^ Classe telegrafista Sollai Plinio nato a Suelli il 5 giugno 1907 è morto il 24 marzo 1943 nell’affondamento del CT Ascari a circa 28 miglia a Nord di Capo Bon (Tunisia). Corpo recuperato e tumulato nel cimitero di Cefalù.

         per il signor Angelo segnalo che il Marò Papa Annunziato nato a Bonifati il 28 marzo 1922 è morto il 24 marzo 1943 nell’affondamento del CT Ascari a circa 28 miglia a Nord di Capo Bon (Tunisia). Corpo recuperato. Secondo la banca dati di ONORCADUTI risulta deceduto a Trabia e sono indicati due luoghi di sepoltura una presso l’Ossario dei P.P. Cappuccini di Catania e l’altro presso il Sacrario Militare “Cristo Rè” di Messina. Non è una novità trovare due luoghi di sepoltura diversi poiché è possibile che sia stato sepolto prima in un cimitero comunale, in questo caso Catania, e poi la salma traslata al Sacrario di Messina. E’ possibile anche viceversa, ovvero la salma era al Sacrario e poi i parenti hanno voluto la sepoltura in un altro luogo. Inoltre, per definire con precisione il luogo di morte occorre vedere cosa è scritto nel registro del luogo di sepoltura. Se la data è il 24 marzo del 1943 la morte è avvenuta in mare (dato di ONORCADUTI errato) se la data è diversa può essere stato recuperato ferito e morto successivamente (dato Albo d’Oro errato). Consiglio il Sig. Angelo di telefonare prima al Sacrario di Messina ed in caso negativo al cimitero di Catania. In caso di ricerca negativa porre il quesito a ONORCADUTI che potrebbe avere dei documenti all’argomento.

         per il sig. Alberto evidenzio che nell’Albo d’Oro della Marina risulta che il Marò Nocchiere Pelletti Giacinto nato a Lecce il 11 febbraio 1923 è morto il 24 marzo 1943 nell’affondamento del CT Ascari a circa 28 miglia a Nord di Capo Bon (Tunisia). Nell’ultima colonna dell’Albo è indicata la nota generale “2” che significa “disperso” per cui la salma non è stata trovata. Non si può escludere che sia all’interno della nave che giace su un fondale superiore ai 2000 metri. A conferma evidenzio che nella Banca Dati di ONORCADUTI è riportata la morte ma non è indicato né il luogo di morte né quello di sepoltura.

         Per il sig. Agostino segnalo che il Marò Cannoniere Fenaroli Alessandro nato a Tavernola Bergamasca il 15 gennaio 1923 è morto il 24 marzo 1943 nell’affondamento del CT Ascari a circa 28 miglia a Nord di Capo Bon (Tunisia). La salma è stata recuperata e tumulata inizialmente presso il cimitero di Lipari e successivamente traslata presso il cimitero di Tavernola Bergamasca.

Per tutti, riporto di seguito qualche dettaglio in più su nave Ascari.
Il 23 marzo 1943 iniziò un’operazione di trasferimento di truppe tedesche dall’Italia a Tunisi. Il Cacciatorpediniere Malocello partì da Pozzuoli la sera del 23 con le navi Camicia Nera e Pancaldo ed il mattino del 24 il gruppo di navi si riunì con nave Ascari, anch’essa intenta a trasportare dei tedeschi, proveniente da Palermo. Il Comandante di nave Ascari, il Capitano di Fregata Mario Gerini, assunse il Comando della formazione. Alle 07.30 il Malocello urtò contro una mina posata alcuni giorni prima dal posamine britannico Abdiel, che scoppiò al centro nave. Il Comandante dell’Ascari dopo aver ordinato al Pancaldo e al Camicia Nera di proseguire per la destinazione, ove giunsero indenni, rimase in zona per soccorrere il CT Malocello su cui alle 08.35 fu dato l’ordine di abbandonare la nave che alle 08.45 affondò spezzandosi in due. Anche l’Ascari, mentre soccorreva i naufraghi del Malocello, investì alcune mine che scoppiando asportarono prima la prora, poi la poppa ed infine provocarono l’affondamento completo della nave alle 13,20.
Quattro ore dopo l’affondamento dell’Ascari (e quasi nove dopo quello del Malocello) alcuni MAS partiti da Biserta e Pantelleria recuperarono i sopravvissuti delle due navi: 96 ufficiali e marinai degli equipaggi (su 489) ed un centinaio di militari tedeschi (su 650).
Notizie dettagliate sulla storia e sulla attività del RCT Ascari si trovano su Wikipedia all’indirizzo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ascari_%28cacciatorpediniere%29
Il punto di affondamento è a circa 28 miglia a nord di Capo BON su fondali tra 2000 e 3000 metri.

24.3.1943 regio cacciatorpediniere Ascari www.lavocedelmarinaio.com

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9 risposte a Il regio cacciatorpediniere Ascari – Risposte ai familiari

  1. Silvana De Angelis dice:

    Ho sempre pensato che se lascio aperta la finestra prima o poi entrerà tutto il cielo…… e se il cielo è stellato in compagnia di una luna lucente ed argentata…saranno sogni fantastici….GRAZIE

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    …Signori si nasce! Grazie Claudio53.

  3. Gianluca Vallone dice:

    E vero Ezio pancrazio

  4. Francesco Ruggieri dice:

    ezio ti prego aiutami ad avere notizie di mio zio FUMAROLA ANGELO morto in guerra a tunisi 1941 lo so che tu ai tanto da fare ma so che lo farai grazie..francesco ruggieri marinaio x sempre …

  5. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Francesco,
    Le notizie sui marinai deceduti in guerra, si trovano nella “Banca dati dei Caduti in Guerra” del Ministero della Difesa al seguente sito:
    http://www.difesa.it/…/ONORC…/Pagine/Amministrativo.aspx

    Le singole Forze Armate, quindi anche la Marina Militare, hanno inoltre anche l’Albo d’Oro delle vittime della guerra. Sono dei volumi in cui sono elencati in ordine alfabetico tutti i caduti. Tali volumi sono consultabili presso l’Ufficio Storico della Marina Militare.
    L’Ufficio Storico è sito a Roma, Via Taormina 4. Informazioni possono essere richieste alla Segreteria Generale dell’Ufficio Storico ai numeri:
    Telefono/Fax: 06-36807220
    e-mail: ufficiostorico@marina.difesa.it
    L’Ufficio Storico, come tutti gli istituti dello Stato in possesso d’archivi, non effettua ricerche per conto terzi. Per la consultazione della documentazione, è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì previo appuntamento telefonico ai nr. 06/36807233 oppure 06/36807226 (per l’Archivio Storico) – 06/36807234 (per l’Archivio Fotografico).
    Per le informazioni relative al passato militare di una persona, le richieste vanno inoltrate alla:
    Direzione Generale del Personale Militare
    5° Reparto – 12ª Divisione – 2ªSezione (Ufficiali), tel. 06/517050192
    5° Reparto – 12ª Divisione – 4ªSezione (Sottufficiali e Truppa), tel. 06/517050188
    gli uffici si trovano in Viale dell’Esercito, 186 – (00143) ROMA.

  6. Adriano Pigozzi dice:

    Buongiorno,
    sono il nipote del sottotenente Adriano Ferrari disperso/deceduto nell’affondamento dell’Ascari.
    Sarebbe per me un miracolo sapere che lo zio ha avuto una sepoltura, anziché essere ancora nel relitto a 2000 mt. di profondità.
    Ogni sua indicazione è per me preziosa.
    Un saluto
    Adriano Pigozzi

  7. ezio dice:

    Buonasera signor Adriano Pigozzi, dalle notizie in nostro possesso, confermiamo che il Guardiamarina Adriano Ferrari risulta Disperso.
    E’in fondo al mare.
    Nel progerLe sentite condoglianze, siamo certi che adesso riposa in pace nel paradiso degli Eroi nei flutti dell’Altissimo.
    Riceva un abbraccio grande e profondo come il mare, e grande e profondo come l’immensità del suo cuore.
    Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

  8. Adriano Pigozzi dice:

    Buonasera,
    la ringrazio della sua gradita e apprezzata testimonianza e a questo punto riposi in pace in quel punto che nel mio immaginario è freddo e buio.
    Un abbraccio da tutta la nostra famiglia

  9. Carnmelo Tomasello dice:

    R.I.P

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