Marinai,  Marinai di una volta,  Navi,  Recensioni,  Storia

18.12.1941, guardiamarina Alfonso Di Nitto

di Carlo Di Nitto (Presidente gruppo A.N.M.I. Gaeta)

…disperso il 18 dicembre 1941nei cieli di Malta

 

18.12.1941 Alfonso Di Nitto (foto pg.c. di Carlo Di Nitto a www.lavocedelmarinaio.com)

Alfonso Di Nitto nacque a Gaeta i1 24 maggio 1916 da Andrea e da Ersilia Di Senno.
Nel 1938 conseguì il diploma di Capitano di Lungo Corso presso la sezione “Capitani” dell’Istituto Nautico di Gaeta.
Lo stesso anno venne ammesso alla frequenza del 34° Corso Allievi Ufficiali di Complemento presso l’Accademia Navale di Livorno. Nel giugno 1939 fu nominato Aspirante Guardiamarina nel Corpo dello Stato Maggiore. Il 1° luglio successivo imbarcò sul Cacciatorpediniere “Ostro” ove, nel mese di dicembre, venne promosso Guardiamarina. Dal 3 gennaio al 18 luglio 1940 imbarcò sulla Torpediniera “Calliope” partecipando alle azioni belliche compiute da questa Unità dall’inizio delle ostilità fino alla data dello sbarco.
Partecipò quindi al 18° Corso Osservatori presso la Scuola di Osservazione Aerea di Taranto e dal mese di agosto 1940 al mese di febbraio 1941 fu destinato alla 188a. Squadriglia Idrovolanti presso gli idroscali sardi di Elmas e di Olbia. Successivamente venne trasferito alla 186a. Squadriglia Ricognizione Marittima di base ad Augusta, in Sicilia.
Aggregato più volte anche alla 144a. Squadriglia R.M., di base a Stagnone (Trapani), svolse numerosissime rischiose missioni, per le quali fu decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare con la seguente motivazione:

“Nelle numerose esplorazioni a grande raggio, di fronte ad ogni rischio, dimostrava doti esemplari di combattente ed elevata capacità professionale. – Cielo del Mediterraneo, luglio 1940 – agosto 1941 “

 

foto per gentile concesssione Carlo Di Nitto

Il 18 dicembre 1941 non rientrò alla base da una missione conseguente allo scontro navale denominato “Prima Battaglia della Sirte” e venne dato per disperso nei cieli di Malta.
Al Suo nome è intitolato il Gruppo ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Gaeta.

Alfonso Di Nitto e il suo aereo f.p.g.c. Carlo Di Nitto a www.lavocedelmarinaio.com

Si ringrazia Carlo Di Nitto per la concessione della pubblicazione e  delle foto.
Si ringrazia altresì la sua nobile famiglia, ricca di antiche tradizioni marinare, per quello che ha rappresentato e rappresenta per il sottoscritto e per le future generazioni di marinai.

Pancrazio “Ezio” Vinciguerra


24 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *