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Le disgrazie

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

A Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nella ricorrenza del seicentesimo giorno della loro prigionia in India.

Mi sono chiesto che cosa siano le disgrazie, specie in questo ultimo periodo della mia esistenza, ed ho scoperto che  non sempre hanno un significato negativo. Anzi, se facciamo attenzione ci accorgiamo che esse hanno il compito di svegliare le nostre coscienze, e ci fanno rendere conto che forse abbiamo gestito la nostra vita come se Dio non ci fosse. Ma non è così!
Adesso comprendo che Dio non vuole farci soffrire ma ci fa capire di aumentare la nostra fede per vivere nel suo Amore ogni momento della nostra esistenza. La certezza del Suo amore sta nel fatto che Egli si ricorda di noi e ci fa vivere sicuri che, comunque vadano le cose, la nostra vita è nelle sue amorevoli mani. Se il Signore non risponde subito alle nostre preghiere non è perché ha voglia di farci soffrire inutilmente o perché Egli ami vederci soffrire, semplicemente ci fa comprendere che la sofferenza dovuta alle disgrazie genera pazienza, e la pazienza genera la fede vera e incrollabile.
Non mollate cari Frà Massimiliano e Salvatore, la vostra pazienza genera la fede vera e incrollabile.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone liberi subito - www.lavocedelmarinaio.com

76 commenti

  • Marino Miccoli

    E’ un disgraziato colui il quale vestendo una divisa e assolvendo al proprio dovere è stato abbandonato da coloro che rappresentano (o dovrebbero rappresentare) le Istituzioni di quella Repubblica per difendere la quale MASSIMILIANO e SALVATORE hanno prestato giuramento.
    Noi siamo e saremo sempre dalla parte dei nostri Leoni del San Marco.

  • NICO VERNI

    UN CUORE GRANDE COSÌ PER MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE, ILLEGALMENTE DETENUTI IN INDIA PER AVER DIFESO GLI INTERESSI DELLA NAZIONE! VERGOGNA!

  • Fernando Termentini

    MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE

    Due cittadini italiani da 600 giorni lasciati in ostaggio di uno Stato terzo, l’India che sta esercitando su di loro un diritto non contemplato da nessuna norma internazionale !

    Due militari incappati in eventi straordinari mentre erano impegnati a difendere gli interessi nazionali anche nel rispetto di decretazioni delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea, che però in questi 600 giorni sono rimasti e rimangono silenti.

    Silenzio anche dal Capo dello Stato, designato dall’articolo 27 della Costituzione Capo Supremo delle Forze Armate, silenzio di due Presidenti del Consiglio che si sono succeduti il questi 19 mesi, silenzio delle Istituzioni direttamente coinvolte. Solo flebili parole che esprimono promesse mai rispettate : “processo equo, rapido, rientreranno in Italia a Natale, ecc”. Parole, Parole ed ancora Parole e null’altro.

    Massimiliano e Salvatore vi garantisco però che non siete stati abbandonati dai vostri concittadini. Moltissimi italiani, centinaia di italiani ogni giorno si impegnano per tenere alta l’attenzione istituzionale, con parole ma anche con fatti come la giornata del digiuno a voi dedicata domenica 13 p.v. Un’iniziativa di fratellanza ma anche un segnale importante. Non ci arrendiamo e chiederemo al momento e nelle sedi opportune ragione dei silenzi, del disinteresse di molti, dei possibili errori commessi.

    CORAGGIO RAGAZZI L’ITALIA VERA E’ CON VOI.
    VIVA LE FORZE ARMATE E VIVA L’ITALIA.

  • Pietro Rossi

    noi fratelli di mare non vi abbiamo mai dimenticato e crediamo nel vostro ritorno…….BUONGIORNO

  • Marinaio Telegrafista

    Grazie Ezio, marinaio di una volta, per questo solidale messaggio di incoraggiamento che speriamo arrivi nei cuori dei Potenti.

  • NICO VERNI

    DA “ALTRA INFORMAZIONE”: 600 giorni buttati via inutilmente. Poveri i nostri due marò,seicento giorni di vita,della loro vita buttati via inutilmente,senza una ragione e senza sapere nemmeno il nome di uno dei responsabili di questa situazione,a cominciare da chi ha fatto tornare indietro la nave, e chiariamo subito che nessun ufficiale avrebbe dato questo ordine senza consultare i vertici. E’stato Di Paola ? è stato Monti? È stato il Presidente Napolitano? Chiunque sia stato sta facendo i cavoli suoi,anzi,la sua vita non è certo in pericolo,ma non ha avuto nemmeno l’accortezza di interessarsi alla sorte dei due ragazzi. Non ha avuto nemmeno l’accortezza di dire ,visto che siamo degli incapaci vigliacchi,chiediamo l’Arbitrato internazionale,così non tocchiamo il business con l’India ma facciamo valere le ragioni dell’Italia. Occorrevano persone normali per fare questo,occorrevano politici servitori dello Stato come i nostri due marò,non certo governanti al servizio di banche e multinazionali straniere e italiane,che fanno quello che cavolo vogliono,visto che tutti sono foraggiati da loro,visto che parenti e amici non hanno problemi occupazionali,e tutti che hanno incarichi prestigiosi. Anche i servizi deviati al servizio di questa grande causa,disinformazione totale,e controllo totale e viscerale di quei quattro cittadini indignati e rispettosi delle regole che vogliono risposte al niente prodotti dal governo,vecchio e nuovo. E mentre siamo arrivati al seicentesimo giorno,la vergogna continua. Dall’India sappiamo che c’è una diatriba interna tra chi vorrebbe mandare la Nia in Italia per l’audizione degli altri marò e tra chi vorrebbe denunciare l’Italia alla Corte Suprema per non aver rispettato i patti. In Italia invece il menefreghismo e l’arroganza e totale,bisogna ascoltare le irrituali e stupide parole dei vari De Mistura ,Mauro,Bonino e Pistelli. E sempre stata una gara a raccontare stupidaggini all’interno delle ragione dell’India ,e a sentire loro hanno concordato quello che non poteva essere concordato per ragioni oscure che solo loro conoscono e che dovrebbero comunicare al paese,come avviene in ogni democrazia. Quello che voi avete concordato cari governanti è illegale,ficcatevelo bene in testa,e se voi per primi non riconoscete il diritto internazionale e non conoscete la nostra Costituzione,cosa state a fare la,lo vorremmo sapere tutti .Chi e cosa rappresentate. Il ministro degli esteri Bonino merita un approfondimento a parte,insieme al Presidente del Consiglio Letta,La pagina del ministro è una miniera d’oro ,un laboratorio applicato di demistificazioni e umiliazioni di massa,con una sola certezza”mai e guai a chi parla dei marò”.

  • Roberto Tento

    E chi ci schioda …vengono seguiti Max e Salvo da noi perche’ sono la nostra bandiera in India e quanto prima devono essere liberiiiiii

  • Giuseppe Magazzù

    Ezio, come vedi abbiamo fatto una iniziativa congiunta dei Gruppi della provincia di RC ( Reggio Calabria, Gioia Tauro e Villa San Giovanni) il 21 settembre scorso. Nella foto, il momento conclusivo della manifestazione che, dopo una ‘sosta’ in Prefettura per la consegna di una lettera di sostegno morale ai Fucilieri rivolta alle Istituzioni, è stato osservato ‘il minuto di silenzio’ in Onore ai caduti; il cui monumento si trova sul lato destro della foto (che non si vede). Credo che dopo 600 gg una grande e [ri]sentita manifestazione da fare a Roma davanti al Minesteri non sarebbe male. Attendiamo lo squillo di tromba …

  • Marinaio Leccese

    per mare e per terram. Mi piacerebbe che alle parole spese da Ezio, da Termentini, da Capuozzo, da Vernì, da voi tutti arrivasse la tanto attesa e sospirata liberazione di Salvatore Girone Latorre Massimiliano …

  • Roberto Tento

    La speranza e’ sempre l’ultima a morire….Noi attendiamo il loro ritorno..si Persevera…Ciao Ezio e cari abbracci a voi tutti marinai..

  • Francesco Rini

    Grazie, abbracci a tutti. Si caro Ezio, ho letto con molta attenzione quanto sopra….è giusto e nobile la tua espressione ma bisogna avere anche tanta, tanta fede, ciecamente fede, senza porsi tante domande alle quali non c’è risposta…Non è facile.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao a Tutti e non molliamo. Francesco Rini carissimo hai ragione da vendere: non è facile avere tanta Fede.
    Un abbraccio e grazie.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Domenico Femino e Salvatore Lepre comprendo il vostro e mio sfogo. Penso in tutta sincerità che è ormai palese che qualcuno copre degli scheletri negli armadi e che molti di queste persone più che un cuore hanno una pancia che non riescono mai a riempire. Un abbraccio

  • Salvatore Saturno

    speriamo solo che i nostri intelligentissimi governanti non mandino gli altri componenti del team a deporre i india !!!

  • Corrado Valvo

    Bravo Ezio ricordiamoci sempre che ci sono i nostri due amici ancora in India senza motivo per starci e lontani dalle loro famiglie

  • Graziella Sozzi

    Due cittadini italiani da 600 giorni lasciati in ostaggio di uno Stato terzo, l’India che sta esercitando su di loro un diritto non contemplato da nessuna norma internazionale !

    Due militari incappati in eventi straordinari mentre erano impegnati a difendere gli interessi nazionali anche nel rispetto di decretazioni delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea, che però in questi 600 giorni sono rimasti e rimangono silenti.

    Silenzio anche dal Capo dello Stato, designato dall’articolo 27 della Costituzione Capo Supremo delle Forze Armate, silenzio di due Presidenti del Consiglio che si sono succeduti il questi 19 mesi, silenzio delle Istituzioni direttamente coinvolte. Solo flebili parole che esprimono promesse mai rispettate : “processo equo, rapido, rientreranno in Italia a Natale, ecc”. Parole, Parole ed ancora Parole e null’altro.

  • Domenico Vigliarolo

    Buongiorno a tutti,lo scrivo per doverosa cortesia ed in questo caso,per essere in tema,non sempre si hanno cose da dire o non si ritiene importante esternarle, in tutti i rapporti di amicizia spesso non c’è neanche bisogno di parlare. Io la vedo cosi’,seguo costantemente questo gruppo dove esiste un nutrito gruppo di persone eccellenti ed intervengo poco perchè a volte mi sento inadeguato,quindi preferisco leggere e stupirmi della grande umanità e sapienza dei suoi iscritti.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Carissimo Domenico la solidarietà è contagiosa e in questo gruppo siamo fatti così, forse perché ci rispettiamo ed è questo rispetto il nostro arricchimento. Non è polemica e nemmeno vanagloria. E’ amicizia, per alcuni iscritti solo virtuale, con altri anche reale e di più. Un abbraccio

  • Silvio Levantini

    Grazie Ezio!!!,Per me il passato è un bel ricordo e mi dà sempre …lo sprint per guardare avanti!! Un abbraccio

  • Marcello Scarico

    Grazie Ezio di vero cuore. un caloroso ed affettuoso saluto. Grazie del pensiero per i due Frà.

  • Alessandro Mullanu

    grazie Ezio, una preghiera veramente “coi fiocchi” per la liberazione dei nostri Frà
    … un grande abbraccio da LA Maddalena

  • Andrea Cilo

    carissimi colleghi non perdete la pazienza, certo e duro, sapere di essere innocente, e vivere una vita da segregato, vi aspettiamo

  • Giovanni Altieri

    La campana suona a morto.

    Si può essere in accordo o no con ciò che è riportato in questo stralcio, ma leggerlo fa male, molto male.

  • Bruno Caleffi

    Max e Salvo: coraggio ragazzi.
    Orgoglio italiano in trasparenza.
    Una parte d’Italia vi ha dimenticati, noi no!

  • Toty Donno

    Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare: il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace.

    Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi.

    Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

  • Antonino Parisi

    L’AMICIZIA E’ LA DOLCEZZA CHE SI SPANDE NEL NOSTRO CUORE E FA VIBRARE L’ANIMA IN NOTE MUSICALI….. IL SAPER DI NON ESSERE SOLI TI DA CORAGGIO PER ANDARE AVANTI NELLE MILLE DIFFICOLTA’….. L’AMICIZIA E’…….. LA CONSAPEVOLEZZA NEL VOLER BENE CON TUTTA L’ANIMA E CUORE.

  • Arpaia teresa

    Buon giorno !!! con l’Augurio che ..ci siano notizie positive..x i Marò ..nn riesco a capacitarmi come uno stato nn cerchi di prendere con decisione la situazione ..capire è un diritto e un dovere come difendere la verità …mah ..incrocio le dita x loro ed i loro cari ..buon tutto a tutti e a tutte !! ..un abbraccio immenso come il mare ….

  • Nico Vernì

    Un pensiero per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, illegalmente detenuti in India, con le belle parole di don Tonino Bello: “””…Gesù che nasce per amore, Vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali. E Vi conceda la forza di inventarvi un’esistenza carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio …”””. E a Voi, ragazzi del San Marco non manca di certo. Un abbraccio forte forte. A presto…

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