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Incendio a bordo vissuto dalla stazione radio

di Riccardo Rossini

DDGH550, IARD, fine estate 1980.

Riccardo Rossini per www.lavocedelmarinaio.com
Sono in Radio, imbarcato da poco tempo, ma già… da tempo facevo il turno in Radio da solo (Radioamatore ci nacqui).
Tutti gli apparati sono alimentati con l’inverter statico. Notte tranquilla, in 80mt la diffusione da Roma S. Rosa in RTTY , la I11C (oggi si può dire ) arriva S9+40, idem la frequenza notturna in 130mt. Entrambe sono sintonizzate sul doppio ricevitore Collins/Elmer (sì, Americani costruiti a Pomezia) che in diversity pilota egregiamente la telescrivente Olivetti TE315, ovviamente frammezzata dalla famosa apparecchiatura decifrante NATO KW-R37 (pure questo oggi si può dire) senza neppure un bip-error byte (0,5Kb/sec, spaventoso, eh? ).
Noto che l’orologio centralizzato ha un’escursione dei secondi strana…. che, sono pazzo?
Con il Radio Allocchio Bacchini R7B sto ascoltando Rock Bandstand da Radio Lussemburgo, un classico come “Touch me” dei Doors passa ad un nuovissimo brano di un esordiente LP dei Police (una delle primissime volte che ascoltai “don’t stand so close to me).

L’illuminazione a neon si abbassa, sento uno strano odore provenire dall’areazione che si ferma.
Tra poco smonterò… bussano alla porta…. anzi, picchiano forte alla porta!!

“RT!! APRIII”
Riconosco la voce di Capo Cappello (non era sott/le di ispezione ma in mezzo alle rogne lui c’era sempre) che con la sua “evvve moscia” mi dice di abbandonare la Radio (!!!!!!!!!!) che c’è un incendio a bordo e che NON s tratta di un’esercitazione…mollo la radio così com’è, con la TTY che aveva iniziato a scrivere, mi fa uscire a centro nave, riscendiamo a poppetta dal ponte di volo e vedo TUTTO l’equipaggio a terra, in banchina scali…
Il famoso incendio nel corridoio centrale verso poppa: prese fuoco a causa di una friggitrice dimenticata accesa una paratia unta in cucina e di conseguenza l’intero corridoio di centro nave. Nove mesi ai lavori, Km di cavi bruciati… qualche altro Ardito continuerà la storia…

nave ardito - www.lavocedelmarinaio.com

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