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Trafugamento delle Medaglie d’Oro al Valor Militare di Ettore Viola e Nazario Sauro

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Carissimi amici del marinaio,
apprendo, con amarezza e sgomento, che sono state trafugate le Medaglie d’Oro al Valor Militare di Ettore Viola e di Nazario Sauro, Eroi pluridecorati della prima guerra mondiale, custodite presso il Museo del Vittoriano.
I vandali, ma sarebbe meglio definirli bastardi sciacalli, sappiano che il ricordo dei cari estinti lo portiamo nel cuore perché i ricordi degli Eroi sono patrimonio dell’Italia. Il valore venale dei cimeli non può eguagliare, in alcuna maniera, il loro Valore storico per la Patria, e simbolico e affettivo per le famiglie che le hanno donate al museo.
La notizia non deve essere sottaciuta affinché non si possa speculare, in nessuna maniera, sul valore di oggetti notoriamente di provenienza furtiva che potrebbero acquisire un elevato valore numismatico sul mercato di collezionisti inconsapevoli o consapevoli.
Per quanto sopra, si prega di  fare opera di divulgazione e mettersi eventualmente in contatto con l’Arma dei Carabinieri, allo scopo di fornire, qualora richiesta, consulenza sui ritrovamenti di materiale di origine furtiva che possa essere in qualsiasi maniera collegato ai cimeli storici e militari.
Quelli come noi, che hanno “giurato fedeltà”, custodiamo questi ricordi gelosamente affinché non diventino oblio perché siamo legati da ideali di “Patria e Onore”.
Per comprendere di cosa stiamo parlando pubblico, di seguito, il link di una lettera che Nazario Sauro scrisse come testamento.

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 https://www.lavocedelmarinaio.com/2011/09/lettera-testamento-di-nazario-sauro-ai-figli/

31 commenti

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Graziano Favilli, grazie per la notizia.
    Ho appena pubblicato e messo in rete.
    Mi domando: ma in che nazione viviamo?
    Un abbraccio grande come il nostro mare

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Armando Luongo e cia Sirio Castaldi per aver compreso e divulgato all’istante.
    Anch’io mi domando ma in che nazione viviamo?

  • Nino Bucci

    Io direi con quale gente viviamo! Questi sono solo ladri vergognosi (forse non italiani) che hanno l’onore nel buco de l culo! Scusate ma mia volgarità ma questi fatti mi fanno bollire il sangue !

  • Marinaio Telegrafista

    Ciao Nino non ti devi scusare…sono da definire col giusto nome, bastardi!

  • Graziano Favilli

    Non lo so più in che caxxo di mondo siamo…….o sono io che sto invecchiando o il mondo è tutto alla rovescia…….pensa che ogni qualvolta sento il nostro Inno mi vengono le lacrime e questa gente è senza faccia……

    Grazie per l’abbraccio che ricambio di vero cuore.

    Ciao

    GiEffe

  • Roberto Tento

    Non hanno piu’ rispetto di niente …catturati gli castrerei…si buttano dove ci sono piu’ richieste sul mercato….Buonanotte cari fratelli…

  • graziano favilli

    Vogliate perdonare il mio sfogo, anche se una cosa del genere (parlo del furto su commissione) fa irritare parecchio ma non mi sono piaciuti diversi passi e credo che Nazario Sauro non avrebbe gradito, che intorno al suo nome e a quello dell’Italia, si usassero parole volgari. Il frasario deve sempre rimanere corretto perchè così non serve a nessuno. Si può essere duri, contrariati, offesi, addolorati, tristi, amareggiati ma sempre e comunque nell’ambito della correttezza. Nazario credeva nella libertà, nell’indipendenza dei popoli, nella giustizia, ecc, valori per i quali, pur di affermarli, ha dato la propria vita. Non avrebbe condiviso queste “parolacce”. Quando stava per salire il patibolo, oltre a gridare “Viva l’Italia”, gridò anche, quale massima imprecazione contro chi stava opprimendo la sua terra italiana (e lo stava impiccando!):

    “Morte al’imperatore degli impiccati, quel mascalzone”.

    Credo che avrebbe avuto tutto il diritto di urlare contro gli “aguzzini” chissà quali impropèri. Ma non lo fece, proprio per non mescolare la parola “Italia” con altre parole volgari. Vogliate perdonare il mio sfogo, ma per quanto contrariati vogliamo onorare il buon nome di un “vero eroe”……

  • Pierre Nicoletti

    ricordo che vi è stata già il trafugamento della Medaglio d’Oro concessa alla Memoria di Carmelo Borg Pisani. nessuno ne ha parlato, nessuno ha aperto una inchiesta , tutto questo all’insegna della democrazia e della Repubblica nata dal comunismo sull’anti fascismo…Bello…….!!!!!

  • Antonio Corsi

    sono sicuro che da quando hanno tolto la leva e hanno cambiato le regole del “gioco” del volontariato molti principi non esistono più

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao carissimi, sono d’accordo con voi. Molti principi sono cambiati e quelli che la pensano come noi incominciano a stare sulle palle agli illuminati di niente.

  • Roberta - ammiraglia88

    Riguardo alla sparizione di quei preziosi ricordi … non ho parole!
    Ormai tutto intorno c’è tanto, troppo, egoismo, troppa mancanza di rispetto.
    Spero che li ritrovino presto e che gli sciacalli finiscano ai lavori forzati!
    Dovremmo ripristinarli presto!

  • giancarlo

    Non ho parole……
    viviamo in un mondo dove per tanti, troppi, i valori pregnanti di patria e d’orgoglio nazionale che ci furono insegnati con l’esempio,dai nostri nonni e dai nostri padri non esistono più.
    Ma un popolo che non rispetta le proprie radici che speranze di una rinascita può avere?
    Ai posteri l’ardua risposta.

  • Ettore Giampaoli

    Carissimo Pancrazio, nel momento in cui lo Stato italiano ha tolto la leva militare, ha tolto la dignità di Nazione, pensiamo un poco coloro che hanno dato la vita per darci la libertà, ora non ci sono più dei veri uomini, ma un sacco di finocchi, ecco come stiamo calpestando la ns.Bandiera.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Penso di comprendere il messaggio carissimo Ettore Giampaoli, non ci sono vocazioni (e non solo nel nostro campo) perché tutto è mercificato all’equazione lavoro=soldi. Un abbraccio

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