Il saio e la spada

di Pancrazio “Ezio”Vinciguerra

…Ordini cavallereschi e ospitalieri medievali.

Il saio e la spada ovvero gli Ordini cavallereschi e ospitalieri medievali e un libro di Orazio Ferrara che descrive benissimo, ampiamente e minuziosamente quel tempo durante il quale il saio e la spada dei monaci-guerrieri rappresentarono l’estrema difesa della Cristianità nelle contrade della Terrasanta e in quelle ai confini dell’Europa. Formidabili e temibili combattenti in nome della Croce.
Dei Templari, dei Giovanniti, dei Teutonici tutti ormai ne conoscono a grandi linee le vicende, ma vi erano anche altri cavalieri che non furono da meno nel coraggio e nel sacrificio. Di quest’ultimi tratta il libro nel tentativo, non celato, di trarli dall’oblio.
Si spazia dai cavalieri dal bianco mantello dell’Ordine di Santa Caterina, posti a sempiterna scorta delle piste sinaitiche, ai monaci-guerrieri dell’Ordine del Fuoco Sacro o di Sant’Antonio Abate, la cui veste nera è caricata da una croce tatuata di colore azzurro sul lato sinistro; alla storia millenaria di una commanderia di quest’ultimi in una comunità dell’Italia meridionale; al Tau combattente degli uomini d’arme della Confrérie de Monseigneur Saint Antoine de Barbefosse.
Dall’Ordine dei Monaci Bianchi e delle loro fondazioni ospitaliere nel nome di una delle “sette Madonne napolitane”, la Materdomini, ai cavalieri di San Giacomo della Spada, che si battono e muoiono alla grande per la salvezza dell’anima loro e a maggior gloria del loro Celeste Patrono. Dalla fascinosa Nobile Compagnia del Nodo d’Amore, i cui cavalieri possono riannodare il nodo soltanto visitando, da umili pellegrini, il Santo Sepolcro, ai cavalieri dell’Ordine degli Argonauti di San Nicola con insegna una navicella nel mare in burrasca, a significare la fortitudo della loro fede di milites cristiani in mezzo al mare tempestoso dei destini umani.
Il libro tratta anche diffusamente delle misteriche origini dei Cavalieri del Tempio e soprattutto del loro fondatore, Ugone dei Pagano, di cui si rivendica puntigliosamente e orgogliosamente la nazionalità italiana. Ampio capitolo poi sulla marineria al tempo dei Templari, di cui quella di Puglia, con i suoi strategici porti d’imbarco verso la Terrasanta e con le sue consuetudini e ordinamenti marittimi anteriori a quelli delle Tavole amalfitane, ne rappresenta la punta di diamante per tutto il tempo medievale.

Titolo: Il saio e la spada. Ordini cavallereschi e ospitalieri medievali
Autore: Orazio Ferrara
Editore: Capone Editore via Prov.le Lecce-Cavallino Km 1,250 – Lecce
info@caponeditore.it
Anno: 2013
Pagine 128
Prezzo: € 10,00

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7 risposte a Il saio e la spada

  1. Bruno Caleffi dice:

    Mercenario?

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Bruno Caleffi, direi proprio di no. Un abbraccio

  3. S.BARRACU dice:

    Mi piace

  4. Sandro Macchia dice:

    🙂 bella, mi piace

  5. Clara Funiciello dice:

    🙂

  6. Enea Remo dice:

    grazie dell’informazione

  7. Silvana De Angelis dice:

    a volte si usano parole impropriamente…

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