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Pronti a muovere

di Carlo Gaetani

Dedicato ai nostri avi e anche ai nostri parenti recentemente salpati per l’ultima missione.

Caro Ezio, eccomi qua “pronti a muovere” come si suol dire tra marinai.
Il rapporto tra la mia famiglia e il mare si perde nella notte dei tempi. Ma andiamo per ordine.
Tutto iniziò con il mio bisnonno che scappò di casa a 15 anni da P. Civitanova (MC) per imbarcarsi come mozzo, navigò fino a 1° nostromo sui Clipper inglesi a 5 alberi.
Un fratello di mio nonno già nostromo sulle torpediniere PN nel forzamento dei Dardanelli (1911); mio nonno di leva sulla corazzata Dante Alighieri e poi da richiamato nei Dragamine in Croazia come Secondo capo motorista navale; molti miei zii di cui uno era Capo di  1^ classe radiotelegrafista con imbarchi sulla Regia corazzata Caio Duilio e nel dopoguerra sul sommergibile Millelire, Mas e stazioni radio a terra.
Un altro mio zio (classe 1922 ancora in vita) imbarcato sui battelli S (U-boot) a Danzica, fatto prigioniero dai tedeschi e portato in prigionia in Germania per non aver aderito alla R.S.I. (anch’esso motorista navale al rientro in Italia aveva ancora la tenuta di cuoio degli equipaggi degli U-Boot).
Altri parenti imbarcati sugli incrociatori leggeri nell’ultima guerra, per poi finire con mio padre che ha navigato a lungo corso per 11 anni, sempre da macchinista, su diversi tipi di navi da carico (Liberty) passeggeri petroliere (Agip).
Dimenticavo mio zio (fratello di mio padre) di leva nel Consubin al Varignano e, per finire, io… Alcuni anni nella Marina Mercantile, imbarcato di leva in Marina Militare sul Cacciatorpediniere Impavido, sempre da macchinista…
Questa è la storia della mia famiglia, la famiglia Gaetani, una famiglia di marinai per sempre come spesso sottolinei tu nei tuoi scritti.
Mio padre il 28 Giugno u.s. è tornato da dove è venuto 85 anni fa, il cielo, ora naviga in un mare dove è sempre bonaccia con il padre di sicuro avranno il loro da fare….

Grazie a tutti Ciao Pino

P.s.  Allego foto di alcune navi dove era mio padre, le t/n Mongioia Monstella erano Liberty dell’armatore Piaggio si hai capito bene quello della Vespa l’ultimo il Monstella era un Liberty canadese conosciuti come Ford (erano imbullonati non saldati) per ovvie ragioni climatiche all’arrivo in Italia vennero allungati di 25 metri e dotati di turbine …viaggiavano a 21 nodi.

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