Poesie,  Recensioni

Il pescatore (Luigi Russo)


Il pescatore (Luigi Russo)

Il pescatore si alzava di notte,
con la sua barca andava per mare.
Non v’era pioggia, ne vento, ne onde,
che il suo coraggio potesse fermare.
Era felice con la sua barca,
con le sue reti ed i suoi mulinelli
di stare solo in mezzo a tant’acqua,
ed ogni tanto ammirare le stelle.
Quella è Zodiaco, l’altra è Orione,
se allungo una mano le posso toccare.
Ma lui pensava alla stella più bella
che molto presto potea riabbracciare.
Oh mio Signore,
ti sono grato dia avermi dato fatica e sudore,
ma più di tutto, io ti ringrazio, di avermi fatto trovare l’amore.
Quando rientrava, stanco e felice, il suo pensiero era uno solo,
correre a casa, e, finalmente, poter baciare il suo unico amore.
(17 febbraio 2009)

14 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *