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La battaglia di Punta Stilo (Reggio Calabria)

di: Sergio Cavacece

…9 luglio 1940 A. XWIII E.F.

Ci sono monumenti che descrivono,  a volte meglio delle parole, quello che la storia ci tramanda. Uno di questi si trova all’interno del cimitero di Messina e più precisamente nella parte antica risalente alla sua edificazione avvenuta alla fine dell’800 su progetto dell’Architetto Leone Savoja. Lo giudico uno dei più belli, tra i tanti bellissimi e trascurati dall’amministrazione comunale, incurante del suo patrimonio storico-culturale. In pochi metri cubi, lo scultore Saro Leonardi, nel 1941, descrive la battaglia dove trovò la morte un giovane marinaio, Giuseppe Mangano, imbarcato sulla corazzata Giulio Cesare impegnata nella battaglia di Punta Stilo (RC) a cui i genitori vollero edificare questa eterna dimora.

N.d.R.
Ulteriore foto, con i particolari del monumento, sono consultabili sul profilo facebook dell’autore
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.240711492644912.56111.100001181886581&type=3

17 commenti

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Sergio, sono foto a dir poco bellissime. Nel post ho aggiunto anche che sono attualissime per far ripassare la storia a qualcuno. Un abbraccio

  • Sergio Cavacece

    Ciao Ezio….vedo con piacere che la mia foto della lapide dedicata al marinaio Giuseppe Mangano è servita per il tuo blog…..ti mando un link, ti consiglio di aprirlo e svogliare il contenuto che reputo interessante…..nel caso tu lo utilizzassi nel tuo blog, gradirei una citazione per la collaborazione…..sai una piccola debolezza di vanità a cui tengo!!! GRAZIE!!!

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Sergio e grazie dell’eccellente lavoro che come vedi non ho esitato un attimo a pubblicare. Debbo confidarti, purtroppo, che fino ad adesso sono arrivati pochi commenti (spero che con la pubblicazione del tuo articolo ne arrivino di più). La cosa mi ha fatto riflettere molto, pensa che a distanza di quasi settant’anni è caduto l’oblio e questo lo posso parzialmente comprendere forse molti di noi marinai di una volta vogliono rimuovere questi tristi ricordi.
    Ho riflettuto anche che nello stesso cimitero è sepolto, come ben sai, Pasquale Simone Neri. Ebbene, in meno di tre anni sembra che anche questo evento sia stato rimosso (lo vedo dai gruppi di sostegno su facebook). Cercheremo che questo non avvenga e in prossimità della celebrazione del 3° anniversario e sono certo che mi aiuterai unitamente ai familiari e agli amici più stretti.
    Ti ringrazio ancora una volta, ti stringo forte al cuore e ti mando un abbraccio grande, profondo, sincero e trasparente come quel mare che ci portiamo dentro e che nessuno mai potrà inquinarci …amministrazioni comunali e politici compresi

  • Nicola Sinigallia

    Se questa fosse stata una partita di calcio e avessimo chiesto un pronostico,ci sarebbero state almeno 4 milioni di adesioni,che tristezza questa povera Patria

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Roberto de Angelis …ci vuole un’altra vita. Nel concordare è sottoscrivere il tuo pensiero mi permetto di aggiungere che non è l’esperienza che determina il nostro modo di vivere la vita, ma la nostra assimilazione, il nostro “apprendimento dei sentimenti”.
    Un abbraccio grande, profondo, sincero e trasparente come il nostro mare, quello che nessuno potrà mai inquinarci

  • Sergio Cavacece

    Grazie Ezio….ho visto adesso il blog…su Simone Neri quanto prima vedrai le foto….io so dove riposa….

  • Salvatore Bartolomeo

    Un nodo alla gola
    … e bisognerebbe ricordare ed applicare le parole della preghiera del Marinaio …”Benedici , o Signore, le nostre case lontane, le care genti.
    Benedici nella cadente notte il riposo del popolo,
    benedici noi che, per esso, vegliamo in armi sul mare.

  • Joseph Gorgone

    Un carissimo saluto a tutto il Gruppo e mi scuso per non essere presente come vorrei. Un abbraccio dalla mia Sicilia a tutti voi!

  • SERGIO MATTA

    PER NON DIMENTICARLI CONTINUIAMO A STARE LORO VICINI. CON OGNI MEZZO, CIAO A TUTTI SERGIO MATTA

  • Antonio Barzagli

    Forse è vero ma forse è più logico pensare che la giustizia vera non è in questa terra, ma nella coscienza delle persone oneste

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