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Caro fratello

di Francesco Montanariello

Quel 2 luglio, scrissi anche così. Perdevo qualcosa di grande, qualcosa di speciale, colui che era molto attaccato a me, insomma un pezzo di me stesso.

L’aurora sta dipingendo il dì nuovo di colore. Vedo la gente partir a la campagna, e tu li a discuter gli ultimi dolori della tua vita. Allo scomparir della gente per le strade, è scomparso il respiro tuo. I movimenti, i pianti e lacrime fin alle telescriventi, e in poco l’Italia di mare tutto sapeva.
All’assemblea, il Comandante, in appello ha chiamato il tuo nome, e tutti in coro han risposto “Presente”. In tuo ricordo, all’iniziare quasi tutti a piangere, lacrime da non dimenticare. C’erano quasi tutti, buoni, brutti e cattivi, anche quello che tu chiedevi sempre di voler vedere, e non venne, e tutti con lacrime agli occhi.
Tu sulle spalle di baldi marinai che ti ondeggiavano come fosse una nave, avvolto nel Tricolore, lasciavi noi per il Signore, e ti avviavi in via diversa, la via del Paradiso, che qualcuno più alto di noi, ha comandato “alla via così“.
Dai balconi pieni di tricolori per i campionati, la gente piangeva, e al centro sotto tu sfilavi nella Bandiera nostra di stessi colori, ma, piena di Gloria.
Attorno a te c’erano tutti, dal Ministro col suo telegramma all’ultimo Marò, dal primo cittadino all’ultimo, e si spingevano attorno e facevano l’onor loro. Poi Don Rocco e Don Domenico, la Santa Messa, ti hanno ricordato a tutti posandoti sulle braccia del Signore. Dopo fuori, al recitar la Preghiera del Marinaio, un silenzio attorno, mentre il Marò Trombettiere ha suonato il Silenzio, che era al salutar l’ultimo prima che la via del ciel prendevi.

35 commenti

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Francesco…sono io che ringrazio te per la fortissima emozione che mi hai fatto provare.

  • Giosuè Malnati

    Se fossi un piccolo grande oceano,
    mi leverei sulla punta dei piedi delle onde
    con l’alta marea,
    accarezzando la luna.

  • Carmela Picheca

    Il silenzio e’ il suono piu’ forte..perche’ dentro di se nasconde la forza delle parole non dette .

  • Antonio Girardi

    Il silenzio, è un momento di intimità che vivo con me stessa, è un compagno fedele che non tradisce, mi lascia pensare senza interrompere ,arricchisce le mie giornate di sguardi profondi, mi aiuta a comprendere, il senso della vita.

  • Salvatore Spoto

    Se cerchiamo la serenità e la soddisfazione nella vita e nel lavoro, è consigliabile dosare le proprie forza per dare il meglio di noi stessi. Il nostro sorriso incontrerà quello degli altri e la vita scorrerà feconda di fortuna come placido fiume verso il mare, infinito dell’umanità.
    Buona giornata!

  • Lidia Bellavia

    Ed è proprio quando credi che tutto sia finito, che non vuoi o credi di non potere più farcela che si squarciano le nubi grigie e risplende il sole che invita a un nuovo inizio, a una nuova fase della vita, che potrebbe essere più bella, meravigliosa”!L.B.

  • EZIO VINCIGUERRA

    …la vita un dono che abbiamo ricevuto e che non sappiamo sempre apprezzare. A volte credo che non l’abbia meritata e faccio in modo di distruggerla…ma altre volte cerco di tenerla forte perchè capisco che anche se a me può sembrare inutile…per gli altri, il mio vivere, è importante. Ringrazio chi mi vuol bene per questo dono che rinnovo giorno per giorno. Il nostro egoismo deve restare al di fuori della vita degli altri…un figlio ha bisogno del genitore…i meno fortunati di noi…hanno bisogno di una parola…ed io cerco di non perdermi nel mio “io” proprio per poter dare senza un chiedere mai.

  • Gianfranco Gargia

    Infatti lui si è programmato i suoi passi che tu assecondi e non capisco perchè e tu dici di conoscerlo ma il Signore mi darà quello che ho chiesto

  • ALDFREDO DI LIETO

    PACE E BENE BUONA GIORNATA A TUTTI IL SIGNORE PASSA OGNI GIORNO E OGNI MOMENTO NELLA NOSTRA VITA ATTRAVERSO LE PERSONE CHE CI SONO ACCANTO CERCHIAMO DI RICONOSCERLO, CRISTO REGNA, BUONA GIORNATA A TUTTI

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Francesco Montanariello quello che hai scritto mi ha commosso e ti fa onore. Solo col tempo si comprendono i lunghi silenzi e la solitudine per quella vita trascorsa in mezzo al mare.
    Hai carpito più di qualunque insegnamento, più di qualsiasi segreto del profondo immenso mare, del suo suono, hai respirato il suo profumo…il profumo del tuo caro fratello.

  • Antonio Melis

    Caro fratello Ezio , sono stato assente per qualche giorno, e sono all’oscuro di tutti gli avvenimenti, Ma leggendo ciò che a scritto William,e e il tuo commento a Francesco, cosa e successo? mi sento mancare se il mio presentimento e giusto;;;;

  • Antonio Melis

    Ringrazio Ezio
    Con sentimento di profondo cordoglio ti sono accanto con fraterno affetto porgendoti le mie sincere condoglianze .

  • Simona Maria Licalzi

    sentite condoglianze dal più profondo del cuore. Anche se viene a mancare una persona cara, lui sarà sempre vivo nei suoi ricordi e nel suo cuore.. un abbraccio…

  • Antonio Girardi

    Ovviamente le mie condoglianze sincere e profonde a tutta la famiglia erano sottintese nel mio commento di prima!

  • Salvatore Spoto

    Bellissima, parole semplici ma sentite, che fanno sorgere tanti sentimenti dalla tenerezza all’emozione. Scrivere è come interpretare la voce del cuore. Questi versi sembrano scritti intingendovi la penna del sentimento.”

  • Francesco Montanariello

    Caro Ezio Pancrazio Vinciguerra, non è venuto a mancare questo 2 luglio, il 2 luglio è stato l’anniversario, e questa l’ho sritta quel giorno di quel famoso 2 luglio insieme ad altre. Ora che l’ho trovata, il 2 luglio l’ho pubblicata srivendo: Quel 2 luglio scrissi anche così.-

  • Simona Maria Licalzi

    ‎Francesco Montanariello comunque mi permetta di dirle che non conta quando sono state scritte, ma quelle parole giungeranno sempre nel cuore di suo fratello.un abbraccio

  • Francesco Montanariello

    Certo, ma il problema è che sul mio diario mi arrivano le condoglianze, pensano sia stato ora, quindi ho voluto rettificare. Ciao Simona Maria Licalzi grazie di cuore.-

  • Simona Maria Licalzi

    mamma mia ,, vorrei vedere la faccia dello zio ezio quando gli arriveranno le notifiche, infatti penso che altri come me avessero capito questo.. ci faccia qualk bella risata … 🙂

  • EZIO VINCIGUERRA

    Carissimi Francesco e carissimi, tutti il ricordo indelebile che ha lasciato in vita il caro estinto e quello che ha successivamente scritto ci ha commosso. Le date servono a ricordare avvenimenti, come la storia. Io pur non parlando di data ho sottolineato che col tempo si comprendono i lunghi silenzi e la solitudine per quella vita trascorsa in mezzo al mare. I ricordi, come questo che ha sottolineato Francesco, vale più di qualunque insegnamento … perché a giudicare dai commenti, dall’educazione insita in ognuno di noi e insegnata dai nostri cari, e dal rispetto che amorevolmente i marinai di una volta si scambiamo, abbiamo respirato il profumo della vita, il profumo del mare, il profumo del nostro caro fratello estinto.

  • Simona Maria Licalzi

    ‎Ezio Pancrazio Vinciguerra adesso capisce la mia scelta di andare avanti, piu’ con determinazione, non farmi abbattere da nessuno uragano, ma amare sempre di piu'” LA VITA ” e quello che mi riserva ogni giorno, e da questo gruppo anche se non ci conosciamo personalmente ognuno di noi ha sempre qualcosa da imparare, e a me non piace essere ignorante

  • Marulli Claudio

    carissimi amici Marinai,ci legano come vedo storie comuni che forse ci sono dettate dal destino. Anche io ho perso la mia parte più bella della mia vita un fratello che non cè più ma che ho ritrovato sempre più vicino a mè dedicandogli un piccolo ma significativo museo,nella sede anmi di torino è aperto ufficialmente dal 5 giugno 2010 il museo è dedicato a mio fratello e realizzato completamente da mè. Museo della subacquea e della marineria italiana dedicato al marinaio radiotelegrafista Marulli Giuseppe classe 1° 1950,chissà se sulle nostre pagine trovassi qualche suo frà?ciao a tutti

  • EZIO VINCIGUERRA

    ‎Marulli Claudio carissimo, innanzitutto grazie della tua nobile testimonianza. Ti chiedo (e ci conto moltissimo), di inviarmi una mail con la foto, la storia di tuo fratello Giuseppe e del museo che gli avete dedicato a questo indirizzo mail
    eziovinciguerra@gmail.com
    Nel nostro Blog ho installato una banca della memoria e si sono incontrati tanti marinai di una volta e quindi marinai per sempre e sono certo che così sarà anche per la tua nobile causa.
    Ci conto

  • Marulli Claudio

    Ciao carissimo Ezio,come vedi parlare aiuta ad incontrarsi e poi le storie si possono identificare tutte per lo stesso principio.Il rispetto che trasmettiamo e dedichiamo ai nostri cari ricordi è una cosa fantastica,quella che nessuno potrà mai portarci via!Ho trasmesso come vedi la mia testimonianza che tu la definisci nobile ma per mè è davvero molto semplice perchè siamo davvero semplici noi.Appena posso ti invierò il materiale che mi richiedi perchè mi farebbe molto piacere contattare i frà di mio fratello e comunque sul mio profilo trovi le foto del museo che ho realizzato nella sede di Torino. Ti ringrazio del tuo interessamento e ti trasmetto il mio più affettuoso saluto ciao a presto Claudio.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Carissimo Claudio ho scaricato qualche foto e mi ha colpito anche quel che resa del sommergibile Provana, per caso ha che vedere con qualche tuo parente? C’è ancora qualche superstite? Ho scritto di Ugo Botti e anche di un mio concittadino che stava imbarcato. Purtroppo sono deceduti alla prima missione nelle acque antistanti Orano.
    Adesso attendo il tuo articolo. Anticipatamente ringrazio e sottolineo che avete fatto un eccellente lavoro storico – culturale e se mi è possibile mi piacerebbe visitarlo quanto prima.
    Consentimi di aggiungere quanto segue:

    Non è l’esperienza che determina il nostro modo di vivere la vita, ma la nostra assimilazione, il nostro “apprendimento dei sentimenti”…

    Non farne parola con i Marinai di una volta, è un segreto che Loro e Noi sappiamo.

  • Roberto Caiulo

    ti capisco avendo perso un figlio a 22 anni ,ci rimangono vicini ma come uomini ci mancheranno sempre.la vita e’ questa e bisogna continuare a viverla lottando per qualcosa di migliore per quelli che rimangono.

  • Marulli Claudio

    carissimo Ezio,quello che resta del tronco del smg Provana è il 1° Provana difatti risale al 1915 ed è stato portato a Torino nel 1928 in occasione della mostra internazionale del parco del Valentino,poi non sapendone cosa farne è stato posato nella sede dei Marinai ed è stato dapprima affidato all’Associazione Marinai e poi successivamente lo ha preso in carico il comune di Torino per farne un monumento,ma non ha i soldi per la manutenzione e proprio in questi giorni stiamo approntando un progetto di intervento straordinario per rimetterlo in sicurezza.Il secondo Provana di cui fai riferimento tu è quello che è stato affondato nelle acque di Orano e non esistono riferimenti con alcun mio parente in entrambi i casi. L’unico mio omonimo è l’ammiraglio Marulli Vittorio che è stato presente alla cerimonia della prima ristrutturazione del Provana nel 2000 a cura del Comune ed effettuato dalla Ansaldo di Genova ma avendo bisogno di altri lavori perchè entra acqua e si stanno rovinando gli interni.il Provana è visitabile difatti programmiamo gite con studenti e adesso abbiniamo anche la visita al museo,per quanto io posso garantire la mia disponibilità poichè il mio lavoro mi prende buona parte del tempo libero per potermi dedicare a quello che più mi piace,mi fai sapere dove vivi?io sono a Torino mirafiori e disto dalla sede circa 10 min. d’auto.Non sò se hai visitato il mio riferimento su fb, dove trovi certamente le foto che ho messo del museo e del monumento al marinaio d’Italia di Brindisi della mia città costruito dall’altro mio fratello e poi io ho completato il tutto.Spero quanto prima caro Ezio di mandarti un memoriale di mio fratello Giuseppe perchè vorrei veramente tanto ritrovare quei suoi frà che hanno condiviso i 24 mesi che ha fatto in marina (io ne ho fatte 18) ma per fortuna siamo sempre marinai a vita, anche se la nostra famiglia essendo di pescatori di Brindisi siamo stati comunque ottimi marinai. Ciao a presto un abbraccio claudio marulli

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