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Una giornata al Sacrario delle bandiere e a Palazzo Marina.

di Roberta – Ammiraglia88
www.mondovepucci.com
www.ammiraglia88.it

…riceviamo ed orgogliosamente pubblichiamo.

Sabato 15 giugno mi trovavo a Roma. Un gruppo di amici, appassionati del mondo navale e della storia, aveva organizzato una giornata completamente marinaresca. E’ stata proprio una giornata particolare.
Il programma prevedeva le visite del Sacrario delle Bandiere e di Palazzo Marina.

La sveglia l’avevo predisposta per le 7.30 ma non c’è stato bisogno; alle 7 io e la mia amica eravamo già scattanti, fuori dal letto, e ci stavamo preparando per recarci all’appuntamento. Il punto di ritrovo, della mattinata di sabato, era davanti all’enorme Vittoriano (il monumento intitolato a Vittorio Emanuele II).
Con gli amici appassionati navali, si è iniziato subito a parlare (e ad ascoltare) di navi e di storia e siamo entrati nel Sacrario delle Bandiere, di cui avevo molto sentito parlare, ma che non avevo ancora visto. La visita, con una guida molto preparata, è stata interessante. La parte del Museo del Risorgimento non l’ho seguita bene, perché la storia non è mai stata la mia materia preferita!
E’ stato spettacolare vedere tutti le teche, di legno pregiato, variamente decorati, unici, oltre che molto preziosi, e rendersi conto che custodiscono quegli storici “pezzi” di nave. Ho sempre identificato la bandiera di combattimento come il cuore della nave e sono certa che il cuore che costantemente la fa funzionare è il suo equipaggio, ma il cuore che le dà (o toglie) la vita è la bandiera di combattimento che, come sappiamo all’atto del disarmo della nave, viene custodita in specifiche sale nel Vittoriano. Trovarmi perciò in mezzo a tutti quei pezzi di vita è stato veramente un evento indimenticabile.

E’ stato entusiasmante vedere il “maiale”, il Mas, il pezzo dello Sciré, questi cimeli storici, pezzi importanti della nostra storia e della nostra Marina, di cui avevo già sentito parlare e visto in foto, ma è stato molto più emozionante poter ammirare tutte quelle bandiere ben custodite. Una sensazione unica; salire gradatamente quella bella scalinata e passare davanti a tutti quei vessilli, ordinatamente esposti lungo le scale e ad ogni pianerottolo.
Mi ha destato sorpresa aver visto certi “grandi bauli” per poi scoprire invece i “forzieri” delle bandiere dei sommergibili e dei sottomarini, con quelle dimensioni ridotte ma non poteva essere diversamente. Il loro pregio comunque non viene sminuito ed  è evidente che tutto deve essere adattato, ma questo non toglie nemmeno un po’ del loro valore.
E’ stato impressionante vedere quante bandiere sono conservate, scoprire che ci sono anche i vessilli dei vari Reggimenti e Battaglioni di tutte le Forze Armate. Un bel patrimonio da custodire!
Nel pomeriggio, a Palazzo Marina, abbiamo avuto il grande piacere ed onore di percorrere l’imponente scala con il tappeto rosso, quella scala su cui sono passate molte autorità.
Quanto è bello quel palazzo, quanto è curato!

Rappresentazioni sui soffitti, pavimenti in marmo con disegni, una fantastica sala di rappresentanza, modelli di navi e di battelli lungo i corridoi, una mostra fotografica che ripercorre la storia della Marina, divise storiche, polene, e molto altro, senza dimenticare le due immense ancore che ti accolgono all’entrata, fanno comprendere subito l’importanza di tale edificio. Uno spettacolo!
La giornata, già intensa, però non è finita qui!
Sulla scalinata di S. Trinità, a Piazza di Spagna, alle 19 si è tenuto il concerto della banda della nostra Marina Militare. Un altro evento che non potevo perdere e che racconterò ai lettori de la lavocedelmarinaio.com alla prossima favorevole occasione.

22 commenti

  • Bruno Vincenzo Bardelli

    Bravissima un stupendodiario di “bordo”. Grazie e …..continua così .Io …..noi tutti aspettiamo il prossimo. ciao

  • EZIO VINCIGUERRA

    Questa ragazza ha tanto sale nella zucca e pensare che è nativa del Trentino. Voi che ne pensate?

  • Antonio Girardi

    Ma è un amante della Marina perchè ho visto anche alcune sue foto nei vari blog!

  • Domenico Vigliarolo

    Ho sempre pensato agli Altoatesini come a dei nostalgici montanari Austroungarici, mi sbagliavo e ne sono contento.

  • EZIO VINCIGUERRA

    ‎Antonio Girardi carissimo…ti invito solamente a dare un’occhiata ai suoi blog (lei scrive anche per Betasom oltre che per me e lei) e ti auguro un giorno di conoscerla personalmente. Resterai affascinato di come questa ragazza ami così tanto il mare e, soprattutto, nave Vespucci.
    Se hai del tempo a disposizione digita del motore di ricerca del mio blog o su internet Roberta – Ammiraglia88 …comprenderai.
    (Nel mio ci sono suoi articoli più personali che tecnici)

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ciao Domenico Vigliarolo, come dicevo ad Antonio Girardi è un portento. Lei appartiene al gruppo A.N.M.I. di Rovereto e non si perde mai una gita o una crociera. Quando poi si parla di Vespucci è una enciclopedia vivente. Anche a te consiglio di approfondire

  • Franco Schinardi

    Ciao Ezio, mi é gradito comunicarti che il Sacrario delle Bandiere era curato ed é stato ristrutturato dal 5° Reparto Ufficio Stabilimenti, Infrastrutture e Demanio di Segredifesa dove io ero il Capo della 2° Sezione e il C° Ufficio era il Generale Gianfranco RONCHI.

  • Antonio Girardi

    E’ una bella “signora” che ha la passione per il mare, le crociere e la Marina! Arruoliamola in Spe.

  • Antonio Girardi

    Ezio, come ti dicevo la “conosco già sul web” ed il suo sito l’ho visitato altre volte.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Ammiraglio Franco Schinardi, carissimo, pregiatissimo e preziosissimo…noi marinai di una volta facciamo finta di non averlo mai saputo ma sono certo, senza aprire nessuna polemica alcuna, che gli amici del marinaio avvertono oggi come un senso di mancanza di Signori dei mari come lo siete stati voi e tutta la vostra generazione di Alti Ufficiali e soprattutto Marinai di una volta e quindi marinai per sempre.
    Mi sia concesso di aggiungere, agli amici che leggono il post, non solo di condividere l’amicizia di questo “Galantuomo d’altri tempi” ma di consultare il bellissimo sito dell’ammiraglio Schinardi.

  • EZIO VINCIGUERRA

    Purtroppo è avanti con gli anni e, come lei, tante donne che si sono diplomate al nautico, hanno sofferto parecchio per questo.

  • Franco Schinardi

    Grazie Ezio, non merito tanto. Quindi hai navigato nel mio sito a quanto ho capito. A questo proposito, più in là, avrei bisogno di chiederti un grande favore. Ciao Ezio

  • Rita Ferretti

    Grazie di cuore, carissima Roberta!
    Persone come Te, non dovrebbero mai mancare fra i nostri amici più preziosi, insostituibili, sensibili e soprattutto capaci di arrivare sempre al nostro ♥
    UN ABBRACCIO SINCERO E UN CARO SALUTO A TE E A TUTTI GLI AMICI E AMICHE CHE CONDIVIDONO QUANTO DICI E FAI

  • EZIO VINCIGUERRA

    [:-)] Ciao Ammiraglia è un cortile con tante comari…Ti abbraccio e ti stringo forte forte al cuore. Sto scaricando mail e caricando articoli. A presto anche quello tuo di Roma

  • Roberta Ammiraglia 88

    Ah ah ah
    Dato che devo correre già dietro a due siti, oltre Betasom, oltre a fare qualche articoletto ogni tanto per quel marinaio di Ezio ;-I oltre a seguire e rispondere alla posta giornaliera (e sai anche tu quanta se ne riceve), oltre a spam, oltre a fare da cena, oltre a fare i lavori di casa, oltre a lavorare, oltre a … lasciamo perdere. Ci vorrebbero le giornate più lunghe per poter seguire tutte le passioni e le cose belle!
    Cerchiamo di seguire il più possibile le cose che ci piacciono e di divertirci!
    Buona giornata ciao ciao
    Roberta

  • EZIO VINCIGUERRA

    [:-)] avevi ragione da vendere quando mi hai regalato quell’articolo su facebook e i social …hai visto lungo e lontano.
    Un abbraccio

  • Roberta - ammiraglia88

    Riguardo a Facebook (e simili) … come sai non mi piace per vari motivi.
    Il primo per il fatto che tutti si chiamano (e si credono) amici, putroppo solo virtualmente. Come hai mostrato tu poco fa, in quella vignetta, alla fine si vanta di avere 2.300 amici ma al funerale c’è una sola persona, sicuramente un parente!

    Mi sono abituata “bene” con i miei siti web, dove con le persone non ci chiamiamo amici, ma comunichiamo molto e molto bene! … e in molti casi molto più che in quel “faccialibro”.
    Qualche richiesta d’amicizia, fredda, scarna, senza parole, solo pervenuta da un semplice click su un bottone che diceva (più o meno): chiedi l’amicizia.
    Solo questo ho purtroppo percepito e non condivido questo modo di far finta di comunicare!

    Ripeto: mi sono abituata bene con le e-mail che ricevo grazie ai siti web!
    Ma, così bene che … io non rinuncio a scrivere, comunicare, a “parlare” con le persone che lo desiderano e che non schiacciano semplicemente un bottone, ma con persone che hanno un cervello, che lo usano, che hanno dei sentimenti e soprattutto, che hanno i piedi per terra e sanno dove vivono.

    Ora chiudo, perchè come avrai capito, quell’altro modo di credere di stare al mondo non lo sopporto proprio e mi fa anche incavolare e … non ne vale la pena!

    Grazie a tutti per le vostre parole e i vostri messaggi.
    Buon vento!
    Roberta

  • Carmela Picheca

    Buongiorno a chi guardando il cielo, trova ancora la forza di sognare di fronte ad un mondo che fa di tutto per infrangere anche sogni più semplici e belli.

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