In Gioia Tauro, al crepuscolo dell’anno 2011

di Giuseppe Magazzù

Carissimo Ezio,
oggi, che l’anno volge alla fine, mi son messo di lena per sciogliere, come un voto, la promessa fatta a suo tempo circa il libro “Emigrante di poppa” da te scritto e donatomi con fraterno affetto. Ebbene non volevo che ancora si potesse dire “promessa di marinaio”. Sfatarla era il mio obiettivo. Eccomi qua, pronto con carta e penna (si diceva una volta) a mettere nero su bianco e m’avvalgo dello strumento “infernale” della moderna tecnologia improvvidamente detto PC (che non sta per Partito Comunista bensì per Personal Computer). Scriverò, leggerò, copierò, incollerò e masterizzerò in Adobe nel formato PDF (che non è Partito del fascio bensì Portable Document Format). Eppoi dicono che non è cambiato nulla in questi sessant’anni …
Ma torniamo al dunque.
In quarantotto pagine di buona carta, hai percorso e redatto l’evoluzione della tua vita, dalla pubertà alla maturità, seguendo un percorso logico che in cui descrivi i tempi, i luoghi e soprattutto le emozioni e i dubbi che di volta in volta hanno messo in discussione le tue fragili certezze e le poche conoscenze. Un racconto nel quale la memoria entra con prepotenza e svolge un ruolo importante nel farti trovare le soluzioni che poi ti hanno consentito di fare una miriade di passi avanti e non pochi salti di qualità. Un racconto ricco di particolari, pieno di riferimenti, zeppo di ironici e scanzonati amici sinceri, ricco d’affiatamento di gruppo. Alla base di tutto: la musica. Sì, la musica, quella senza frontiere. Quella che sorvola i muri più alti che l’uomo ha eretto per relegare la sua libertà. Quella che abbatte i tabù dei linguaggi incomunicabili e che affratella intere generazioni che parlano attraverso di essa. Una musica che godeva dello sfondo di una terra calda e piena di colore, alle pendici del Mongibello che, col suo manto bianco anche d’estate, s’erge maestoso e irrequieto a protezione e monito di quanti sono lì insediati, mafia compresa.
Una vita vissuta, la tua, in cui ognuno di noi “terroni” ci possiamo identificare. Descritta con dovizia di particolari che basterebbe cambiare i nomi e, perché no, i cognomi e voilà, con la nostra firma, diventa il nostro racconto.
Il tuo racconto però non può essere oggetto di plagio, perché esso è unico. Nessuno può omologarsi alla tua vita. Ognuno di noi deve ricercare e rivivere la propria. Io, caro Ezio, non potrei iniziare il racconto della mia vita per come te l’hai iniziato “No Mamma. Non farò mai il militare, io. Mai. Dovrei consegnarmi per diciotto mesi alla Marina? …]” il mio incipit suonerebbe in modo diverso: non potrei scrivere “Mamma”, mi mancava da sette anni, come pure non potrei scrivere “Non farò mai il militare” perché mi sono arruolato volontario in Marina per sei anni filati. Dunque, alla fine, tu sei rimasto in “carriera”, io, invece, mi sono fermato alla scadenza della ferma.
La vita, caro Ezio, quella vera, ci ha condotti su strade diverse da quelle cercate e volute con la caratterizzante determinazione dei nostri verdi anni. Un percorso che ci portati, infine, a conoscerci “elettronicamente”; due amici virtuali con un comune denominatore la Marina e l’amore per il prossimo. Sicché, con un po’ di buona volontà, mi sono concesso il piacere d’incontrarti. Non ho avvertito alcuna differenza quel giorno, anzi ho avuto la sensazione di essere come un gemello partorito dal Destino che ha condiviso con te la “Marina” e suonato nella “Band” dell’Etna negli anni 60/70. Beata gioventù ricca di progetti e sognatrice.
Sì Ezio, mai dire “mai” …
Grazie per il tuo libro. Con amicizia fraterna
Giuseppe Magazzù

Scarica il pdf dell’articolo

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Che cos'è la Marina Militare?, Emigrante di poppa, Marinai, Racconti, Recensioni. Permalink.

46 risposte a In Gioia Tauro, al crepuscolo dell’anno 2011

  1. Giuseppe Magazzù dice:

    Con l’augurio di un 2012 migliore …

  2. Ezio Vinciguerra dice:

    🙂

    Giuseppe, se ti dico che ti voglio bene, mi credi?

  3. Giuseppe Magazzù dice:

    parola di marinaio ?

  4. Ezio Vinciguerra dice:

    [:-)] Mio carissimo, pregiatissimo e preziosissimo Giuseppe

    …in certi periodi della vita scrivere è un’insenatura tranquilla dove ripararsi, altre volte è mettere la barca in mare senza sapere dove s’andrà a ripararsi, altre un debole “lasco” consumando pane e cacio, ma sempre è un po’ mettersi a nudo e tuffarsi in questa piscina affollatissima denominata “vita”, e tu ne sei un protagonista.
    Ezio …l’emigrante di poppa!

  5. Pietro Scognamiglio dice:

    Serenità e salute,per il nuovo anno,il resto se viene tanto di guadagnato,lo desidero per me,lo auguro a
    —Il mare è amore–

  6. Carmelo Scimone dice:

    …caro Giuseppe e caro Ezio a ventisette anni dal congedo ricordo ancora il mio num di matr. era 64me1243. Sarà un caso?
    Anch’io emigrante di poppa

  7. Mario Mingo dice:

    BEN SCRITTO, GIUSEPPE. SERENO 2012!
    CIAO EZIO

  8. Lino Cambria dice:

    E’ un messaggio stupendo mille grazie e un abbraccio ai marinai d’Italia …emigranti di poppa

  9. Silverio Coppa dice:

    Ciao Carissimi. Grazie un abbraccio da marinaio a marinai di una volta

  10. Daniele Carvetti dice:

    Grazie 1000 ricciolino!!!!

  11. Sergio Corvino dice:

    Carissimo Ezio, ti ringrazio x il gradito libro.
    Approfitto x porgere all’Amico, sinceri, affettuosi auguri di un sereno, felice e prosperoso 2012 a Te ed alla tua famiglia ,,, con stima Sergio Corvino
    P.s. E’ una bella recensione che condivido avendo letto il libro ed avendo un fratello marinaio mi sono commosso.

  12. Eduardo Zamino dice:

    Grazie Giuseppe per quello che hai scritto.
    Ezio è il gentile marinaio di poppa che tutti noi che conosciamo abbiamo avuto modo di apprezzare per il suo costante impegno e amore per il mare e la Marina
    Bel pensiero complimenti

  13. Emanuele Russo dice:

    Grazie Marinai…
    ricambio facendovi gli auguri di buon e sereno anno nuovo [:)] …sempre col vento in poppa

  14. Sostieni La ricerca dice:

    La felicità spesso ci raggiunge in silenzio nei momenti più impensati della nostra esistenza. Arriva come un gabbiano spinto dal vento e rimane con noi se non la turbiamo con i nostri pensieri..
    Romano Battaglia

  15. FRANCO BOLDRINI dice:

    Franco Boldrini
    ‎-“CHE FATICA ESSERE UOMINI” (Endrigo)
    …marinai di più

  16. Toty Donno dice:

    L’AMICIZIA è COME UN VIAGGIO IN MOTO CHE SI FA IN DUE, BISOGNA INDOSSARE IL CASCO CONTRO GLI URTI DELLA VITA CHE CI RISERVERA’ E PARTIRE.
    CI SARANNO GIORNI IN CUI ANDREMO PIU’ VELOCI…
    ALTRE VOLTE RALLENTEREMO… ACCADRA’ ANCHE CHE UNO DEI DUE SI DOVRA’ FERMARE, MA L’ALTRO ASPETTERA’. CI SARANNO GIORNI BUI,MA UNO DEI DUE SAPRA’ SEMPRE ILLUMINARE IL CAMMINO, DELL’ALTRO. CI SARA’ ANCHE CHI QUALCHE VOLTA DOPO UNA SERIE DI CURVE SBANDERA’..MA L’ALTRO SARA’ Lì AL SUO FIANCO…. E POI QUALCHE VOLTE ACCADRA’ DI FINIRE LA BENZINA E VI TOCCHERA’ SPINGERE ENTRAMBI, PERCHE’ L’AMICIZIA E’ ANCHE QUESTO.
    è UN VIAGGIO BELLISSIMO SENZA UNA META PRECISA,MA L’IMPORTANTE SARà FARLO IN DUE..

  17. Annarella La Napoletana dice:

    Grazieeeee milleeeeeeeeeeeeeee….
    gentilissimoooo auguroni anche a lei e famiglia per un 2012 ricco di tante coseeee..kiss

  18. Mare Tempestoso dice:

    …da tre anni lavoro in una stazione, dove stò smarcando il periodo a terra, per poi tornare a solcare le onde. Sono un radarista e sono fiero di esserlo, questa categoria riesce a darmi sempre nuovi stimoli. Un grazie per lo scritto, per l’amicizia e un grosso e caloroso saluto a tutti i marinai emigranti di poppa come noi.

  19. Antonella Vinciguerra dice:

    Salve signor Ezio, si sono la figlia di Pancrazio Vinciguerra. Ho avuto modo di leggere il libro che ha regalato a mio padre e l’ho trovato davvero coinvolgente! In seguito magari avrò modo di approfondire i miei commenti sul libro…adesso devo disconnettermi.A presto!Antonella

  20. Ezio Vinciguerra dice:

    🙂

    Ciao cugina Antonella, adesso sai chi mi ha fatto innamorare della musica. Ci conto tantissimo a sapere cosa ne pensi del libro.
    Il tuo papà non mi ha fatto sapere ancora cosa ne pensa.
    Colgo l’occasione anche se in ritardo per augurare a te e ai tuoi cari, nessuno escluso, serene festività…un emigrante di poppa col pensiero fisso al suo borgo natio.

  21. Antonella Vinciguerra dice:

    🙂

    Ciao cugino Ezio! Volevo dirti che ho iniziato a leggere il tuo libro e l’ho molto apprezzato perchè tu scrivi tutte le emozioni che provi, ricordando il tempo passato, con un grande affetto del cuore e un immenso coinvolgimento, tanto da far rivivere al lettore le emozioni, le sensazioni, i profumi, i sentimenti di un tempo ,ormai passato ma sempre vivo nella memoria del tempo del tuo cuore…
    Sembra che tutto ciò che hai trascorso si materializzi all’improvviso, prendendo vita anche nel vissuto nel lettore!
    Ti faccio i miei complimenti! Sei una persona sensibile e vera.
    Un caro saluto da Antonella e un Caro Augurio di un buon 2012 in armonia con la tua famiglia.

  22. Ezio Vinciguerra dice:

    Grazie ancora Antonella spero di abbracciarvi personalmente. Spero adesso finalmente di trascorre più tempo (…speriamo) accanto a quelle persone che ho decantato sul libro a cui voglio tanto tanto bene. Mi mancate tutti tantissimo.
    Un abbraccio

  23. Lucio Ciccuttin dice:

    Ciao Ezio sarà la volta che ci si vedrà da qualche parte…..Grazie e come dici
    Tu una volta marinai…marinai per sempre

  24. Roberto Amodio dice:

    ma si puo’ essere marinai per sempre!?

  25. Vito Rotondi dice:

    Certo per sempre .Tanti auguri.

  26. Gaetano LIone dice:

    LA SALSEDINE RIMANE DOPO ESSERSI BAGNATO NO?

  27. Rosario Pagano dice:

    si

  28. Ezio Vinciguerra dice:

    SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    🙂

  29. VINCENZO ALLEGRETTI dice:

    ‎…cosa mi piace del mare?
    mi piace l’assoluta semplicità. Ecco cosa mi piace.
    Quando sei in mare la tua mente è sgombra, libera da qualsiasi confusione, sei concentrato.
    Ad un tratto la luce diventa più nitida, i suoni sono più ricchi
    e tu sei invaso dalla profonda, potente presenza della vita…
    …Il tempo non lascia traccia sulla tua fronte azzurra. Come ti ha visto l’alba della Creazione, così continui a essere mosso dal vento.
    E io ti ho amato, Oceano, e la gioia dei miei svaghi giovanili, era di farmi trasportare dalle onde come la tua schiuma; fin da ragazzo mi sbizzarrivo con i tuoi flutti, una vera delizia per me.
    E se il mare freddo faceva paura agli altri, a me dava gioia, perché ero come un figlio suo, e mi fidavo delle sue onde, lontane e vicine, e giuravo sul suo nome, come ora…

  30. A.N.M.I. PIOMBINO dice:

    Dèmoni e meraviglie
    Venti e maree
    Lontano già si è ritirato il mare
    E tu
    Come alga dolcemente accarezzata dal vento
    Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
    Dèmoni e meraviglie
    Venti e meree
    Lontano già si è ritirato il mare
    Ma nei tuoi occhi socchiusi
    Due piccole onde son rimaste
    Dèmoni e meraviglie
    Venti e maree
    Due piccole onde per annegarmi.

    PREVERT

  31. LORENZO COPPINI dice:

    Buon Anno a tutti Voi nel nostro salotto dove le parole e i pensieri ci tengono compagnia regalando un’emozione, a volte perfino un sogno. Buon Anno agli scrittori , ai simpatizzanti, a quelli che si dilettano a scrivere donando un po’ di sé, riempiendo dei vuoti o semplicemente lasciandoci un saluto. Buon anno a chi c’è da sempre e all’ultimo arrivato. Buon Anno ai lettori ai curiosi casuali ai critici, agli appassionati a chi con la sua presenza ha reso grande il nostro gruppo.. Grazie per ogni emozione avuta. Buon Anno ancora a Tutti Voi.** LORENZO**

  32. Federica Marchese dice:

    ♥ …una volta marinai …
    …marinai x sempre…!! ♥

  33. Jessica Pipitone dice:

    Jessica dall’anno prossimo incomincerai a fare stage e li che capirai se questo lavoro fa per te nonostante abbia scelto capitani ti posso dire che il cuore della nave per me rimane sempre il locale macchine.. se vuoi ti porto con me il 16 parto con aurora per lo stage se ti fai piccola piccola.. 🙂 🙂

  34. Gatto Ida dice:

    Il problema con la vita è che, anche quando non cambia mai, cambia continuamente.Hai ragione da vendere ad affermare …mai dire mai

  35. Mi Manchi dice:

    Esiste un luogo, in fondo all’anima, dove la solitudine non è mai un dramma. puoi ascoltare voci che non si sentono, contemplare silenzi che non spaventano, stringere tra le mani una vita mai vissuta e finalmente sorridere tra le lacrime che bagnano questa intensa emozione di esserci
    by mi manchi.

  36. Gianfranco Jannuzzo dice:

    Qual è la forza che spinge tutti noi, quella che porta alla speranza di amare e sognare ancora, percorrendo strade a noi sconosciute, con il rischio di perdere e rinunciare? E’ sicuramente il cuore e in esso ricuci la speranza e la forza di aver finalmente lottato per qualcosa d’importante.
    Grazie dell’Amicizia…..

  37. Antonio Melis dice:

    Giusto i Marinai le promesse le hanno sempre mantenute sono d’accordo con l’amico ,

  38. Enrico De Vivo dice:

    Auguroni Ezio, scusa il ritardo ma sono rientrato solo adesso da Taranto e non avevo il pc con me. Un abbraccio e doppio augurio per una buona fine e buon principio.

  39. Ezio Vinciguerra dice:

    Ciao Enrico quelli in ritardo sono graditi il doppio perché sono quelli dei ricordi indelebili del cuore. Grazie.
    Colgo l’occasione per augurare a te ai tuoi un mare, anzi nel tuo caso mi correggo “due mari” (capisc ammè) di buon prosieguo festività.

  40. Enrico De Vivo dice:

    Grazie Ezio….. Fammi sapere dove posso trovare il tuo libro, perchè non può mancare nella mia biblioteca personale.

  41. Ezio Vinciguerra dice:

    su internet digitando il titolo oppure su questo sito

  42. Pietro Rossi dice:

    BELLO AVERE TANTI AMICI MA SE UN GIORNO DOVESSI AVERE BISOGNO DI LORO,QUANTI DI LORO CI SARANNO?? SE TU CI SARAI, MI PIACE E VEDIAMO QUANTI AMICI CI SARANNO PER TE…

  43. Luigi Delfino dice:

    Quando piombi nella disperazione più cupa, ti si offre l’opportunità di scoprire la tua vera natura. Proprio come i sogni prendono vita quando meno te lo aspetti, così accade per le risposte ai dubbi che non riesci a risolvere. Lascia che il tuo istinto tracci la rotta per la saggezza, e fa’ che le tue paure siano sconfitte dalla speranza.

  44. Joseph Gorgone dice:

    “La vita ed i sogni sono fogli dello stesso libro; Leggerli in ordine e’ vivere, sfogliarli a caso e’ sognare!!!! “

  45. Giovanni De Martino dice:

    Cari marinai,
    Non potevo esimermi dal fare i consueti auguri di Natale e di felice anno nuovo. Prima di tutto agli amici/amiche a cui confesso che non credevo si potesse creare un legame davvero unico, una cosa estremamente rara sia che avvenga in rete oppure nella cosiddetta vita “reale” (in che misura quello che succede in rete sia fittizio devo ancora capirlo…).
    Particolari auguri poi agli amici dei gruppi di facebook di Ezio che sono migliaia, a voi un augurio collettivo, anche perché fisicamente mi sarebbe impossibile.
    Un abbraccio di cuore e sinceri auguri a tutti voi amici de la voce del marinaio

  46. Mi Manchi dice:

    Il mare è qualche cosa di stupendo , dolce quando ti avvicini a lui e ti fai baciare dalle onde, pauroso quando il vento lo soffia e crea onde più grandi di noi, ma poi lui torna sempre tranquillo e continua a coccolarti sempre, senza chiedere niente …….il mare grande cosa, una cosa che si può solo amare e rispettare, perché lui ti da tanto in cambio di niente…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *