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Lettera agli Orsognesi (Pola, 1/11/1918)

di Raffaele Paolucci

“Orsogna (CH), Patria dolcissima di mio Padre, per mezzo del tuo Sindaco, prima di partire per il mio grande viaggio, io ti invio per amore di figlio, l’estremo saluto.
Nessuna tra le amate terre d’Italia mi fu più di te cara, Orsogna!
E’ perciò che prima di partire per il viaggio dal quale è difficile ritornare, se chiudo gli occhi e penso al tuo tratturo, al tuo campanile, alla Maiella, al tuo cimitero, il cuore mi trema di commozione.
Era nel tuo cimitero che un giorno vicino o lontano io avrei voluto dormire.
Ma la Patria è dove essa si serve, come Dio. Sarà mia tomba forse l’Adriatico, ma dal Campanile l’Adriatico si vede, e tu vedrai, Orsogna, il figliol tuo.
Esso morirà con la convinzione di onorare il Tuo nome, di vendicare i Tuoi morti, di difendere i tuoi figli ed i tuoi focolari.
Vi chiedo, Orsognesi, un piccolo posto nella vostra memoria e tutti io vi penso poiché tutti vi amo”.
Pola, 1 novembre 1918

Raffaele Paolucci, eroe di Pola, politico e chirurgo di fama mondiale fu decorato con la Medaglia d’oro al valore militare per l’audace affondamento della corazzata austriaca Viribus Unitis, con un’azione compiuta nel porto di Pola il 1/o novembre 1918 con la seguente motivazione:
«Portò geniale contributo nell’ideare un mirabile ordigno di guerra marittima. Volle a sé riservato l’altissimo onore di impiegarlo e, con l’audacia dei forti, con un solo compagno, penetrò di notte nel munito porto di Pola. Con mirabile freddezza attese il momento propizio e verso l’alba affondò la nave ammiraglia della flotta austro-ungarica.»

Dalla nave “Emanuele Filiberto” inviò questa commovente lettera all’allora sindaco del paese.

6 commenti

  • Vincenzo Memoli

    CARISSIMO EZIO,SCUSAMI,AVREI BISOGNO DI UN TUA GENTILEZZA.UN NOSTRO SOCIO ONORARIO FRATELLO DI UN CADUTO DELL’ULTIMA GUERRA VA IN CERCA DI NOTIZIE DEL FRATELLO PERITO NELL’AFFONDAMENTO DELL’ESPLORATORE PANCALDO. SE TI SAREBBE POSSIBILE PROCURARMI UN ELENCO DI SUPERSTITI PER CONTATTARLI. GRAZIE TANTO

  • Vincenzo Memoli

    Ciao Vincenzo, ho mandato una mail a un mio amico che aveva il padre imbarcato sul Pancaldo. Vediamo cosa mi risponde…
    Puoi dire al tuo amico nel frattempo di mettersi in contatto con l’ufficio storico della marina ai seguenti indirizzi
    Telefono/Fax: 06-3680-7220
    e-mail: ufficiostorico@marina.difesa.it

    Per opportuna doverosa informazioni informo te e il tuo amico di quanto segue:
    l’Ufficio Storico è sito a Roma, Via Taormina 4, come tutti gli istituti dello Stato in possesso d’archivi, non effettua ricerche per conto terzi.
    L’Ufficio Storico, per la consultazione di tutta la documentazione, è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì previo appuntamento telefonico ai nr. 06/36807233 oppure 06/36807226 (per l’Archivio Storico) – 06/36807234 (per l’Archivio Fotografico). Per le informazioni relative al passato militare di una persona, le richieste vanno inoltrate alla:

    “Direzione Generale del Personale Militare, 5° Reparto – 17ª Divisione, Viale dell’Esercito, 186 – 00143 ROMA”, tel. 06/517050146 oppure 06/517050188 a cui è devoluta la custodia dei documenti matricolari.

  • Vincenzo Memoli

    Carissimo ezio ti ringrazio per le preziose notizie che mi hai fornito.attendo con ansia se il tuo amico rispondera alla tua mail che gia faccio un passettino avanti,il fratello del caduto del pancaldi e un nostro socio onorario e da anni che vorrebbe avere qualche notizia del fratello perito .tantissimi ringraziamenti.enzo

  • Pietro Morrone

    Grazie per il ricordo del nostro eroe a cui è stata dedicata una caserma a Roma.
    Pietro

  • ezio vinciguerra

    ‎:-) bene adesso.
    Spero di venirvi a trovare nella caserma a Lui dedicata.
    Un abbraccio a te e a tutti
    akuma matata

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