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Contro ogni peccato commesso dall’uomo

…Riceviamo e pubblichiamo.


Preghiamo ed offriamo atti di riparazione per il gesto di blasfemia e profanazione (durante gli scontri avvenuti il 15 ottobre a Roma, presso la parrocchia S. Marcellino e Pietro).

Bello è il Vostro nome, o Maria, sollievo e conforto dei poveri mortali, dolce speranza d’una patria immortale. Tutti, dunque, dovremmo imitare l’umile Don­na evangelica che, nel silenzio solenne della Palestina, levò la sua voce e lanciò al cielo il suo accento entusiastico: Beato il seno che Ti ha portato… Beato il latte che hai succhiato! E pure, quanti tristi vi sono nel mondo, o Signora, o Tutta santa, o senza macchia, che osano levar la propria voce indegna contro la purezza del Vostro nome santissimo, contro la regalità della Vostra persona augusta, contro i Vostri innumerevoli privilegi!
Com’è possibile, o Madre, bestemmiare il Vostro nome potente? Siete la Madre di Dio e dell’umanità; siete la Corredentrice dei poveri figli di Adamo, di tutti i figli d’Adamo peccatore; siete la pietosa Mediatrice tra il Cielo, tante volte sdegnato per i nostri peccati, e la terra che provoca sempre la collera celeste; siete il sicuro rifugio dei poveri peccatori, che trovano il Vostro Cuore sempre pronto ed aperto a tutte le necessità di questa misera vita; siete la Consolatrice di quelli che piangono; e siamo tutti che piangiamo, o Vergine, o Signora, o Regina…
Non è dunque un delitto grandissimo, una colpa imperdonabile, un’ingiustizia infernale sollevare la voce contro il Vostro nome, e bestemmiarlo, invece di lodarlo, di benedirlo, d’invocarlo? Purtroppo, è così, o Maria.
Ecco perché noi, (…) innalziamo il nostro grido di protesta, alta e profonda, contro i bestemmiatori del Vostro nome dolce, amabile, purissimo, santo, divino. Vorremmo, o santa Madre di Dio e no­stra, che questo grido giungesse fino agli estremi confini del mondo, dove si trova un povero bestemmiatore, e facesse risuonare, dovunque, l’eco della lode e della benedizione. E poi, o Maria, permettete che Vi rivolgiamo una preghiera: lo sappiamo assai bene che Voi siete la Madre, il Rifugio, l’Avvocata dei poveri peccatori; ma deh! siate specialmente la Madre dei poveri bestemmiatori. Non vi conoscono bene, o Maria; non sanno che Voi, dopo Dio, siete tutto per noi, per l’umanità, per tutti i figli di Adamo. Un sorriso speciale per essi, una carezza materna più soave, una dolcissima parola di perdono, o potente, o clemente, o dolcissima Vergine Maria. Così sia.

PREGHIERA
O Maria, Vergine potente, tu, grande e splendida difesa della Chiesa! Tu, aiuto mirabile dei cristiani, tu, «terribile come un esercito schierato a battaglia». Tu, da sola, hai vinto tutte le eresie del mondo. Nelle angosce, nelle lotte, nelle necessità difendici dal nemico e nell’ ora della morte accoglici in Paradiso. Amen.

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo nella memoria della beata Vergine Maria. All’ annuncio dell’ angelo, accolse nel cuore immacolato il tuo Verbo e meritò di concepirlo nel grembo verginale; divenendo Madre del suo creatore segnò gli inizi della Chiesa. Ai piedi della croce, per il testamento di amore del tuo Figlio, estese la sua maternità a tutti gli uomini, generati dalla morte di Cristo per una vita che non avrà mai fine. Immagine e modello della Chiesa orante, si unì alla preghiera degli Apostoli nell’attesa dello Spirito Santo. Assunta alla gloria del cielo, accompagna con materno amore la Chiesa e la protegge nel cammino verso la patria fino al giorno glorioso del Signore.

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Eremo Madonna della Stella

24 commenti

  • Teresa Conti

    Ci diranno che siamo invecchiati ma ogni giorno il nostro amore è nuovo, ci diranno che ad una certa età certe cose non si potrebbero fare… e noi risponderemo loro che “anche a cento anni l’amore chiama, l’amore sente, l’amore vive”. Che la vita non finisce mai. Che siamo contenti di conoscerci, amarci e farlo ogni giorno come se fosse l’ultimo da trascorrere insieme. ♥ ♥ ♥

  • Testimone Oculare

    Non importa quanti “colpi” bassi ricevi, non importa da chi li ricevi, quante volte cadrai, quante volte ti faranno del male o soffrirai; ciò che conta veramente è aver la certezza che anche in quei momenti chi ti ama sarà sempre li vicino a te pronto ad aiutarti porgendoti una mano, curandoti le “ferite” se necessario o semplicemente regalandoti un sorriso.

  • Diocesi Civita

    Gli occhi dell’uomo si sono abituati alla luce fioca delle candele e non vedono la luce del sole.

  • Maria Bernardini

    Chiunque può arrendersi, è la cosa più semplice del mondo. Ma resistere quando tutti gli altri si aspettano di vederti cadere a pezzi, questa è la vera forza.

  • Toty Donno

    sei un carissimo amico Ezio….ti voglio bene per la tua sincerità, onestà, e simpatia…hai un grande rispetto per la gente, e questo ti fa onore….ti abbraccio….ciao

  • Suor Eleonora

    quando mettiamo immagini della Madonna …uno o due “mi piace”, mentre con i pupazetti e cuoricini duemila condivisioni. Questo è un dato assurdo e triste che si commenta da solo.

  • Antonio Costanza

    brutto cara Eleonora, siamo immersi in un momdo dove la societa civile viene sovrastata dalle cose materiali, per carità certi elementi servono per sopravvivere ,per tenere la testa in attività in vari campi scentifici, arte, operazioni che comprendono gesti quotidiani. Ma pur vero che la tecnologia materialistica allontana per certi aspetti dal vero senso della vita: preghiera, ritiri spirituali,meditazini. Non ci rendiamo conto che bene materiale la terra dove viviamo un grande dono del Signore

  • Antonio Costanza

    Le vie del Signore sono infinite: tramite un futuro Papa, un altra Maria Teresa di Calcutta, aspettiamo con fiducia Eleonora

  • Carlo Di Nitto

    Vergine Madre, figlia del tuo figlio
    umile e alta più che creatura,
    termine fisso d’etterno consiglio,
    tu se’ colei che l’umana natura
    nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
    non disdegnò di farsi sua fattura.
    Nel ventre tuo si raccese l’amore,
    per lo cui caldo ne l’etterna pace
    così è germinato questo fiore.
    Qui se’ a noi meridiana face
    di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,
    se’ di speranza fontana vivace.
    Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
    che qual vuol grazia e a te non ricorre
    sua disianza vuol volar sanz’ali.
    La tua benignità non pur soccorre
    a chi domanda, ma molte fiate
    liberamente al dimandar precorre.
    In te misericordia, in te pietate,
    in te magnificenza, in te s’aduna
    quantunque in creatura è di bontate.
    Or questi, che da l’infima lacuna
    de l’universo infin qui ha vedute
    le vite spiritali ad una ad una,
    supplica a te, per grazia, di virtute
    tanto, che possa con li occhi levarsi
    più alto verso l’ultima salute.

    (Dante, Divina Commedia – Paradiso, Canto XXXIII)

  • Peruzzi Alfiero

    Comunque va bene la protesta e riunioni pacifiste purche’ sulla riga della correttezza e del rispetto altrui.non mi va bene che si attaccano i luoghi SACRI e si oltraggiano le immagini dei Santi ed i loro simulacri.Questo e’ sacrilegio,quello che non capiscono i poveri di spirito.

  • Enzo Gangemi

    Caro Ezio , sono fermi ancora alle macchine per scrivere ah ah ah , cmq hai risposto bene , ciao

  • Domenico Di Filippo

    Il genere umano si distingueva da quello animale dal cervello e i sentimenti, ora siamo dei perfetti animali.

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