Attualità,  Marinai,  Racconti,  Recensioni,  Storia

Attenti alla ronda!

di Marino Miccoli (*)

Mio stimato Maresciallo Vinciguerra,
oggi voglio attirare l’attenzione dei lettori de La voce del Marinaio su di un servizio che credo, in ambito militare, non si svolga più ma che sicuramente il mio compianto padre avrà svolto più di una volta: la ronda.
Maresciallo, oggi usciamo insieme in servizio di ronda, allora! …magari per le vie di Taranto.
Ti abbraccio forte. Marino.

E’ stato un vecchio cinturone ingiallito, che ho avuto la ventura di rinvenire in soffitta quest’estate, semi-nascosto tra un mucchio di cianfrusaglie, mentre ero nel Salento nella mia casa paterna, per trascorrere le ferie, che mi ha suggerito questo scritto per La voce del Marinaio.

La mia anziana madre, rivedendo quell’oggetto di buffetteria, mi ha detto che lo indossava mio padre (*) quando effettuava il servizio di ronda. E mi ha anche detto che a La Spezia, oltre alla Ronda, alla sera un’ora prima del termine della franchigia, per richiamare in caserma o sulle rispettive navi i Marinai, usciva anche la Banda della Marina che effettuava un “giro musicale” per le vie del centro della città.
La ronda, dunque; per comprendere bene di cosa si tratta proviamo a leggere ciò che in proposito ci dicono le Norme per il servizio di presidio – anno 1936 al Capo XII del Regio Esercito:

SERVIZIO DI RONDA
280. – Il servizio di ronda:

a) ha lo scopo di:
– vigilare il contegno dei militari di truppa residenti o di passaggio nel presidio, per accertare l’osservanza delle norme disciplinari e presidiarle, specie da parte dei militari del proprio corpo, arma e specialità;
– interviene in caso di disordini nelle strade, nei pubblici esercizi, nei locali aperti al pubblico e abitualmente frequentati da militari di truppa;
– accertare, dopo la ritirata, che i militari di grado inferiore a quello del comandante della ronda, non siano assenti arbitrariamente dalla caserma;

b) è affidato a ronde:
– costituite, di massima, da un sottufficiale o graduato di truppa e da due soldati, normalmente dello stesso corpo (rande reggimentali), eccezionalmente di corpi diversi (rande miste);
– comandate saltuariamente, o a regolare turno giornaliero, fra tutti i corpi e reparti del presidio; di massima, solo durante le ore di libera uscita della truppa e fino a un’ora dopo il silenzio;
– contraddistinte da cinturone, baionetta (o pistola) e sottogola abbassato; eccezionalmente armate di fucile o moschetto.

281. – Rapporto della ronda:

a) è compilato dal comandante della ronda, normalmente al termine del servizio;
b) è trasmesso al comando del presidio, – pel tramite del corpo o reparto che ha fornito la ronda o al quale appartiene il comandante della ronda – con i documenti e le annotazioni gè-rarchiche eventualmente necessarie per valutare natura ed entità delle infrazioni rivelate.

282. – In caso di rilievi gravi ed eccezionali:

a) il rapporto deve essere notificato al più presto al comando del presidio, eventualmente anche per telefono, dallo stesso comandante della ronda;
b) il militare colpevole di gravi infrazioni dev’essere accompagnato dalla ronda alla caserma dove il militare è alloggiato; ovvero alla caserma della ronda, se trattasi di militare in licenza o di passaggio nel presidio.

(*) Antonio Miccoli e Marino Miccoli (per saperne di più digita il nome e cognome sul motore di ricerca del blog).

25 commenti

  • Ezio Vinciguerra

    Che dei lettori del blog è mai stato di ronda?
    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

    Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

  • Pietro Rossi

    Allora……..premetto che, salvo prova contraria……….sono uno dei più vecchi di età e forse anche di arruolamento volontario….Ezio, ogni tanto ti inventi…qualcosa a cui bisogna “per forza” rispondere……..Ho fatto tante volte la ronda, in Italia ed all’estero……..quella memorabile a Rio de Janeiro, ero capo ronda. Ma quella che forse nessuno può vantare………..sono stato di ronda a Taranto, l’altro marinaio, allievo come me non mi ricordo il nome…….il capo ronda un sottufficiale che faceva il corso (IGP o P) ed era una data che non si può dimenticare: L’ULTIMO GIORNO CHE ERANO APERTE LE CASE CHIUSE (scusate il bisticcio di parole)……..la ronda aveva una stanzetta riservata, nella casa, dove potevi toglierti le buffetterie e quant’altro…….Un saluto a tutti i marinai…..a te Ezio che riesci a far si che ci si “confessi” nel grande mondo in cui abbiamo vissuto la nostra gioventù.la Marina Militare. Anche ieri, in occasione della consegna della bandiera di combattimento, al Duilio, ho incontrato “duiliani” del mitico e un che non ci si vedeva dal 1964………portavano incollato sul bavero della giacca……..il logo del “mio Duilio”. Logo che avevo postato nel gruppo……..ci siamo abbracciato e..pianto, si abbiamo pianto…lo dico senza vergogna…….fate i conti d quanti anni non ci si vedeva…..penso che simili avvenimenti avvengono, succedono…solo chi è stato con quel solino, onore e vanto di noi che abbiamo avuto la fortuna di indossare….. W la marina ed i marinai d’Italia….

  • Fernando Antonio Toma

    Vecchio ? diciamo anziano Pietro ahah ma sempre pimpante (scusami se mi sono permesso) e poi l’importante e’ essere giovani nello spirito e tu lo sei!!!

  • Pietro Rossi

    Pietro Rossi su questo ci puoi giurare Fernando…….solo il buon Dio può fermarmi…..buon pomeriggio..

  • Vincenzo Lo Iacono

    In quasi 7 anni di Marina, ne ho fatto di ronde – anche all’estero -, molte delle quali indimenticabili poichè racchiudono episodi più comici che seri. Credo che tale esperienza sia stata vissuta un po da tutti noi. E con essa abbiamo arricchito i nostri cari, lontani, piacevoli ricordi. Ciao a Tutti

  • Ezio Vinciguerra

    ‎:-)
    è un piacere leggere i vostri commenti e a Capo Rossi rispondo: faremo il 2° raduno del Duilio unitamente a tutto il “giovane” equipaggio. Inviteremo anche la ronda. Che ne dite Roma o Chianciano per il 2° raduno? Ci sono altre proposte inizio a sentire i rispettivi presidenti?

  • Carre Valerio

    certo che lo fatta la ronda sia da marinaio e da sergente e 2^capo ( da maresciallo mai) ciao a tutti

  • Pietro Rossi

    Ezio………se è il raduno dei “duiliani” sono pronto…….Roma o altra città ( di mare) mi va bene……..possibilmente anche se ci fosse una struttura militare, possibilmente della MM……….tienimi informato…….grazie

  • Ezio Vinciguerra

    Ezio Pancrazio Vinciguerra Carissimo Pietro mi do da fare per trascorrere 2 giorni insieme possibilmente in un circolo nostro (con pernottamento – colazione – pranzo e cena tutto incluso

  • Marino Miccoli

    Ciao Ezio,

    il mio articolo sulla ronda che hai pubblicato ci riporta con la mente e con il cuore a una Marina amata e rispettata che spero oggi non sia svanita del tutto.

    Ti abbraccio forte.

    Marino.

  • maurizio

    ..durante il servizio militare sono stato di ronda una sola volta…ma una di quelle che non si dimenticano…eravamo ad Hamilton (Isole Bermuda) nell’anno 1982..durante la crociera estiva del Duilio in nord America..mi sono divertito tantissimo in quanto giravamo nei lussuosi locali notturni dove vedevamo ragazze stupende..e soprattutto durante il giro a bordo di un transatlantico dove ci hanno accolto calorosamente ed offerto anche il gelato !!!

  • cortesi franco

    Quando si parla di vecchiaia, sono del 1926.

    Qualcuno è stato ancora di pattuglia nella terra di
    nessuno sulla Linea Gotica nell’autunno del 1944 con
    la S.Marco? Scontro a fuoco con pattuglia americana
    e uscito vincitore?…………….

  • Pietro Rossi

    Christian…….non perchè saccente,. sarebbe meglio dire: IO CI SARO’………non so se hai visitato il Sacrario di Redipuglia…….sotto ogni nome c’è scritto PRESENTE……….mi ricordo sempre di quelle interminabili file di croci…

  • Tony Antonio Piccolo

    IO LO FATTA A TARANTO VECCHIA ZONA PERICOLOSA PER I MILITARI ,NELL 1980 SI SCATENO UNA FURIOSA RISSA DA PARTE DI MARINAI E PERSONE DEL LUOGO CI FURONO DEGLI ACCOLTELLAMENTI TRE MARINAI FINIRONO IN OSPEDALE RICORDI INDIMENTICABILI CIAOOOOO

  • ezio

    Gentilissimo e pregiatissimo Franco Cortesi grazie per avere lasciato una scia del suo passaggio su questo piccolo diario di bordo.
    Mi auguro che ci sia un seguito ai suoi quesiti e che qualche altro “giovanotto” che ha espletato il servizio di ronda da lei sottolineato
    risponda prontamente.
    Nell’attesa colgo l’occasione per formulare sinceri saluti di tutto cuore.
    Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

  • Reynaldo Novas

    GRAZIE TANTE CARO EZIO PER QUESTA AMICIZIA . IO SONO UN VECCHIO MARINAIO . JUA JUA JUA . UN FORTE ABBRACCIO E BUONA FORTUNA . REY

    REYNALDO NOVAS
    SPCORC – RE
    ARMADA ARGENTINA

  • Salvatore Pilloni

    Pietro Rossi, guarda che combinazione….quel fatidico giorno di chiusura delle case chiuse, da allievo Rt sono stato eccezionalmente (non competeva agli rt) di ronda e guarda il caso sono stato nella cameretta di attesa per circa 10 minuti per poi proseguire il giro in città; non rammento chi fosse l’altro marinaio ne il capo rammento solo che era già buio. un saluto a tutti in particolare a quelli ” meno giovani ” Salvatore

  • Salvatore Pilloni

    Ebbene sì… il 19 settembre 1958 mi sono offerto volontario per uscire di ronda a Taranto. E’ stata un’esperienza piacevole considerando l’età…

  • Bruno Bardelli

    Sì ed è stata una bellissima esperienza.
    Ero a Chiavari a Stelmilit e alla sera si usciva di ronda mista: Marina, Esercito e Aviazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *