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Marinai: protagonisti di pace e umana solidarietà

di Marino Miccoli

…Caro il mio Maresciallo Vinciguerra,
t’invio una mia personalissima riflessione scritta in occasione della prossima Festa della Marina.
Ti abbraccio forte, con stima.
Marino

Per la festa della Marina, che sarà celebrata il 10 giugno prossimo, desidero ricordare il gravoso impegno dei nostri Marinai, soprattutto degli uomini della Guardia Costiera e delle Capitanerie di Porto in primis che, da quando hanno avuto inizio i moti insurrezionali nei paesi del Nord-Africa e con il conflitto in Libia, hanno dovuto moltiplicare i propri sforzi ed affrontare situazioni di grave pericolo per fare fronte all’emergenza umanitaria.
Vorrei sottolineare che i disperati che sbarcano sulle nostre coste, ancor prima di essere immigrati clandestini, sono esseri umani. In considerazione di ciò ecco che la grande professionalità dimostrata in questi drammatici frangenti da tutti coloro (uomini e donne) che indossando un’uniforme, in silenzio, operano fattivamente e adempiono al loro dovere e rappresentano, per noi tutti, un preciso riferimento.
Ammirevole e lodevole è la solidarietà espressa degli abitanti di Lampedusa che non hanno esitato a gettarsi nelle onde del mare agitato per trarre in salvo quei disgraziati.
Sono fatti (ripeto: fatti) questi, che devono farci riflettere e farci sentire orgogliosi di essere Italiani, proprio come lo sono i marinai che si stanno avvicendando nelle agitate e tormentate acque del Canale di Sicilia: protagonisti e testimoni di pace allo stesso tempo, il tempo dell’umana solidarietà.

12 commenti

  • Marino Miccoli

    Ciao Ezio,

    ti ringrazio per l’attestazione di stima che ho apprezzato molto e che, devi sapere, costituisce un sentimento reciproco.

    E la riprova sta nel fatto che t’invio con piacere i miei brevi scritti.

    Riguardo al mio articolo per la festa della Marina, quando ritieni di apportare qualche aggiunta, fallo senza alcun problema da parte mia. Io ho voluto soltanto evidenziare quanto di encomiabile i Marinai italiani finora hanno fatto e continuano a fare per salvare le vite di altri uomini che lasciano i loro Paesi in cerca di un avvenire migliore.

    Anche loro sono degli EMIGRANTI DI POPPA… non credi?

    L’ignavia e la (forse voluta) lontananza dalla realtà di coloro che, con la manica carica di galloni scaldano la sedie dietro una scrivania in qualche comodo ufficio di Roma, non è l’oggetto del mio articolo (…e difficilmente lo sarà mai!).

    Ti abbraccio forte.

    Marino.

  • Ezio Pancrazio Vinciguerra

    Carissimo Marino, mi hai letto nel pensiero…siamo tutti emigranti di poppa!
    Ti abbraccio

  • Ezio Pancrazio Vinciguerra

    Ciao Marino l’ho letto e l’ho riletto… volevo aggiungere una nota “polemica” ma non l’ho fatto solo perché ti stimo.
    Probabilmente aprirò un’altra polemica con la Marina come feci per la medaglia al merito di Simone Neri.
    Questi beoti di adesso hanno la memoria corta e il cuore di pietra.
    Scusa per lo sfogo ti abbraccio e stringo forte al cuore Ezio.

  • Roberto Tomaselli

    Gentile Signor Miccoli,
    voglia scusarmi.
    Ciò che credevo fosse retorica è invece amore per ciò in cui uno crede.
    Mi riferisco a questo ma anche ai suoi precedenti articoli.
    Grazie mille.
    Roberto

  • Marino Miccoli

    Gent.mo signor Roberto, con me non si deve scusare di nulla.Lei coglie nel segno quando afferma che scrivo per passione, una passione trasmessami da mio padre, una passione che si riflette persino nel mio nome di battesimo.
    D’altronde il maresciallo Vinciguerra che ben mi conosce, da vecchio lupo quale è, non avrebbe di certo pubblicato i miei scritti se avesse avuto il benchè minimo dubbio sulla schiettezza degli stessi , soprattutto, sulla loro “matrice”.
    A me non rimane altro che dire grazie per l’attenzione che Lei ha riservato ai miei precedenti articoli e per il suo gradito commento.
    Marinareschi saluti… da Marino.

  • Cìccìo Fiore

    Il mare è la nostra casa, ci fa respirare quel suo dolce profumo, ci regala emozioni indimenticabili che ognuno di noi nella nostra esperienza da marinaio può raccontare, possiamo rispecchiarci nelle sue acque e ricordare quante e quante volte abbiamo solcato le sue onde, ma una cosa si deve fare dobbiamo rispettare la nostra amata casa con cura perché esso possa continuare a regalarci le sue meraviglie!

  • Pier Luigi Dettori

    Pier Luigi Dettori Mai fidarsi del Mare, naviganti che dicevano di essere espertissimi sfidando il Mare quello che era impossibile IL MARE QUALCHE VOLTA SI VENDICA A CERTE PREPOTENZE

  • Marinaio Di Sora

    Nella ricorrenza del nostro centocinquantenale, auguro a tutti i marinai, una felice e serena festa

  • Antonio Fontana

    é un piacere ricevere auguri anche virtuali , ma il tuo è ancora piu’ bello perchè reale e sincero come la nostra bella amicizia di vecchi marinai, grazie a presto

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