Il Popolo ha giudicato

di Giuseppe Messina

Onde del tempo portano ogni cosa
ed ha portato anche il corruttore
di cui ho scritto in versi e in prosa
dopo aver soppesato il suo valore.
Un tal bugiardo è venuto al guado
spinto da ruffiani e da ricchezza
e da chi a valutare non è in grado,
quindi non sa che quello li disprezza.
L’ingordo, giunto sopra un alto scanno,
pretende leggi a sua convenienza,
nega la verità che tutti sanno
e non sopporta la giusta sentenza.
Il popolo, però, che ha giudicato,
per ripagarlo di ciò che lui spara
e di quanto è stato ingannato,
gli ha propinato una boccata amara.

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5 risposte a Il Popolo ha giudicato

  1. Domenico Di Filippo dice:

    Questa è la classe dirigente di questo paese allo sbando, che cominciano a capire che sta per esaurirsi l’albero della cuccagna, italioti svegliamoci

  2. Franco Giunta dice:

    ‎..la verita’ e’ stata sfregiata..dalle bugie dei tanti falsi maestri…presenti oggi nella vetrina dei protagonisti in cerca solo di proseliti…i quali saranno dispersi come pula al vento..quando si presenteranno di fronte all’unico ed eterno.. Maestro!..che ispira le tue riflessioni poetiche. …Complimenti Pippo.

  3. Roberta Tomaselli dice:

    Mi piacciono i tuoi versi, così pieni di disillusione nei confronti di un mondo e di una umanità che va perdendo poco a poco le immagini liete e focose della giovinezza; forse è dovuto al protrarsi della vita che ci concede più tempo per maturare in noi stessi il giudizio critico e aprirci gli occhi al deterioramento del mondo per opera di uomini non sempre all’altezza del loro “mandato vitale” e così, come tu scrivi e senti:….”Tra le bestemmie e le tante invettive

    sfuma la vita, negli occhi appannati,

    persa dentro le vuote prospettive

    d’un tempo che l’avvento ha cancellato”

  4. Silvio Fanciulletti dice:

    Non è detto che si consideri la propria opinione come oro colato e che non contestualizzando le frasi ad effetto, si ottengano proseliti. Il nostro Paese, ha la memoria corta ed emotiva e non approfondisce sufficientemente gli argomenti. Salvo poi ritrovarsi peggio di prima.
    Un’altra cosa: Cosa c’entrano i marinai e certi valori condivisi con la bassa politica? Se questo è l’andazzo chi ci salverà dalle idiozie?
    Il mare e la sua gente è di destra, di centro o di sinistra? Chissà.
    Di una cosa sono certo: che tutto ciò non ci porterà molto lontano, ma ci procurerà inutili e disobbiettive passioni.

  5. Carissimi amici,
    Desidero chiarire un particolare, ancora una volta, per chi vede soltanto schieramenti e non, soprattutto, uomini:
    Ciò che mi spinge a scrivere non è una ipotetica appartenenza politica, come potrebbe sembrare a primo impatto, bensi la mia appartenenza ad una società a cui guardo attentamente e dentro la quale non riesco a vedere uomini di desta, di sinistra, davanti, di dietro, di sotto o di sopra; no: riesco a vedere solamente e semplicemente degli uomini. Per quanto riguarda gli uomini politici e di governo cerco di capire se fanno bene o male, se sono interessati ad appianare i problemi della realtà sociale oppure sono interessati a risolovere gli affari personali. Un’altra cosa tengo a spiegare: quelli come me possono votare per chiunque è convincente della propria bontà, non per questo se, all’evidenza dei fatti, quel chiunque dovesse risultare falso e nocivo, ci si debba sentire legati al suo carrozzone e obbligati a difenderlo. Credo che quando tutti i cittadini agiranno in questi termini allora avremo una società i cui amministratori capiranno che vincere il concorso per presidenti del condominio Italia non significa attribuirsi sempre più poteri che chi lo ha assunto (il pololo sovrano) non ha, poteri speciali per rimanere al potere comunque si amministri. I cittadini devono essere, innanzi tutto liberi e non servi dediti a spingere la carretta del vincitore del suddetto concorso, poiché, se tali si dimostreranno essere, il capocondomino è autorizzato a sentirsi protetto dalla base e quindi abusare dei propri potere. Desidero ricordare che tutte le dittature cominciano quando il “capo” comincia a pretendere l’attribuzione di privileggi speciali che poi diventano poteri che gli permettono l’abolizione dei diritti civili e democratici. E così via… Ma questa è una storia già conosciuta. Meditate gente, meditate.

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