Emigrante di poppa,  Racconti,  Recensioni

Emigrante di poppa… a bruciapelo

di Roberta – Ammiraglia 88
http://www.mondovespucci.com/
http://www.ammiraglia88.it/

Il nostro emigrante di poppa, il caro Ezio, con questo suo scritto mi ha lasciata senza parole.
Arrivata in fondo a quelle che definisco le sue confessioni, proprio appena richiusa la copertina, le prime sensazioni che ho provato sono state di sconcerto e di tristezza.
Lo sconcerto: perché ha voluto confidarci tanti suoi pensieri e fatti personali, ed inoltre ha coraggiosamente parlato della realtà, spesso fatta di povertà e di angoscia, della sua terra natale e della sua gente. Ne sono un esempio le donne che aspettano con ansia il rientro dei mariti pescatori, spesso amareggiati per una giornata infruttuosa e di conseguenza tormentati perché ciò non avrebbe permesso di soddisfare le minime esigenze della famiglia.
La tristezza: perché ho avvertito una infanzia non facile. Ad un momento di gioia, merito di un bel evento conquistato (la vincita di una partita di calcio), purtroppo si è indissolubilmente legato un terribile fatto.
La cosa che mi ha colpito è che ora, pur avendo lasciato un mondo “povero” e carico di fatiche, il nostro Ezio preferisce comunque fare “l’emigrante di poppa”. Ripensa (e rivede) con nostalgia a quei momenti che, pur essendo stati privi di qualsiasi agio, erano però imperniati di gente comune, gente umile: la gente più sincera.
La passione innata per la musica per fortuna non l’ha mai abbandonato, come pure la frase, ormai compagna di vita, “mai dire mai”, che appare chiaramente nell’ultima pagina del libro (e su questo non aggiungo altro per non privarvi della sorpresa finale).
Bel libro, complimenti! E’ scritto molto bene, la lettura è molto scorrevole, è impregnato di autenticità ed è scritto proprio con il cuore. Bel lavoro!


A Bruciapelo
di Roberta – Ammiraglia88


Ciao Ezio, mio caro emigrante di poppa,
ho appena finito di leggere il tuo libro. Un riassuntissimo a caldo: mi hai lasciata senza parole.
Sempre pensando adesso, “a caldo”, proprio avendo appena chiuso il libro, avverto una sensazione di tristezza.
Questi i miei commenti d’impulso, “di getto”, senza riflettere molto; e penso che sia questo che ti interessa maggiormente.
Adesso ci rifletto con calma e man mano ti scrivo i miei pensieri.
La prima cosa che mi ha colpito è la tua sincerità ed estrema descrizione del tuo passato. Complimenti! Io non me la sentirei di mettere nero su bianco, che vengano letti da tutti, i fatti così personali. Bravo.
Già la sola descrizione dell’ambiente di nascita, così realmente rappresentato, è molto forte. In questo caso lo capisco, perché purtroppo si trattava della cruda realtà, di una vita non facile, ed è inutile nascondersi dietro un filo d’erba; ci vuole però umiltà e coraggio per metterlo in un libro.
La storia della tua vita, soprattutto all’inizio, mi ha dato delle sensazioni di tristezza. Mi dispiace molto per tutto quello che hai passato e che hai vissuto.
Per questo devo anche dire che hai fatto bene a scriverlo, così certi attuali “figli di papà” che credono che tutto gli sia dovuto, forse apriranno gli occhi! Anche se non so, su questo sono pessimista, ma bisogna sempre sperare.
Adesso capisco molto di più la tua passione per la musica e quell’ambiente. E’ proprio una storia di vecchia data ed una passione innata. Ma, mi sorge subito spontanea una domanda: attualmente, nel tempo libero, ti dedichi ancora a suonare qualche strumento? Non mi dire che hai abbandonato tutto!
Un altro “passaggio” che mi ha intristito è quello attuale, dei tuoi risvegli notturni e del ritorno al passato.
L’hai scritto in un modo che dà l’idea di una sofferenza, eppure dall’altro lato della medaglia, quello che mi fa pensare, c’è quel fatto che l’adolescenza non è stata così rose e viole.
E’ anche vero che i ricordi sono pur sempre ricordi, ma avrei detto che non ci ripensavi con così tanta nostalgia. Magari mi sbaglio ed è solo il fatto che sto commentando a caldo, senza rileggere un attimo i punti fondamentali del libro.
Mi hai fatto sorridere con la mitica frase “mai dire mai”. Adesso capisco tutto!
Molto significativa, molto veritiera (che, come ben sai, ovviamente ho sempre condiviso).
Ora che l’ho letto ti posso dire che sinceramente trovo più adatto il titolo attuale, piuttosto che l’altro bel “motto”, anche se ciò non toglie che sia molto bello e da divulgare a tutto il mondo.
Bel libro, complimenti! Lettura molto scorrevole, scritto molto bene (anche se di italiano avevi 5 … se mi ricordo bene in un passaggio in cui parli della pagella – ovviamente lo sto dicendo in tono scherzoso), molto sincero e scritto con il cuore. Bel lavoro!
Non aggiungo altro. Spero di non essere stata troppo “schietta” e sono sicura che ci sentiremo per chiarimenti e due chiacchiere al riguardo.
Buon fine settimana.
Ciao ciao
Roberta

Titolo: Emigrante di poppa;
Autore: Ezio Vinciguerra;
Romanzo Breve
ISBN 978-88-96028-50-6
Prezzo: € 10,00 + 2 spedizione
In vendita presso:
www.lavocedelmarinaio.com
http://www.edizionieva.com/

2 commenti

  • Gennaro Galluzzo

    Grazie Roberta per le tue bellissime parole espresse nei confronti di Ezio e del suo lavoro.
    E’ vero “Una volta marinai, marinai per sempre!

  • Carlo Di Nitto

    Niente di più vero!
    “Nell’avventurosa navigazione di ogni vita umana, vi sono gli emigranti di poppa e quelli di prua…”
    Brava!!!!

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