Una nuova motovedetta sul Lago Maggiore

di Angelo Moscato

LAGO MAGGIORE – Verbano più sicuro con la nuova motovedetta della Guardia Costiera di Genova. I militari, in servizio per il terzo anno consecutivo sul Lago Maggiore, hanno infatti a disposizione un nuovo natante per gli interventi più complessi. Si tratta della motovedetta S.A.R (Search And Rescue) “CP 804”, mezzo all’avanguardia arrivato direttamente da Civitavecchia. La nuova imbarcazione sarà utilizzata anche per i soccorsi estremi, potendo intervenire con qualsiasi condizioni meteo.
Il natante, insieme alle altre due motovedette già a disposizione della Guardia Costiera, sarà dunque un alleato prezioso per i venti militari operativi sul Verbano, 24 ore su 24, fino al 31 ottobre. I dati parlano chiaro e testimoniano la grande mole di lavoro che gli uomini della Guardia Costiera ogni anno, con l’arrivo della bella stagione e dei tanti turisti, si trovano ad affrontare.
Nel 2009 sono state 78 le persone soccorse, 40 le missioni portate a termine per interventi proprio di soccorso e 118 le operazioni di vigilanza e prevenzione, per un totale di 2738 miglia percorse dai militari.
Nel 2010, invece, la Guardia Costiera entrata in servizio lo scorso primo maggio, è già stata impegnata in una quindicina di interventi.
Tanti i compiti: non solo operazioni di soccorso, ma anche un’attività costante di sensibilizzazione rivolta a bagnanti e diportisti. Fra gli incidenti più comuni ai quali la Guardia Costiera ha dovuto far fronte, ci sono infatti avarie o rotture di motori su imbarcazioni da diporto, incendi di natanti, barche arenate, incagliate o con difficoltà a rientrare in porto (spesso nelle ore notturne), oltre a soccorsi a bagnanti o a persone impegnate in sport acquatici. Una vera e propria unità navale specializzata nel soccorso lacustre con un chiaro obiettivo: vigilare sullo specchio d’acqua, garantendo la massima sicurezza a bagnanti e diportisti.

EMERGENZA IN MARE 1530

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