Quando mio padre mi raccontava di Erwin Rommel

di Marino Miccoli

… riceviamo e pubblichiamo.

Buongiorno Ezio,
ricordo che mio padre, Antonio Miccoli, maresciallo capocannoniere della Regia Marina e combattente della II Guerra Mondiale, quando parlava del Erwin Rommel quale Comandante dell’Afrika Korps, lo faceva sempre in termini entusiasti.

Amava evidenziare le sue grandi qualità militari di abile generale e astuto stratega, di audace uomo d’azione nonché di capo carismatico come ben pochi ve ne sono stati durante l’ultimo conflitto mondiale.
Riporto, di seguito, il pensiero del famoso Feldmaresciallo proprio riguardo alla Regia Marina:

ERWIN ROMMEL”LA VOLPE DEL DESERTO”
SULLA REGIA MARINA EBBE A DIRE

«I servizi della Marina, specie lo Stato Maggiore ed il Servizio Informazioni, sono ottimi. Gli Ammiragli italiani valgono molto di più dei Generali ed in genere la Marina italiana ha delle belle doti, tali da porla in grado di sostenere il confronto con le migliori marine. Peccato che manchi alla Marina la decisione del Comando Supremo italiano, che è in mano all’Esercito». (Dal Diario, febbraio 1941)


Per saperne di più:
http://www.postpopuli.it/31602-rommel-volpe-del-deserto-uno-dei-piu-famosi-generali-tedeschi/

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16 risposte a Quando mio padre mi raccontava di Erwin Rommel

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buonasera Marino carissimo e stimatissimo, grazie.
    Un abbraccio grande come il mare e grande come il tuo cuore pio e misericordioso
    di figlio di Marinaio
    Ezio

  2. Carlo Belletti dice:

    Anche il Fuhrer lo temeva poiché la “volpe del deserto” non condivideva certe idee di regime. Poiché Rommel era troppo stimato e ammirato per il suo valore e per la sua astuzia e perizia militare da gran parte della Wehrmacht, il Fuhrer lo lasciò in prima linea fuori dai propri confini nazionali….

  3. Carlo Gianotti dice:

    Grande Soldato, rispettato universalmente

  4. Carlo Belletti dice:

    Ad El Alamein c’è una targa che riporta una frase detta dal gen. ROMMEL in onore ai bersaglieri d’africa, che cita:” Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco”….

  5. Giuseppe Esposito dice:

    Lo sai… mi sembra di aver letto da qualche parte che Rommel fosse per gli inglesi, l’opposto di un leone. Questo perché nei momenti salienti non era mai al suo posto: in Africa quando gli inglesi sbarcarono ed in Normandia, ancora lui comandante, quando ci fu lo sbarco alleato e lui era in Germania per festeggiamenti.

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Si dice che non era in linea con Hitler … di certo hanno scritto una pagina assai dolorosa per la storia dell’umanità, soprattutto per quanto riguarda e ci riguarda (El Alamein). Carissimo e stimatissimo Giuseppe è difficile giudicare, specie la storia. Nostro dovere è ricordare una guerra iniziata male e terminata peggio.
    Un abbraccio grande come il mare e grande come il tuo cuore misericordioso di Marinaio per sempre… grazie per l’amicizia e la compagnia che non mi fai mai mancare

  7. Renato Simonetta dice:

    condivido

  8. Giuseppe Esposito dice:

    Caro Ezio, lungi da me voler far da giudice. Sai, avrai capito che a me piace la storia. A proposito di questa, che viene sempre scritta dai vincitori (Dio quant’è vero), mi ritrovai a leggere questa curiosa pillola.
    Grazie a te per donarmi la tua preziosa amicizia.

  9. Tommy Ortega dice:

    condivido

  10. Renato Simonetta dice:

    condivido

  11. Giovanni Tritto dice:

    condivido

  12. Pasquale Pellicoro dice:

    Rommel fu un grande soldato, un grande generale lo stesso Churchill ne parlava bene. Nella immagine sottostante un commento di Rommel riguardo i nostri soldati … Inoltre Rommel aveva combattuto durante il Primo Conflitto Mondiale anche contro i soldati italiani quindi li conosceva molto bene e li apprezzava per il loro valore. Il fatto del comando supremo purtroppo di tanto in tanto se ne parla. Purtroppo l’Italia non era pronta per sostenere un conflitto di tale portata e l’errore con l’alleato Hitler fece il resto … Molto interessante il giudizio di tuo padre riguardo a Rommel

  13. Carlo Luigi Crea dice:

    Buongiorno Ezio

  14. EZIO VINCIGUERRA dice:

    🙂 grazie Pasquale di questa condivisibile disamina. Antonio Miccoli, papà di Marino, fu testimone di questa tragedia e servì la Regia Marina prima e poi anche quella repubblicana (…fu anche prigiorniero, deportato, e non si arrese mai… e, da salentino, neanche scappò …)

  15. Pasquale Pellicoro dice:

    ….considerando quel triste periodo un Grande Uomo e Marinaio che fece fino in fondo il suo dovere..

  16. Nicola Faino dice:

    Giusta osservazione in merito ai soldati ITALIANI, ai giorni nostri purtroppo quello che ci fa’ difetto sono gli ALTI VERTICI che non ostante il popolo e’ alla FAME, loro non muovono un dito, perche anche loro fanno finta di niente, ma fino a quando ??

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