27.11.1967, nave Impetuoso (Golfo del Leone) mare forza otto…in aumento

di Giovanni Marras

PER GRAZIA RICEVUTA27-11-1967-mare-forza-otto-giovanni-marras-www-lavocedelmarinaio-com27-11-1967-nave-impetuoso-www-lavocedelma-rinaio

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32 risposte a 27.11.1967, nave Impetuoso (Golfo del Leone) mare forza otto…in aumento

  1. MARINO MARTELLI dice:

    grande nave e grandi uomini (meno il comandante) io ci ho vissuto per 19 mesi e congedato un mese prima di quell’evento!!un abbraccio a tutti quelli che hanno avuto l’onore di calpestare le lamiere di quella nave!!! AD ASPERA IMPETUS X SEMPRE:

  2. MARINO MARTELLI dice:

    caro ezio non capisco il perchè tu abbia oscurato il mio post!!? forse perche non ho parlato bene del comandante? se è cosi allora mi sembra abbastanza grave!!

  3. Giovanni Marras dice:

    1 min
    Un Grazie a Ezio Pancrazio Vinciguerra per l’opportunità che mi dà col suo sito di ricordare e di far ricordare che 50 anni fà eravamo dei veri lupi di mare e di ringraziare tutti coloro che quel giorno hanno fatto nient’altro che il loro dovere. Ad Aperas Impetus

  4. Giorgio Zenaro dice:

    Io c’ero 5/46 su De Cristofaro Usque ad finem et ultra

  5. Giovanni Marras dice:

    Quel giorno il fotografo pazzo ero io brrr!!! ^_^

  6. Giorgio Zenaro dice:

    Volevo appunto chiederti se ti ricordi che a bordo c’erano dei giornalisti, e se sai dove si potrebbe trovare magari un racconto di quel giorno,tramite il giornale di bordo? Grazie se rispondi

  7. Giancarlo Leandri dice:

    Nel 1961 golfo del leone c’ero mare 10 in aumento, tanta paura ma poi tutto liscio.

  8. Marino Martelli dice:

    Io c’ero

  9. Mauro Petruzzella dice:

    condivido

  10. Domenico Tringali dice:

    condivido

  11. Antonello Franco Bonin dice:

    Io c’ero.

  12. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Si ringrazia Giovanni Marras per questa testimonianza. Un abbraccio grande come il mare e grande come il suo cuore Impetuoso di Marinaio per sempre

  13. Domenico Tringali dice:

    Bellissimo questo post e grazie a Marras ed a Ezio per avercelo ricordato. C’ero anch’io in quel famigerato giorno, giovane allievo radarista appena sedicenne e ricordo perfettamente quell’evento, che ancora oggi, ripensandoci, mi viene la pelle d’oca. Fu il mio battesimo del mare e mi riprometto di dare, prossimamente, una intensa e lunga testimonianza di quell’evento. Ancora grazie a Marras per averlo ricordato.

  14. Giovanni Marras dice:

    lo riproporrò il giorno 27/11/2017

  15. Sergio Matta dice:

    Non sembra vero che sono passati 50 anni, ringraziamo Dio che siamo ancora qui a raccontare, è sempre viva l’immagine di quei momenti vissuti in sala macchina di poppa, allarmi che suonavano, temperature che superavano di molto quello consentito perché non circolava acqua di raffreddamento, eliche fuori dall’acqua, turbine che precipitando di giri facevano chiudere la valvola oliodinamica del vapore, non potevi stare in piedi ma ti dovevi adoperare per cercare di riordinare al meglio tutti i servizi. Ricordo, una volta arrivati a Cagliari mi recai nel santuario della Madonna di Bonaria, protettrice dei naviganti e accesi 5 candele per grazia ricevuta. Un abbraccio a tutti

  16. Francesco Allegro dice:

    Ad aspera impetus si ma tu sei andato oltre

  17. Giovanni Marras dice:

    Ad aspera impetus si ma tu sei andato oltre

  18. EZIO VINCIGUERRA dice:

    tu quante volte ai supplicato Santa Barbara per intercessione dell’Altissimo al riguardo? Io da furiere tantissimo forse nulla in confronto delle altre categorie imbarcate… continuiamo la navigazione terrena!

  19. Arturo Cappadonia dice:

    Era la prima volta che vedevo un mare così,la mia guardia essendo ecg ,ero di supporto in plancia.Ricordo il cmte.De Palma, impassibile, impartire ordini per la ns sicurezza e per una migliore navigazione in quel mare tempestoso-Il ns sgt Arrighi Roberto,essendo noi ancora pivellini ci infondeva coraggio e forza. Esperienza bellissima, forse l’incoscienza non ci faceva conoscere la paura,dormivamo nei corridoi sdraiati alla meglio non potendo almeno noi gruppo ecogoniometristi raggiungere i nostri locali posti sotto i cannoni di prua.Nave solida,sicura ,ci ha portato a Cagliari sani e salvi.Ringrazio e saluto tutti coloro che erano a bordo 50 anni fa.Arturo Cappadonia ,sottocapo ecg.

  20. Ermanno Trementini dice:

    Anch’io.

  21. Antonello Franco Bonin dice:

    Ciao Ermanno, non mi azzardano scendere dalla COC

  22. Antonello Franco Bonin dice:

    ..Azzardavo

  23. Ermanno Trementini dice:

    Me lo ricordo Antonè, il tempo non passava mai ed eravamo fermi. Il TTN era fermo.. che tempi. E’ bello rivedere queste testimonianze.

  24. Domenico Tringali dice:

    Ermanno, Antonello, ammazza se ricordo, che disavventura, eravamo in C.O.C. ma non potevamo fare nulla, il TTN, il radar era in avaria, non funzionava niente ed abbiamo assistito alla litigata del direttore di macchina che passando dalla coc è andato dal C/te ( è un eufemismo ) per riferigli che le macchine non c’è la facevano più e la nave non andava avanti, perchè avevamo il mare di prora e si rischiava di perdere anche i motori, ma quella specie di c/te non voleva accostare e prendere il mare di poppa. Ricordo pure che il T.V. Polacchini ( nostro C° Servizio ), provò a convincere il c/te ad accostare e ricordo pure che il buon Polacchini sbattette la porta della plancia in faccia al c/te con la seguente frase:” se riesco a toccare terra, giuro che non metterò mai più piede su una nave”. Ci sarebbe molto altro da dire, ma per adesso mi fermo qui; e finisco col dire “c’è l’abbiamo fatta. Un grosso abbraccio. Ciao

  25. Antonello Franco Bonin dice:

    Comunque, adesso, un bel ricordo. Noi l’abbiamo vissuto, ed ha contribuito a farci diventare uomini e capire cos’è il pericolo.

  26. Domenico Tringali dice:

    Il mio battesimo del mare, dopo sono diventato un lupacchiotto di mare

  27. Renato Simonetta dice:

    condivido

  28. Marinaio Leccese dice:

    Bellissimo questo post e grazie a Marras ed a Ezio per avercelo ricordato. C’ero anch’io in quel famigerato giorno, giovane allievo radarista appena sedicenne e ricordo perfettamente quell’evento, che ancora oggi, ripensandoci, mi viene la pelle d’oca. Fu il mio battesimo del mare e mi riprometto di dare, prossimamente, una intensa e lunga testimonianza di quell’evento. Ancora grazie a Marras per averlo ricordato.

  29. Giorgio Zenaro dice:

    Buon giorno Domenico sono un Caf 5/46 sono stato imbarcato sulla De Cristofaro dal novembre 66 all’agosto del 68 e anch’io ho passato a bordo quella giornata del ,27/11/67 sul Golfo del Leone, con quella tempesta, dopo siamo riparato a Tolone, comunque a Giovanni Marras avevo chiesto se si poteva trovare qualche aneddoto su quel giorno essendo con noi imbarcat due giornalisti ma non ha risposto, ho letto che anche lei ha qualcosa da raccontare circa quel giorno, mi farebbe veramente piacere leggere in quanto quel giorno non me lo sono mai dimenticato, quando siamo arrivati a Tolone scortati dal Doria enon ricordo bene mi sembra dall’Impetuoso e ho visto che la forza del mare aveva piegato i candelieri di prua,ho pensato che veramente avevamo passato dei bruttiu momenti, comunque grazie in anticipo se vorrà pubblicare qualcosa in merito Cordiali saluti.

  30. Antonio Fazzino dice:

    Ditemi chi non ha beccato mare forza 7/8,….
    Ricordo di una VI.PE. nel 1980 imbarcato sulla Corvetta Airone…mare 7 moto ondoso lungo e ciliegina sulla torta incendio al fumaiolo che su quelle Corvette era normale, eravamo le torce del “mammellone” lavigna la vigna …e come si RACCAVA alla grande…specie chi come me di guardia ai telegrafi di Plancia e brogliaccio…Io e il mio secchiello ROSSO…

  31. Antonio Fazzino dice:

    Comsquacorv Due
    AIRONE
    ALCIONE
    ALBATROS
    AQUILA

  32. Dario Manzato dice:

    condivido

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