10.9.1920, radiazione regia nave Miseno

a cura Carlo Di Nitto

… a Castellammare di Stabia c’era una volta un arsenale che costruiva navi, e adesso?

La regia nave “Miseno”, classe omonima, dislocava 554 tonnellate. Costruita nel regio cantiere navale di Castellammare di Stabia, fu varata nel 1886 ed entrò in servizio l’anno successivo. L’unità, con la gemella “Palinuro”, fu una goletta che in realtà, per la sua attrezzatura velica, era di fatto un brigantino. Nei primi anni venne utilizzata come nave coloniale essenzialmente per la sorveglianza e la repressione della tratta degli schiavi. Al rientro in Italia, dal 1891 al 1913, venne adibita a nave scuola per Mozzi Nocchieri e Timonieri. Negli anni del primo conflitto mondiale diventò nave scuola per gli allievi dell’Accademia Navale. Fu radiata nel 1920. Nel suo genere, fu una delle migliori navi che abbia prestato servizio nella Marina italiana.
Ricapitolando la regia nave Miseno è una “Goletta ad elica” con scafo in acciaio ed armamento velico a brigantino, varata a Castellammare di Stabia il 3 luglio 1886. Fu nave scuola per mozzi, nocchieri e timonieri fino al 1915.
Successivamente nave scuola per allievi della regia accademia navale di Livorno.
Fu radiata il 10 settembre 1920.

Caratteristiche tecniche
Dislocamento: 554 tonnellate;
Lunghezza: 47,20 metri fuori tutta;
Larghezza: 7,60 metri;
Immersione: 3 metri.;
Apparato motore: 1 caldaia a tubo d’acqua, 1 macchina alternativa a Cravero;
Potenza: 407 Hp;
Velocità: 10 nodi;
Artiglieria: 2 cannoni da 120 mm. e 2 pezzi da 37.

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