1.7.2016, Corrado Armerino

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Corrado,
anche se molti di noi, come me, non ti conoscevano personalmente, mi sento di dire a nome di tutta la grande famiglia dei marinai, che occuperai per sempre un posto speciale nei nostri cuori. 
Come tutti i marinai, tua vita non l’hai sicuramente vissuta intensamente e fuori dal comune, una vita straordinaria come la tua fine terrena, tra cielo e mare, tra i sogni e i ricordi indelebili, tracciati nell’onda, lungo la scia, fra i flutti…

Io ti ricorderò per la compagnia che non ci hai fatto mancare mai con i tuoi commenti e anche con le tue storie di vita vissuta in mezzo al mare.
Adesso che sei salpato per l’ultima missione, risposa in pace, nel grande mare di Nostro Signore e perdoniamoci i nostri peccati terreni.
Un abbraccio a te Corrado, grande, profondo, trasparente e sincero, e anche ai tuoi cari. E’ un abbraccio come quel mare che ci portiamo dentro e che nessuno mai potrà inquinarci… quel mare che noi navigammo da marittimi e da marinai!

Digitare sul motore di ricerca del blog il suo nome e cognome per la sua scia lasciata in questo diario di bordo.

Questo articolo è stato pubblicato in Marinai, Marinai di una volta, Navi, Recensioni, Un mare di amici. Permalink.

7 risposte a 1.7.2016, Corrado Armerino

  1. Giovanni Linardon dice:

    R.I.P.

  2. Mario Spagnolo dice:

    R.I.P.

  3. Daniele Malacrida dice:

    R.I.P. condoglianze ai familiari

  4. Francesco Ortega dice:

    R.I.P.

  5. Ennio Boragine dice:

    R.I.P.!!!

  6. Marisella Virdis dice:

    R I P

  7. Vitomichele deCaro dice:

    R.I.P.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *