24.4.1945, affonda la regia corvetta cacciasommergibili Vespa


di Antonio Cimmino

La regia corvetta cacciasommergibili Vespa, progettata dal Generale Leonardo Fea, fu varata a Castellammare di Stabia il 22 novembre 1942.
La sigla era C26. 
Dopo l’armistizio si trovava a Pozzuoli dove fu catturata dai tedeschi ed incorporata nella Kriegsmarine con la sigla U.J. 221.

Dopo avere operato nell’Alto Tirreno fu autoaffondata dai tedeschi il 24 aprile 1945.
La nave apparteneva alla classe “Gabbiano” dotate di ecogoniometro e di un potente armamento si rivelarono le migliori e più moderne navi che, in assoluto, la Regia Marina ebbe a disposizione durante la guerra.
Armate di un solo cannone da 100/47 mm. a prua con 7 mitragliere da 20 mm: 2 ai lati della plancia, 1 dietro al cannone e 4 in due impianti binati dietro il fumaiolo. Per l’attacco ai sommergibili furono dotate di 8 lanciabombe e di un motore elettrico silenzioso, da usare negli agguati al posto dei diesel. Ebbero inoltre due lancia siluri singoli da 553 mm. ai lati del fumaiolo.
Fu affondata dai tedeschi il 24 aprile 1945.

Questo articolo è stato pubblicato in Che cos'è la Marina Militare?, Marinai, Marinai di una volta, Navi, Recensioni, Storia. Permalink.

Una risposta a 24.4.1945, affonda la regia corvetta cacciasommergibili Vespa

  1. Sabrina Poletti dice:

    condiviso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *