Pantelleria 1938 -1943, cronache dalla Piazzaforte

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

E’ l’ultimo libro di Orazio Ferrara (*) che racconta di storie mai scritte e le verità mai del tutto disvelate sulla piazzaforte di Pantelleria nell’ultimo conflitto mondiale. Se ne consiglia vivamente la lettura.

Dalla Nota introduttiva dell’autore
Questo libro giunge a compimento di una promessa. Una promessa fatta nell’azzurro dei sogni di un ragazzo. Una promessa vecchia o forse giovane di più di cinquant’anni. Di episodi della guerra e dei bombardamenti di quella tragica estate del 1943 a Pantelleria sono costellati i ricordi della mia infanzia. Ne parlava mio padre, uno degli sfortunati difensori dell’isola, che al momento della resa pianse lacrime amare. E quelle lacrime ancora mi bruciano.
Ne parlava mia madre e ancora negli occhi si leggevano le ore terribili e angosciose, vissute sotto i bombardamenti con mia sorella piccola di meno di due anni, piangente a dirotto, attaccata al collo. E ancora pensava al suo sposo, di fazione a Villa Silvia, sopra un deposito sotterraneo di carburanti per la Regia Marina. Per lui una scintilla, una sola scintilla, in quell’inferno di ferro e fuoco scatenato dagli Alleati, e non ci sarebbe stato più futuro.
Ne parlavano i miei nonni materni, che avevano visto polverizzato in pochi istanti il patrimonio di case e averi, accumulato con pazienza e lavoro nel corso dei secoli dai loro avi. Ne parlava mio zio, milite della MILMART, sepolto vivo per decine di ore alla batteria di Cuddie Rosse, a Mursia, dopo un bombardamento. E gli occhi ancora terrorizzati descrivevano, meglio di ogni altro discorso, la terribile paventata fine di un “sepolto vivo”.
Ancora alla metà degli anni Sessanta del secolo appena trascorso la guerra a Pantelleria non era passata del tutto. Con le bombe sui fondali delle coste, le macerie calcinate che ancora la facevano da padrone, con i bunker con le loro strette feritoie, aperte e minacciose come nere occhiaie. Con i racconti dei miei e della gente che parlavano ancora con la morte nel cuore”.

Autore: Orazio Ferrara
Titolo: Pantelleria 1938 – 1943 / Cronache dalla Piazzaforte
IBN Editore, Roma, 2017
Pagine 350 con numerose foto inedite
e-mail: info@ibneditore.it

(*) Per saperne di più sull’autore digita il suo nome e cognome sul motore di ricerca del blog.

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7 risposte a Pantelleria 1938 -1943, cronache dalla Piazzaforte

  1. Sandro Atena dice:

    Pantelleria fu abbandonata a se stessa mentre Malta, un’isola sotto assedio, riuscì a resistere

  2. Luigi Pace dice:

    condiviso

  3. Gaeno Augeri dice:

    condiviso

  4. Roberto Tento dice:

    Non manchero’..Ciao Ezio Pancrazio Vinciguerra…

  5. Marinaio di Lago dice:

    Un saluto e un abbraccio a Orazio Ferrara

  6. Francesco Uttaro dice:

    Onore e gloria

  7. Domenico Capobiano dice:

    condiviso

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