5.3.1943, “il coraggio di vivere quello ancora non c’è…”

I giardini di marzo
(Mogol – Battisti)

Il carretto passava e quell’uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti.
All’uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli.
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell’anima
in fondo all’anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l’universo trova spazio dentro me
ma il “coraggio di vivere quello ancora non c’è”…
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori,
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti “tu muori
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori”
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri.
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell’anima
in fondo all’anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l’universo trova spazio dentro me
ma “il coraggio di vivere quello ancora non c’è”…

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Il mare nelle canzoni, Marinai, Recensioni, Storia, Un mare di amici. Permalink.

7 risposte a 5.3.1943, “il coraggio di vivere quello ancora non c’è…”

  1. Raimondo Barrera dice:

    ” I giardini di marzo” Bellissima canzone di Mogol Battisti,che ah segnato un periodo felice della mia vita.Ascoltata ripetutamente per decine di volte tanto da consumare il vinile che dopo molto tempo era gradevole anche lo scricchiolio prima dell’inizio della canzone.

  2. Maurizio Verde dice:

    condiviso

  3. Michele Di Liberto dice:

    R.I.P.

  4. Egidio Alberti dice:

    ONORI R.I.P.

  5. Gino Lanzara dice:

    condiviso

  6. Luigi Maresca dice:

    condiviso

  7. Antonio Scarcia dice:

    Il 4 Lucio Dalla il 5 Lucio Battisti direi che in due giorni marzo del 1943 ha regalato due grandi artisti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *