20.3.1943, in ricordo di Gaetano Eliano e dei marinai della regia nave Vivaldi


di Antonio Cimmino



Gaetano Eliano, Marinaio Fuochista Meccanico Armaiolo di San Giuseppe Vesuviano, decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare per essersi prodigato, a rischio della vita, per allontanare dal Regio Cacciatorpediniere Vivaldi delle bettoline cariche di esplosivo dopo un incendio nel porto di Napoli.
…concorreva tra i primi a spegnere un incendio su piroscafo quasi completamente circondato da nafta infiammata. Per combattere le fiamme che minacciavano da vicino il cacciatorpediniere sul quale era imbarcato” (Napoli 20 marzo 1943).
Eliano è stato il fondatore del Gruppo Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Pompei.
Per comprendere il vero significato della parola Fuochista si consiglia la lettura del seguente link scritto da Bruno V. Bardelli marinaio telegrafista della Marina Militare imbarcato su Nave Po (in tempo di pace):
http://www.lavocedelmarinaio.com/2013/03/ai-miei-amici-fochisti-di-nave-po/

di Claudio53
Secondo l’Albo d’Oro della Marina Militare i morti del Vivaldi durante tutto il conflitto furono 59 così suddivisi:
– 1 il 13/12/42 Mediterraneo centrale;
– 9 il 15/06/42 Mediterraneo centrale (battaglia di mezzo giugno)
– 1 il 16/06/42 Mediterraneo centrale (è il 10° morto della battaglia di mezzo giugno)
– 1 il 20/02/43 Territorio metropolitano
– 1 il 21/02/43(coinvolto in incidente insieme a quello deceduto il 20?)
– 1 l’11/07/43 Mediterraneo centrale
– 1 il 12/07/43 Mediterraneo centrale(coinvolto in incidente a bordo insieme a quello deceduto dell’11?)
– 1 il 23/08/43 Mediterraneo centrale
– 28 il 09/09/43 Mediterraneo centrale (azione Vivaldi – Da Noli)
– 16 il 10/09/43 Mediterraneo centrale (azione Vivaldi – Da Noli)
– 1 il 15/09/43 Mediterraneo centrale (azione Vivaldi – Da Noli)
– 1 il 22/02/44 Territorio metropolitano (forse uno dei superstiti o era rimasto a terra per licenza nell’azione Vivaldi- Da Noli)
– 1 il 15/01/45 fronte tedesco in prigionia(forse fatto prigioniero nell’azione Vivaldi – Da Noli)
Per quanto sopra nell’azione dell’affondamento secondo il mio parere si devono contare 45 caduti (quelli del 9 del 10 ed il ferito morto il 15). Io comprenderei anche quello morto in prigionia.
Purtroppo dopo 73 anni ancora non c’è nessuno chiarezza sui nostri caduti. Far tornare i conti, si sa, è sempre stato un problema in Marina.

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4 risposte a 20.3.1943, in ricordo di Gaetano Eliano e dei marinai della regia nave Vivaldi

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    R.i.p

  2. Franco Gentile dice:

    R.i.p

  3. Marinai di Monfalcone dice:

    Buona navigazione R.I.P.

  4. Pino Di Costanzo dice:

    R.I.P.

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