Pale a Prora: Oh voga! Oh voga!

di Marino Miccoli

Nello specchio di mare della piazzaforte di Pola (Istria Italiana) sede delle Scuole del C.R.E.M. nell’estate del 1930 si tennero le Gare di voga a cui parteciparono diverse squadre formate da componenti degli Equipaggi di Unità della Regia Marina. Tra queste vi era la squadra del Regio Esploratore Leone Pancaldo, di cui faceva parte mio padre Antonio Miccoli (*), che a quell’epoca era imbarcato con la qualifica di Cannoniere Puntatore.
Le stupende quanto inedite fotografie che corredano il presente articolo le ho estratte appositamente dall’album di ricordi di famiglia per gli amici de LA VOCE DEL MARINAIO.

Le foto sono state riprese in quella favolosa estate, in cui proprio la squadra di mio padre vinse la competizione sportiva. Singolare e significativa la fotografia “a remi incrociati” scattata sul ponte di coperta del Pancaldo (mio padre è il secondo da destra, accovacciato e con le braccia conserte). Anche le altre immagini ne testimoniano il successo.

Voglio sottolineare che sin dagli albori di questa impegnativa disciplina sportiva, che richiede una notevole forza delle braccia, noi italiani siamo stati sempre degli “ossi duri” e vantato grandi campioni a livello internazionale. Infatti, per fare solo qualche esempio, nel 1914 Giuseppe Sinigaglia vinse la prestigiosa gara denominata “Diamonds Challenge Sculls”, una dura competizione per singoli vogatori che si teneva in Gran Bretagna (Henley Royal Regatta, 2112 metri, in linea retta ma controcorrente, sul fiume Tamigi), riservata ai più forti rematori del mondo. In quell’occasione Sinigaglia sconfisse il campione olimpico inglese W. Kinnear che era ritenuto tra i più potenti e temuti vogatori del momento.


Nel 1938 i due vogatori triestini Giorgio Scherl ed Ettore Brosch si classificarono primi ex aequo con gli atleti olimpionici britannici D. Southwood e J. Beresford.


Concludo questo mio scritto con un significativo motto popolare riguardante la voga, in dialetto salentino: “Quannu lu mare è crossu, tie rema terra terra!” (Quando il mare è grosso, tu naviga costeggiando la costa!).

(*) Per saperne di più, digita sul motore di ricerca del blog Antonio Miccoli.

Si consiglia la seguente lettura:

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2 risposte a Pale a Prora: Oh voga! Oh voga!

  1. Giacomo De Martino dice:

    Pale a prora?!—-dipende da come si voga, si può dire anche pale a poppa!—-barra a centro e avanti tutta!

  2. Giovanni Linardon dice:

    condivido

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