10-11.2.1918, Raffaele Esposito e la “Beffa di Buccari”

a cura Antonio Cimmino

Raffaele Esposito, marinaio scelto, cittadino di Agerola, insignito della Medagli di Bronzo al Valor Militare per aver partecipato con Gabriele D’Annunzio alla cosiddetta “Beffa di Buccari” sul M.A.S. 95 con la seguente motivazione:
Facente parte dell’equipaggio di unità sottili che eseguirono un audace attacco al naviglio nemico nella lontana e munita Rada di Buccari si distingueva per sereno ardimento”.
(Buccari 10 – 11 febbraio 1918).

Questo articolo è stato pubblicato in Che cos'è la Marina Militare?, Curiosità, Marinai, Marinai di una volta, Navi, Recensioni. Permalink.

3 risposte a 10-11.2.1918, Raffaele Esposito e la “Beffa di Buccari”

  1. Carlo Di Nitto dice:

    Il terzo da destra in piedi ( a fianco di Luigi Rizzo) è il gaetano d’adozione , il cav. Arturo Martini. Riposa a Gaeta e da ragazzo ho avuto il privilegio di conoscerlo!
    http://www.lavocedelmarinaio.com/…/arturo-martini-e-la…/
    <3 <3

  2. Paolo Mansi dice:

    Al comando di Costanzo Ciano, parteciparono all’azione i MAS 94,95,96. Non ebbero il risultato sperato ma fu un’ azione audace e di grande effetto morale.Ci tengo a ricordare, con grande orgoglio, che il MAS 96 al comando del Comandante Rizzo con a bordo Gabriele D’Annunzio, vi era anche il capo Torpediniere Arturo Martini l’affondatore della Wien, nato a Napoli, ma gaetano di adozione sposo appena ventenne Lucia Fusco di Gaeta, oggi riposano nel cimitero di Gaeta nella cappella del Rosario

  3. Serikko Nicodemo dice:

    il cavaliere Martini abitava a piazza del Pesce ed era un appassionato pescatore ,amico di mio padre e di mio zio ,pescatori dilettanti anche loro ed anche loro combattenti nella 1 ^ guerra mondiale .Un altro marinaio della Beffa di Buccari ,ponzese , ma gaetano di adozione ,era il timoniere del mas comandato da Costanzo Ciano ,era il nocchiere Giuseppe Corti ,conosciuto meglio come Peppe o fanalist.Sulla sua tomba accanto al suo nome vi è ben scolopito ,,dei trenta di Buccari .Abitava di fronte al campanile del duomo in locali ricavati nel bastione ed aveva affacciata sulla banchina .Durante la 2 ^ guerrea mond .da capo nocchiere di 1^ comandava il rimorchiatore che apriva e chiudeva gli sbarramenti anti somm, e continuava ad esercitare le mansioni di fanalista a tutti e tre i fari e fanali . I suoi figli ,Galeazzo il primo ,Costanzo il secondo Gino , Carolina ed un altra sorella della quale non ricoirdo il nome .So di certo che aveva un forte legame col comandante Ciano e la sua famiglia .Particolari questi che sonoi di mia conoscenza essendo amico dei suoi figli coi quali ho trascorso gran parte della mia adolescenza con loro sui bversagli e su i fari .Se vale questa mia testimonianza ,la conmfermo .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *