Auguri “Re degli Ignoranti”

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Anche nei malvagi c’è il frammento di Dio. Se l’uomo percepisse questo Mistero non farebbe mai del male all’altro uomo sapendo di colpire con lui anche Dio. Ma il Creatore non ama questa escamotage: non si deve amare l’uomo per Dio, ma lo si deve amare per l’amore, e allora si compirà la volontà di chi ci vive nello spirito e attende fino all’ultimo istante della vita attraverso il nostro libero arbitrio di scegliere l’amore. Ma i malvagi non sanno cantare perché?

“Canta chi ha l’animo sereno, chi vuole unire lo spirito alla realtà che ama, chi vuole cantare la propria gioia e serenità, un malvagio/a non lo farebbe mai. Sta sempre a ordire in silenzio e nell’ombra e non canta mai!”.

adriano-celentano-per-gentile-concessione-a-gianni-bella-official

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Il mare nelle canzoni, Marinai, Recensioni, Storia, Un mare di amici. Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *