9.1.1878 – 9.1.2017, i due Marò plebei e il re galantuomo

di Pancrazio “Ezio” Vinciguerra




Ai marinai di buona volontà che ancora si ostinano a credere al giuramento di Patria e Onore.



ezio-pancrazio-vinciguerra-www-lavocedelmarinaio-com_10Il 9 gennaio 1878, muore a Roma “Il Re Galantuomo” Vittorio Emanuele II, ultimo Re di Sardegna e primo Re d’Italia. Come tutti i reali di una volta aveva conoscenza dell’importanza delle economie geo-strategiche che si sviluppano dal mare e non ci risulta che scambiasse o barattasse i suoi sudditi nei traffici commerciali. Fu protagonista di quel Risorgimento italiano che oggi è lontanissimo anche per l’attuale nostra marineria (militare e civile) fatta eccezione per la cantieristica di alto bordo, di lusso.

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Nel giorno del suo funerale si racconta che gli ufficiali del Regno apposero un velo nero ai fiocchi della sciarpa, un velo vermiglio ai fiocchi del cappello più un velo nero annodato al braccio sinistro. Oggi invece marinai di una volta, per lo più in pensione, appongono un fiocco giallo per rispetto di Patria e Onore nei confronti di due marinai plebei, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.
In onore al primo Re d’Italia venne realizzato a Roma il “Vittoriano” dove, tanto tempo dopo, i marinai di una volta e di buona volontà oggi “manifestano per la liberazione dei due marinai plebei” (ci avete ridotto a questo, maledetti!). Per il completamento dell’altare della Patria occorsero 50 anni: dal 1885 al 1935, per la liberazione dei due marinai plebei siamo giunti a metà navigazione, lontani in tempo di pace e, in tempo di crisi…di idee, le vostre, che rimandante ogni decisione.

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Due Marinai Coraggiosi
di Gaeno Augeri

…Riceviamo e pubblichiamo da un non marinaio!

Marinai, marinaio si nasce, devi amare la natura il contatto del mare.
Una passione unica, se poi da grande pensi di servire lo Stato sentendoti gratificato per quello che gli istruttori ti insegnano e ti preparano a tutte le insidie che possono accadere durante le esercitazioni e missioni che ti vedranno in prima linea, per difendere gli ideali e la gloria della tua Patria!
Già la tua Patria, quella che ti tradisce e ti volta le spalle, quell’Italia in quanto Governanti e non Italiani, coloro i quali non capaci di difenderti da una missione di pace e per difendere dalla incolumità di predatori del mare in campo Internazionale!
Certo non entro nel merito di incidente, errore o qualsiasi cosa sia accaduto nell’essere stati coinvolti nella sparatoria in cui sono morti due marinai Indiani!
L’unica certezza è che non si è svolto il processo, con lo Stato Italiano/Indiano/arbitrato ecc. ecc. e che i Governanti non sono stati capaci a garantire il vostro operato in campo Internazionale mandandovi allo sbaraglio!
Noi continueremo ad indignarci a parlare dei due nostri marinai, c’è rimasta solo l’indignazione e la vergogna di non essere rappresentati!
Esprimo la mia Solidarietà, la sola parola che trovano gli Italiani delusi!

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6 risposte a 9.1.1878 – 9.1.2017, i due Marò plebei e il re galantuomo

  1. Serikko Nicodemo dice:

    farabutto ,non galantuomo .ne stiamo pagando ancora le conseguenze e lo chiami galantuomo?????

  2. Iacono Francesco dice:

    E’ il papà dell’Italia e degli italiani, galantuomo? non so, primo Re d’Italia? Certamente! Nel bene e nel male ha fatto il grande Regno d’Italia, a chi non piace l’Italia come paese unito certamente non piace Vittorio Emanuele II° che durante le guerre d’indipendenza non era seduto alla scrivania ma era in testa ai suoi uomini, sul suo cavallo con la sua sciabola, come lo vediamo oggi all’Altare della Patria a Roma, dopo queste mie parole, disfattisti, comunisti, bolscevichi vari, anarchici, ribelli e chi più ne ha più ne metta sbizzaritevi 🙂

  3. Pasquale Valente dice:

    condivido

  4. Roberto Tento dice:

    Credo in una sola Nazione ..in quella che io ho giurato …e in quello che hanno combattuto i miei avi..e lo faccio tuttora Patria e Onore a voi tutti difensori della Patria… 🙂 :- ) ..Per i miei fra’ Latorre Massimiliano…e Salvatore Girone… 🙂

  5. Lavinio Saltini dice:

    condivido

  6. Luigi dice:

    Possibile che a distanza di 140 anni sia così difficile acquisire un giudizio storico, con tutti i pro e i contro che comporta ?
    Possibile che non riusciamo ad educare generazioni al senso sacro dell’onestà, del lavoro, della Patria, della fratellanza tra Italiani .

    Come si può fondare qualcosa sulle diatribe e continuare ad essere autolesionisti !

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