28.10.2016 a Castellammare di Stabia “Recupero e salvaguardia della memoria storica ovvero quando il Real Arsenale costruiva vascelli (1783 – 1860)”

a cura Antonio Cimmino e A.N.M.I. Stabia

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Una risposta a 28.10.2016 a Castellammare di Stabia “Recupero e salvaguardia della memoria storica ovvero quando il Real Arsenale costruiva vascelli (1783 – 1860)”

  1. Gustavo Caizzi dice:

    Nell’accogliere con sincero piacere l’invito rivoltomi qualche giorno fa dal carissimo e stimatissimo Ezio, di cui ammiro la passione e l’alta professionalità con cui gestisce questo spazio WEB, entro nel sito e con grande sorpresa mi accorgo di ritrovarmi tra i tanti amici dell’amato Cantiere Navale di Stabia; tra questi l’amico Antonio Cimmino, cui va il mio personale plauso perchè con altrettanta passione e professionalità traccia e segue la Storia della Città attraverso il sito WEB “LIBERO RICERCATORE”.
    Le iniziative messe in campo dagli amici ANMI di Castellammare sono pregevoli e da considerare un prezioso riconoscimento al PATRIMONIO STORICO del Cantiere Navale di Stabia dalle origini borboniche (1783) al 1860 ed ancora oltre sino ad arrivare agli anni più recenti di difficoltà imposte da politiche economiche, dalle quali son certo si puo’ venirne fuori grazie anche ad un carico di lavoro ECCEZIONALE che la CANTIERISTICA NAZIONALE ha acquisito sia in ambito crocieristico che militare.

    Il Cantiere di Stabia, che ho avuto l’onore di dirigere, rimane e rimarrà tra i ricordi più belli della mia lunga esperienza lavorativa!
    L’orgoglio di aver diretto il Cantiere che realizzò l’AMERIGO VESPUCCI (1931), fiore all’occhiello della nostra MARINA, e che seppe letteralmente risorgere dopo il tragico 8 settembre 1943, si affianca alla dura esperienza di lavoro condivisa con gli amici di Stabia (operai e maestranze tutte) ed alle tante soddisfazioni che ne sono seguite.
    A questo proposito è vivo in me il ricordo della consegna della Medaglia d’Oro al valor civile per mano del compianto Presidente E.Ciampi a Roma (25 aprile 2005) e la cerimonia che ricordava l’8 settembre del 1943 svoltasi successivamente a Castellammare il 2 giugno 2005.

    Oggi, a distanza di oltre 10 anni – lontano dai Cantieri – rimango molto legato al MARE, che rappresenta una ricchezza ed una opportunità per il nostro Paese, e per i giovani in particolare; da anni mi interesso di Economia del Mare e di sviluppo delle infrastruture logistiche / marittime.

    Per altro verso il fascino del MARE, l’interese per la Storia e le strane vicende della Vita, mi han portato recentemente alla pubblicazione del Saggio Storico “Regio Sommergibile Jalea: vento del ricordo” che sta riscuotendo un inaspettato interesse a livello nazionale. Il saggio recensito egregiamente dall’amico Ezio ha incontrato da subito il favore della nostra Marina ed in particolare dell’Amm. Paolo Pagnottella, Presidente Nazionale dei Marinai d’Italia.

    Concludo questo mio lungo messaggio diretto agli amici di Stabia e naturalmente a tutti i Marinai che seguono questo affascinante sito con un fraterno abbraccio!
    BUON VENTO !!!

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