3.9.1972, A.N.M.I. Licata

Non c’è limite alla forza del mare
(Clara Mellilli) (*)

“Mi fu vita il mare e mi fu morte,
corsi all’appello della Patria in armi,
fremeva l’animo indomito e fidente.
Ai venti gridavo “Italia” ed alle onde,
e per l’Italia navigai,
caddi e mi coprì l’abisso.
Ma il mio spirito aleggia eterno
nelle notti di stelle o di tempesta
sull’itala gente laboriosa e forte.
Perennemente all’erta, io, marinaio d’Italia.”

Lapide monumento Licata - www.lavocedelmarinaio.com

(*) Clara Melilli è la moglie del Tenente di Vascello Cav. Angelo Pontillo. Il 3 settembre 1972 Angelo, unitamente alla moglie e agli altri marinai di Licata (AG), fondò il locale gruppo dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (di cui fu anche vice presidente nazionale) intitolandolo alla memoria di Antonino Lo Vacco.
Per quell’occasione Clara scrisse questa intensa poesia a sottolineare il legame profondo che c’è tra le mogli dei marinai, la Patria ed il mare.
Angelo è salpato per l’ultima missione quest’inverno alla veneranda età di 83 anni.

Ai Marinai Italiani caduti e dispersi.
Santa Barbara possa tenerli sempre vicini a sé, nella luce e nella pace dell’Eterno.
“MI COPRI’ L’ABISSO MA IL MIO SPIRITO ALEGGIA ETERNO”.

Licata Monumento ai Marinai - www.lavocedelmarinaio.com

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4 risposte a 3.9.1972, A.N.M.I. Licata

  1. Alessandro Milani dice:

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  2. Giovanni Vedda dice:

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  3. Lavinio Saltini dice:

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  4. Carmine Polese dice:

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