La straordinaria avventura di Rodolfo Fiaschi sulla regia nave Turbine

di Alberto Fiaschi e Pancrazio “Ezio” Vinciguerra

Banca della memoria - www.lavocedelmarinaio.com

Rodolfo Fiaschi e alcuni membri dell'equipaggio del Turbine- www.lavocedelmarinaio.com

Alberto Fiaschi per www.lavocedelmarinaio.comCiao Ezio,
il 28 giugno 2014 mio padre salpava per l’ultima missione. Mi piace ricordarlo così, sorridente, in una foto scattata a bordo del “suo” Cacciatorpediniere il 15 luglio 1942. Sul retro c’è scritto “in navigazione incontro agli inglesi” e, come si può vedere non ci andavano con le armi ma con una teiera!
Accanto leggo foto dei suoi nastrini, prima dell’imbarco sul Turbine.
Alberto Fiaschi

I nastrini di Rodolfo Fiaschi - www.lavocedelmarinaio.com

“La straordinaria avventura del regio cacciatorpediniere Turbine” è il romanzo di Alberto Fiaschi (Edizioni Persephone) che seguendo il filo dei ricordi del padre, capo cannoniere di terza classe Rodolfo Fiaschi, narra, fin nei dettagli, le piccole battaglie combattute sul mare allo scopo di proteggere il traffico mercantile, organizzato per rifornire le forze impegnate dei grandi scontri sui fronti greci ed africani.
Gli importanti personaggi ricordati nei testi ufficiali, impegnati più che altro nei grandi confronti di strategia, non hanno mai ascoltato l’urlo della battaglia senza speranza, e non hanno mai sbeffeggiato il pericolo estremo ormai inevitabile, cantando “…Andar, pel vasto mar, ridendo in faccia a monna morte ed al destino…”.
La cronaca del libro riporta fedelmente lo sconquasso delle cannonate e delle bombe degli aerei, e il coraggio dei marinai impegnati a difendere la loro nave anziché la loro vita. Ed ancora, il divampare degli incendi, il rumore lacerante del metallo dilaniato, le grida disperate dei feriti e … il silenzio di chi aveva perso la vita.

turbine

Il libro vuole essere, oltre che il giusto riconoscimento alle gesta del padre dell’autore, decorato con alcune croci al valore militare, un omaggio a tutti coloro che hanno visto ingiustamente dimenticato il loro nome, o lo hanno conservato scritto, insieme a centinaia di altri, piccolo e difficilmente leggibile, su una grande lapide di marmo.
Alberto Fiaschi ha voluto fissare concretamente la memoria alle narrazioni del padre, affinché i grandi valori maturati in quel tempo non vadano persi. “Perché non si dimentichi”, come scrive nel sottotitolo del suo libro.
Due sono le facce della storia: quella fatta dai protagonisti, da coloro che hanno combattuto e spesso sono morti per l’affermazione dei comuni ideali di libertà, e quella scritta da chi è venuto dopo, che ha sovente interpretato i fatti e li ha riferiti trascurandone aspetti non conosciuti, o sopravvalutando eventi imprecisi e plasmando la verità, nella buona o nella cattiva fede.

Sono consapevole che molti dei fatti che ho raccontato e che racconterò sembreranno di scarso rilievo…Tuttavia non sarà inutile osservare con attenzione quei fatti che a prima vista potrebbero sembrare di scarsa importanza e che spesso invece potrebbero dare origine a grandi eventi …Ed allora, nel nostro immaginario la guerra sul mare è rimasta solo quella delle grandi battaglie, troppo spesso raccontate da chi non le aveva affrontate, dove a combattere erano le navi e non gli uomini dei loro equipaggi ed a colare a picco erano ancora e solo le navi, svuotate del loro prezioso carico umano.”

La straordinaria avventura del regio cacciatorpediniere Turbine di Alberto Fiaschi (copia copertina) - www.lavocedelmarinaio.com

Titolo: La straordinaria avventura de regio cacciatorpediniere Turbine.
Sottotitolo: Perché non si dimentichi.
Autore: Alberto Fiaschi
Editore: Persephone
ISBN: 9788890720376

Rodolfo Fiaschi nel compimento del suo 100° compleanno

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12 risposte a La straordinaria avventura di Rodolfo Fiaschi sulla regia nave Turbine

  1. Giuseppe De Cillis dice:

    R.I.P.MARINAIO.

  2. Sergio Pagni dice:

    Regio cacciatorpediniere ” TURBINE “

  3. Daniele Cannella dice:

    Ecco cosa facevano i pensionati di Taranto all’epoca

  4. Alberto Fiaschi dice:

    Grazie di cuore

  5. Stefano Nidielli dice:

    Grazie. Mio nonno fu imbarcato sul Turbine fino all’8 settembre. Ogni volta che trovo materiale su quella nave, è come fare una chiacchierata con vecchi amici.

  6. Marco Lazzara dice:

    Grazie Ezio leggo sempre volentieri i tuoi inviti, ma spesso dimentico di ringraziare

  7. Raffaele Napolitana dice:

    Capo cannoniere Fiaschi Rodolfo, presente!!!!! R.I.P.

  8. Roberto Tento dice:

    R.I.P

  9. Pino Amara dice:

    R.I.P.

  10. Giovanni Serritiello dice:

    R.I.P.

  11. Alberto Fiaschi dice:

    Un grazie di cuore…

  12. Dino Lerario dice:

    -.-.R.I.P.-.-AMEN-.-

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