Adamo ed Eva nel paradiso dell’Unione Europea

a cura Giorgio Ciatti
foto da internet

Giorgio-Ciatti-per-www.lavocedelmarinaio.com_Alla fine della riunione Unione Europea, tenutasi a Berlino, alcuni presidenti decidono di rilassarsi andando a visitare lo Staatliche Museen. Si fermano ad ammirare il dipinto “Adamo ed Eva in Paradiso “ di Lucas Cranach.
Angela Merkel commenta:
– “Ma che perfezione quei corpi: alti, snelli, atletici e con l’aria determinata. Queste sono caratteristiche decisamente tedesche….”
Al che Manuel Valls replica:
– “Non sono affatto d’accordo! Osservate piuttosto l’erotismo che traspare dagli sguardi e dai corpi: lui così aitante e lei così femminile… Ambedue sembrano rendersi conto che la tentazione è in agguato… Non possono essere che Francesi”.
David Cameron scrolla il capo e dice:
– “Ma che cosa dite! Nè tedeschi ne francesi! Fatemi la cortesia di notare la serenità dei loro volti, lo stile dell’atteggiamento, la finezza della posa, la sobrietà dei gesti… Possono essere solo inglesi”.
Matteo Renzi, sbotta:
– ”Ma guardateli bene: sono dei senzatetto, non hanno vestiti e neppure le scarpe, gli resta solo una mela da mangiare in due, eppure si illudono di essere in paradiso, non possono essere che italiani!”.

Adamo ed Eva - foto internet

Figurazioni del peccato originale in due distinti dipinti di Lucas Cranach il Vecchio (1472 – 1553): Adamo ed Eva, rispettivamente del 1526 
(Courtauld Institute of Art Gallery, Londra) e del 1533 (Kunsthistorisches Museum di Vienna).
Il frutto in questione è classicamente una mela… del peccato!

Questo articolo è stato pubblicato in Attualità, Curiosità, Pittori di mare, Racconti, Recensioni, Storia. Permalink.

2 risposte a Adamo ed Eva nel paradiso dell’Unione Europea

  1. Stella Sicam dice:

    ….ho rimediato al racconto e Staatliche Museen guardando Michelangelo alla Cappella Sistina…… decisamente meglio in casa nostra….Renzi escluso

  2. EZIO VINCIGUERRA dice:

    🙂 Grazie carissimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *