Il degrado del monumento di Luigi Rizzo a Milazzo

da Giuseppe Messina‎
a  Ezio Pancrazio Vinciguerra (31 gennaio alle ore 20:59)
…ricevo e con immensa tristezza e senso di impotenza pubblico

Carissimo Ezio,
casualmente ho cliccato sul link ed ecco la tua pubblicazione del 28 gennaio di un anno fa con la foto di me stesso che indica lo scempio patito dal monumento al grande eroe milazzese della prima guerra mondiale Luigi Rizzo (*).
Questo “caso” ha voluto che rileggessi i vari interventi pubblicati sul tuo blog e, sinceramente più leggevo e più sentivo crescere un senso di sconcerto a causa del constatato disinteresse e sordità degli organi competenti che sarebbero dovuti e potuti intervenire per cancellare il danno del monumento e la vergogna che in questi anni è caduta sulla faccia degli indifferenti.

Giuseppe-Messina-a-Milazzo-davanti-al-suo-monumento-dedicato-a-Lugi-Rizzo-www.lavocedelmarinaio.com_

Adesso sono passati sei anni (sì proprio sei anni, non ho sbagliato a scrivere) ed il monumento, per colpa dell’incuria delle Amministrazioni Comunale che si sono succedute a Milazzo, versa nelle condizioni in cui si trova.
Caro Ezio (non sono i soldi che mancano, manca la volontà dei pubblici amministratori!) ho avuto modo di toccare alcuni tasti ed ho potuto appurare che lo strumento suona ed è bene intonato, aspetta soltanto che qualcuno suoni l’armoniosa sinfonia. In poche parole ci sono, tra gli alti ufficiali della marina che sarebbero disposti ad autotassarsi per restaurare in monumento a Luigi Rizzo se qualcuno si prendesse, umilmente la briga di organizzare la raccolta fondi, ma ciò non lo deve e non lo può fare un normale cittadino: deve metterci la faccia un pubblico amministratore facendo richiesta all’A.N.M.I.
Desidero ricordare che ho faticato per la realizzazione del monumento senza che alla fine percepissi un centesimo (perciò, dopo il danno la beffa di vedere il mio operato sfregiato). Per amore verso l’arte e verso il nostro eroe sono ancora disposto a tornare al lavoro per il restauro rinunciando al mio onorario, però qualcuno deve pagare le spese di fonderia e di trasporto per e dalla stessa fonderia. Sempre col patto che, prima che finisca il mio operato, si provveda a montare la videosorveglianza al monumento.

Con l’affetto di sempre.
Giuseppe Messina

Le-condizioni-in-cui-versa-il-Monumento-di-Luigi-Rizzo-a-Milazzo-alla-data-del-2.9.2013-www.lavocedelmarinaio.com_
(*) http://www.lavocedelmarinaio.com/2015/01/lo-stato-di-degrado-del-monumento-di-luigi-rizzo-a-milazzo/

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30 risposte a Il degrado del monumento di Luigi Rizzo a Milazzo

  1. giuseppe orlando dice:

    Carissimo Ezio, non frega più nulla a nessun, hanno altri interessi non si parla più di nazione, ma di paese Italia – poi questi quattro banditi la Patria non la sfiorano proprio nominarla, poi noto un disinteressamento globale da parte di tutte le forze politiche anche delle forze armate – chi potrebbe far valere la propria voce tace. questo è il grave problema. Con l’unione europea e la globalizzazione in atto – stanno cercando in tutti i modi di togliere la sovranità alle nazioni facenti parte dell’unione, e nei loro programmi ho l’impressione che devono cancellare la memoria storica vedi i monumenti simboli molto significativi di una nazione, come vengono custoditi? e anche sostituiti con altri simboli, cambiano le tradizioni,la cultura di un popolo, per creare una cultura unica che vada a calzetta per tutti i popoli,compresi le religioni. Speriamo che mi sbagli.Ciao Ezio –

  2. Maria Marea dice:

    già….finalmente..forse più di qualcuno…comincerà a ricredersi o essere costretto a farlo…..ripensando alla nostra marina (di una volta..)..come ad un’isola felice….ipocritamente!!!

  3. Marinaio Leccese dice:

    CONTROLLI ….

  4. Marino Parente dice:

    Grazie dell’informazione

  5. Pasquale Biancospino dice:

    Ezio, sarebbe opportuno che fra i compiti delle Sezioni ANMI venisse prevista “l’iniziativa” di interfacciarsi continuamente con le autorità del luogo dove sono ubicati monumenti dedicati ai Marinai che versino nello stato di degrado.

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Pasquale Biancospino carissimo, forse non siamo più abituati ad ascoltare col cuore in questo mondo sfrenatamente relativistico e materialista. Ho chiesto a Dio: dove sta il bene? Una voce mi ha risposto: “il bene non è mai abbastanza”.

  7. Parata del 2 Giugno dice:

    condivido

  8. Filippo Bassanelli dice:

    L’Architetto si lamenta la sua opera è stata abbandonata,un vero peccato.

  9. Marinaio di Lago dice:

    Speriamo che per il prossimo approdo della nuova nave Rizzo prenderanno provvedimenti in merito in fondo sono passati solo 6 anni

  10. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Carissimo e stimatissimo maestro Giuseppe Messina provo imbarazzo e disgusto per questo reiterato e increscioso oltraggio nei tuoi confronti, dell’eroe Rizzo, dei familiari dell’eroe, dei cittadini di Milazzo e dei marinai d’Italia.

  11. Raffaele Napolitana dice:

    condivido

  12. Sergio Pagni dice:

    condivido

  13. Nico Vernì dice:

    La furia della ragione è capace di accecare anche se stessa. Il nemico dell’Occidente non è l’islam, ma il suo autolesionismo. Proprio Benedetto XVI citando Pascal diceva che la ragione non sottomessa a principi assoluti rende ciechi. Gli dava ragione perfino la sua ammiratrice atea Oriana Fallaci, quando sosteneva che l’Occidente è senza difese perché ha smesso da un pezzo di volersi bene. Un bizzarro senso della libertà e un’idea strumentale della tolleranza significano proprio questo.
    Poveri noi, povera Europa, povero mondo.

  14. Roberto Baldo dice:

    I Vandali sono ignoranti nel senso che ignorano la Storia , quella sofferta dai propri Avi . Privi di educazione ,Rispetto e Buon Senso , perciò sfasciano tutto. Se si sfasciassero la testa , libererebbero la terra dal peso della Zavorra.

  15. Roberto Baldo dice:

    Mi sono riletto e confermo quello che ho già scritto. Aggiungo Bastardi, a mo di Complimento.

  16. Angelo Tommaselli dice:

    purtroppo non ti sbagli Ezio…. in Italia tutto sta andando allo sfacelo…. buon venerdì sera carissimo….

  17. Pasquale Perrone dice:

    Siamo in un periodo che manca rispetto per tutto ed Amore per la Patria,rispetto per quelli che si sono sacrificati per essa, per noi

  18. Giuseppe Messina dice:

    Caro Ezio, come dice il vecchio detto: “Non c’è più sordo di chi non vuol sentire” eppure – non so se hai letto anche tu il commento – una testa di legno si è pronunciata dicendo che bisognerebbe accertare se “era massone” (Naturalmente intendeva a Luigi Rizzo). Io non rispondo alle teste vuote, ma ci sarebbe stato da dire tanto.

  19. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno a voi carissimi e al Maestro Giuseppe Messina.
    In questo periodo storico, purtroppo, la massoneria sta trionfando, questi cosiddetti illuminati di niente potrebbero essere individuati e stanati seguendo i flusso dei soldi…non mi risulta che Rizzo di soldi ne avesse così tanti e quando dico tanti mi riferisco ai peccati.
    Non ci curiamo di loro, come vedi ognuno può esprimere un suo giudizio nel dono del discernimento che Dio ci ha donato (in ogni latitudine e longitudine del globo). Questi illuminati potranno eliminare la parte materiale del nostro corpo ma lo spirito non gli appartiene perché lo abbiamo ricevuto da Dio e a Dio lo consegneremo. Rendo questa testimonianza per far comprendere a questi illuminati di niente che prima o poi i falsi simboli “idoli”, come il cetriolo, va in culo all’ortolano.
    Che Dio perdoni loro perché non sanno quello che fanno e perdoni anche me.

  20. Carmelo Comis dice:

    Grazie Ezio, un grande abbraccio

  21. Tobia Russo dice:

    Grazie Ezio. Un abbraccio.

  22. Pasquale Biancospino dice:

    Ezio, sei un Grande…Dio ti benedica!

  23. Walter Banci dice:

    ciao Enzio grazie del pensiero

  24. Giuseppe Baldo dice:

    Già ..Ezio e proprio così..il pesce puzza dalla testa.

  25. Bruno Cataldi dice:

    Questo monumento è nel cuore di tutti i marinai e quindi ci è particolarmente caro ma, purtroppo, molti altri luoghi di memoria sono abbandonati e vittime di degrado e dileggio. A Roma, per esempio, in piazza dei Cinquecento a due passi dalla stazione Termini, l’obelisco che ricorda i caduti di Dogali (che furono appunto 500) è divenuto l’orinatoio ed il cagatoio degli immigrati che bivaccano lì intorno. Una cosa indegna che si materializza quotidianamente nell’indifferenza di passanti, autorità e mezzi d’informazione.

  26. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Bruno Cataldi grazie per questa segnalazione che fa comprendere, qualora ce ne fosse ancora di bisogno, che non siamo voci fuori dal coro ma cittadini che, purtroppo, ancora arrossisco per la vergogna quando devono segnalare questi scempi. Ho come l’impressione che non sappiamo più ascoltare (…soprattutto col cuore) ma, per nostra fortuna, continuiamo questa navigazione sostenendo che una Italia migliore si può e di deve, partendo dalla nostra storia.
    Un abbraccio grande come il mare

  27. Sandro Saccheri dice:

    Amarezza solo amarezza !!!!!!

  28. Lorenzo Cerisola dice:

    Mi associo all’amarezza profusa da queste notizie che non fanno altro che confermare la volontà di certa politica, ignorante, di cancellare l’amor di Patria Emoticon frown

  29. …sarebbe cosa buona e giusta, oltre che meritevole, che le sedi ANMI, e chi altrimenti?, si facessero carico del controllo dei nostri monumenti e rivolgersi poi alle autorita’ interessate civili e militari, per la manutenzione e per il ripristino degli stessi.

  30. Joseph Gorgone dice:

    Carissimo Ezio, leggo e ne rimango stupito, non ero al corrente di tutto questo. Le autorità civili e militari della città di Milazzo si dovrebbero solamente vergognare ed uscire con una maschera in viso! Il più grande Eroe che la marina italiana si vanta, viene trattato così! Vergogna, vergogna, vergognia tre volte!

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