Gaetano Cimmino disperso l’8 gennaio 1916

di Antonio Cimmino

Antonio-Cimmino-per-www.lavocedelmarinaio.com_1L’allievo fuochista Gaetano Cimmino, di Catello, nasce a Castellammare di Stabia il 22 luglio 1885 chiamato alle armi durante la Prima Guerra Mondiale è scomparso in mare l’8 gennaio 1916 a seguito dell’affondamento della regia nave Città di Palermo.
La nave, appartenente alle Ferrovie dello Stato, requisita ed armata dalla Regia Marina, fu trasformata in incrociatore ausiliario.
Il mattino dell’8 gennaio 1916, l’unità lasciò Brindisi con a bordo 540 tra membri dell’equipaggio e militari destinati a Durazzo e al fronte di Salonicco. Poco dopo aver lasciato il porto, intorno alle 8.30, a circa 6 miglia a nordest di Brindisi, la nave entrò in un campo minato posato il precedente 10 dicembre dal sommergibile austroungarico UC 14 ed urtò una mina, affondando con grande rapidità.
Numerosi drifters britannici (pescherecci adibiti alla ricerca sommergibili con reti a strascico in acciaio) accorsero prontamente sul luogo, riuscendo a salvare la grande maggioranza degli uomini imbarcati.
Le perdite tra gli uomini a bordo del Città di Palermo ammontarono ad 87 morti (54 britannici e 33 italiani mentre fonti della Marina Militare affermano che sono stati 90) mentre 453 uomini poterono essere tratti in salvo dalle unità soccorritrici.

8.1.1916 Gaetano Cimmino copia
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Una risposta a Gaetano Cimmino disperso l’8 gennaio 1916

  1. Claudio53 dice:

    Sull’Incrociatore Ausiliario Città di Palermo imbarcò un contingente britannico (diretto a Valona) composto da 4 Ufficiali e 139 militari. A seguito dell’urto sulla mina sono deceduti 36 italiani e 57 britannici per un totale di 93 uomini. In soccorso dell’unità andarono due Drifters britannici, il Morning Star ed il Freuchny, ma saltarono anche loro sulle mine e ci furono rispettivamente 9 ed 8 uomini deceduti.
    Su alcuni testi viene riportato anche l’affondamento del Drifter Gavenwood ma non è corretto poiché tale Drifter urtò una mina il successivo 20 febbraio (sempre sullo stesso campo minato messo in opera del U-Boot UC 14).

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