Gaeta 22.9.1943, regia nave Quarnaro

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Regia Nave QUARNARO…
Nella mia costante ricerca di fotografie relative alla Regia Marina e alle sue Navi, ho trovato questa immagine della Regia Nave Officina QUARNARO, affondata a Gaeta dai tedeschi il 22 settembre 1943 e diventata simbolo della resistenza ai nazisti nella nostra Città. Non è di grandissima qualità ma è originale. Paradossalmente l’ho trovata e acquistata, pensate un po’, proprio da un venditore tedesco…

regia nave quarnaro f.p.g.c. Carlo Di Nitto - www.lavocedelmarinaio.com

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11 risposte a Gaeta 22.9.1943, regia nave Quarnaro

  1. Erasmo Coccoluto dice:

    Sei straordinario. La foto di quella nave Veramente un Cimelio! ed un simbolo per Gaeta. Grazie Ezio!

  2. Sergio Pagni dice:

    i Regia nave officina Quarnaro

  3. marinaio leccese dice:

    grazie carissimo

  4. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buonasera signor Coccoluto, a sua amicizia mi è stta consigliata da Carlo Di Nitto dice che abbiamo tante cose in comune…

  5. Erasmo Coccoluto dice:

    Signor Pancrazio, la sua amicizia mi onora e …..confonde. Non sono abituato alle lodi. Gli amici cari esagerano sempre nelle presentazioni siamo stati foggiati in Marina come lei che non fa passare giorno senza parlane, non è amore ma adorazione! Saprà che sono anchio in congedo forzato perché Grande Invalido. Spero di poterla incontrare quanto prima per conoscerla personalmente. . Una calorosa stretta di mano

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Stimatissimo Erasmo,
    condivido le sue parole e non passa che non parli di Marina: Marinai di una volta, marinai per sempre.
    Per me sarebbe un onore e un piacere averla tra di noi e se desidera anche pubblicare tutto ciò che ritiene di pubblico utilizzo.
    Un abbraccio grande come il mare e come il cuore dei Marinai di una volta.
    Ezio

  7. Erasmo Coccoluto dice:

    Ezio Ciò che mi proponi mi fa felice e mi onora .Tieni presente però la mia età la quale non mi permette di essere sempre al passo coi giovani.Mi sono affacciato qualche volta sia al sito Marinai per sempre sia un altro dello stesso ambiente Marina.Li trovo belli e interessanti.Non so quanto possa essere utile, ma accetto volentieri. Un caloroso abbraccio. Erasmo

  8. EZIO VINCIGUERRA dice:

    … sarà utilissimo perché la vocedelmarinaio da per l’appunto voce ai Padri e anche ai Nonni che sono un dono di Dio ancorché la perpetrazione della nostra storia e memoria.
    A tal proposito sostengo che non arrossiamo più alla vergogna e per questo affermo che colui o il popolo che non arrossisce è destinato a soccombere spiritualmente e in qualche caso anche materialmente.
    Ezio.
    P.s. Carlo Di Nitto (che è figlio e padre) ha ed aveva ragione a presentarci.

  9. Erasmo Coccoluto dice:

    Ed io ringrazio ambedue per questo legame d’amicizia

  10. Giampietro Bello dice:

    Quella foto suscita in me il ricordo dei racconti di mio padre Felice Bello, che in quella nave fu imbarcato durante la seconda guerra mondiale. Mi raccontò delle sorprese, le incertezze e le tragedie di quei tristi giorni succeduti all’otto settembre 1943. Mi parlò delle peripezie attraversate per raggiungere, dopo l’affondamento del “Quarnaro” e nel caos generale, la sua famiglia nel Veneto; inoltre di come riuscì a cavarsela durante l’occupazione tedesca nel regime della R.S.I. Nel 1994 è passato a miglior vita; ma il ricordo di quanto mi ha raccontato non si cancella e, per quanto posso, lo trasmetto ai miei familiari.

    Giampietro Bello
    Battaglia Terme (PD)

  11. sergio coppola dice:

    Con piacere ho trovato in internet il vostro sito. Giampiero Bello potrebbe essere stato commilitone di mio papà, imbarcato sulla Regia Nave Quarnaro dal 1930 al 1932. Ho una fotografia ripresa la notte della Squadra Navale Italiana sul cui retro ho trovato una dedica di Ettore Lomazzo, di Altavilla Irpina (Avellino). Ho fatto una ricerca ed ho scoperto che il Lomazzo fu richiamato dopo il congedo, fu imbarcato sulla corazzata Roma e dopo l’armistizio la nave bombardata dai tedeschi affondò e pochi furono i superstiti. Continuando la ricerca ho trovato una lapide a Altavilla Irpinia che porta anche il suo nome.

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