L’affondamento della nave postale Santa Lucia

di Antonio Cimmino e Carlo Di Nitto


– BANCA DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE MAI –

regia nave postale Santa Lucia - www.lavocedelmarinaio.com

Il 24 luglio 1943 la nave postale postale Santa Lucia con molti passeggere a bordo, oltre l’equipaggio civile e 7 marinai della Regia Marina, salpato da Ponza e diretto a Ventotene, fu attaccato da 7 aerosiluranti britannici Bristol-Beaufighter chevolavano a pelo d’acqua provenienti da Tunisi.
Il comandante Cosimo Simeone, esperto capitano di lungo corso, tentò di manovrare zigzagando accostandosi a Ventotene, ma la piccola nave fu colpita da un siluro che la spezzò in due e, in meno di un minuto, affondò portandosi in fondo al mare decine di uomini.
Nonostante l’invio di unità di soccorso, solo 5 superstiti furono recuperati.
I soccorsi furono effettuati da 2 pescherecci, il motoscafo Medolino della Pubblica Sicurezza, un aereo per idro-soccorso decollato da Napoli, la regia corvetta Euterpe e la regia torpediniera Ardimentoso.

Passeggeri imbarcati
– 17 marinai equipaggio civile;
– 7 marinai della regia Marina addetti al cannoncino di bordo;
– 46 passeggeri
per un totale di 70 persone.

Si salvarono
– il Comandante Cosimo Simeone poi deceduto nell’ospedale di Napoli;
– Luigi Ruocco, marinaio di coperta, classe 1904, matricola 42495 di Compamare Castellammare di Stabia.

Furono recuperati
– fante Fernando Capoccioli nato a Roma l’11.8.1909;
– carabiniere Vincenzo Moretti, nato a Palestrina il 10.6.1920;
– Francesco Aprea, nato a Ponza il 3.5.194.

Cadaveri recuperati
– fuochisti Giuseppe Esposito, classe 1902, matricola 4279 di Compamare Castellammare di Stabia;
– fuochista- carbonaio Ettore Albanelli, classe 1904, matricola 71812 di Napoli.

Morirono tutti i 7 uomini della Regia Marina.

Il “Santa Lucia” faceva servizio di linea fra Gaeta e le Isole Ponziane. Il Comandante Cosimo Simeone era di Gaeta. Nel 2013 a Gaeta il Gruppo A.N.M.I. e la Sezione Medaglie d’Oro Lunga Navigazione Marina Mercantile, unitamente con il Comune, hanno fatto intitolare un largo cittadino alle Vittime del Santa Lucia.
Il 24 luglio 2013 è stata collocata la targa da seguente foto:

Largo vittime del Santa Lucia a Gaeta f.p.g.c. Carlo Di Nitto a www.lavocedelmarinaio.com

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6 risposte a L’affondamento della nave postale Santa Lucia

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    si ringrazia Carlo Di Nitto e gli amici caetani per il supporto alla voce delmarinaio.com – adesso riposano in pace custoditi e coccolati nella nostra banca della memoria per non dimenticare mai.

  2. Luigi Giordano dice:

    Onore e gloria buon vento nel alto dei celi

  3. Ferdinando Cozzolino dice:

    Riguardo alla tragedia del Piroscafo SANTA LUCIA, avvenuta nel luglio del 1943, perse la vita anche un marinaio ischitano che si chiamava CARMINE PARASCANDAO.(RIP).

  4. Ezio VINCIGUERRA dice:

    Ciao Ferdinando Cozzolino, grazie per l’informazione molto utile per la nostra banca della memoria. Adesso riposano in pace fra i flutti dell’Altissimo. Onori a Loro.

  5. Luigi Pace dice:

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  6. Nico Vernì dice:

    condivido

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