Regie navi Titano e Ciclope autentiche antesignane dell’Innominabile dei primi anni ‘50

da internet

Le regie navi Titano e Ciclope sono da considerare le autentiche antesignane dell’ “Innominabile”.
Rimorchiatori d’altura, alla fine degli anni ’20 entrambe le unità furono convertite in navi salvataggio sommergibili ed erano attrezzate con torrette di osservazione e scafandri articolati per grandi profondità al fine di dare assistenza ai sommergibili sinistrati sul fondo.

regia nave Titano - www.lavocedelmarinaio.comREGIA  NAVE TITANO

Derivati da un progetto del palombaro Alberto Gianni e successivamente perfezionati dall’ingegnere Galeazzi (scafandri e torrette Galeazzi…).
Per quanto sopra risulta di grande interesse storico il film “Uomini sul fondo”, dove appaiono entrambe le unità insieme al pontone di sollevamento dell’Innominabile mentre operano son scafandri e torrette di osservazione “Gianni” per portare assistenza al sommergibile sinistrato sul fondo.

regia nave CiclopeREGIA NAVE CICLOPE

 

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19 risposte a Regie navi Titano e Ciclope autentiche antesignane dell’Innominabile dei primi anni ‘50

  1. Marco Tripodi dice:

    Sempre e a alta voce caro Ezio, NIHIL OBEST

  2. Andrea Paleologo dice:

    Ho le mani in tasca!

  3. Alessandro Pilepich dice:

    🙂

  4. Egidio Alberti dice:

    Caro Ezio chi ti ha parlato dell’ inn . ….? Saluti da un vecchio marinaio.

  5. Ugo Conte dice:

    Ezio e del mio nave Rampino,gruppo n.u.l. di La Spezia adibita negli anni 60/70 al rifornimento di fari e fanali del medio ed alto tirreno,che mi dici..???

  6. Pasquale Mastrangelo dice:

    Solo i vecchi Marinai sanno cosa si intende per inn. Me nel caso dell’Ammiraglio Egidio Alberti si tratta solo di un GRANDE Marinaio!!

  7. Ugo Conte dice:

    a Pasqua’ guarda che’ in questo caso.l’innominato…e’ una nave…

  8. Pasquale Mastrangelo dice:

    E perchè, Ugo Conte, cosa credevi che non lo sapessi??? E sappiamo quante volte ci siamo toccati quando qualcuno usava “il nome di battesimno”!!!! Chiedi soprattutto a qualche Sommergibilista!!!

  9. Egidio Alberti dice:

    Caro Pasquale Mastrangelo, non esagerare nei complimenti…..comunque molto graditi.

  10. Francesco Nicolini dice:

    Anche asdesso

  11. Marzio Cangemi dice:

    Signori io sono classe 1969 e non potrò mai dimenticare un viaggio dalla Sicilia a Taranto in treno assieme ad un giovane ufficiale dell’innominabile… Credo che mi abbiano preso per maniaco per tutte le volte che mi sono messo le mani proprio lì…

  12. Francesco Rini dice:

    Ricordo il Ciclope quando era di base a Brindisi…

  13. Antonino Cianci dice:

    E’ ora che la si finisca con questa storia. E’ deprimente vedere quante persone sono così grette e povere di intelletto nel parlare male di una delle più gloriose ed efficienti Navi che la Marina Militare abbia mai avuto: IL PROTEO e se qualcuno sente impellente il bisogno di toccarsi lo faccia grattandosi in testa…. tanto è la stessa cosa.E comunque se qualcuno ha ancora dei dubbi, che vada a vedersi il sito NAVE PROTEO nel quale centinaia di ex imbarcati sull’INDOMABILE non si vergognano certo di aver partecipato con competenza e professionalità ad operazioni a volte rischiose, ma sempre con finalità a favore di chi andava per mare. Quel che mi fa specie è vedere fra i “contestatori” i nomi di alcuni personaggi che ritenevo scevrii da queste baggianate, ma che viceversa dimostrano che marinai …. forse lo sono stati, ma da vasca da bagno. A chi volesse poi farsi una cultura in materia, suggerisco di vedere fra qualche giorno “La voce del Marinaio” dove appunto fra qualche giorno verrà pubblicata la storia del salvataggio dell’equiipaggio della M/n Arturo VOLPE del 26 febbraio 1973, che si conclude con la lettera di ringraziamento da parte della madre del mozzo della nave mercantile, che era fra coloro che sono stati salvati dal “mitico” PROTEO

  14. Matteo Ragone dice:

    Onore al Proteo e a tutti coloro che vi sono stati imbarcati!!!!

  15. Pasquale Mastrangelo dice:

    si è perso di vista che la veste goliardica della discussione non volerva offendere nessuno ma rimanere nell’ambito dei camerateschi sfottò tra Marinai. Qualcuno invece si è tanto rinzelato passando alle offese. Peccato, ma ricorda, Antonino Cianci, una risata allunga la vita!!!!!!!!!!! Comunque, per quanto mi riguarda, io esco dalla discussione!!

  16. Enrico Spinardi dice:

    Ho avuto il piacere e la soddisfazione di essere il Comandante per lunghi anni di Nave Titano nuova costruzione della Marina M.Ciao a tutti.

  17. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Le regie navi Titano e Ciclope sono da considerare le autentiche antesignane dell’ “Innominabile”? Questo era il quesito che avevo posto confidando sull’esperienza dei Marinai più anziani che, con certezza, ne sanno più del sottoscritto. Onore e rispetto a tutti coloro che vi sono stati imbarcati specialmente se Marinai di una volta … i marinai per sempre!

  18. Marzio Cangemi dice:

    Caro Antonino Cianci nessuno vuole mettere in dubbio le grandi doti, visto l’impiego operativo a cui era destinato, ne quelle dei suoi equipaggi. Il Proteo è stata, e lo è ancora, una Nave amata e rispettata che veniva scherzosamente chiamata l’innominabile. Non credo che chi si trovasse in difficoltà o in serio pericolo di vita si sarebbe mai sognato di pensare una cosa simile. Un abbraccio a tutti i marinai di ieri, oggi ed anche domani.

  19. Antonino Cianci dice:

    Mi fa piacere che qualcuno, forse sollecitato da ciò che ho detto abbia trovato il coraggio di chiamare il Proteo col suo nome, altri invece, continuano a far finta di niente e a chiamarlo innominabile. Ognuno è libero di fare e di pensare come meglio crede, naturalmente ognuno è anche libero di avere una propria opinione su queste persone. Concordo con Pasquale Mastrangelo sul fatto che una risata allunga la vita, chi mi conosce sa che il mio modo di essere è improntato all’allegria ed allo scherzo, finchè non si superano i limiti della correttezza e del buon gusto. Certo, dire di “toccarsi la testa ” non è stato il massimo della finezza, ma sicuramente meno volgare del grattarsi continuamente tanto da farsi considerare maniaci. Grazie comunque agli “amici” del PROTEO

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