Livorno 10 aprile 1991, la tragedia del Moby Prince “140 morti e nessun colpevole”

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10.4.2015 a Livorno per non dimenticare le vittime della Moby Pince - www.lavocedelmarinaio.com Moby Prince a fuoco

Vittime della Moby Prince

Abbattista Giovanni, 45, Macchinista
Allegrini Stefano, 23, Passeggero
Alves Sandrine, 24, Passeggera
Amato Natale, 52, Motorista
Ambrosio Francesco, 22, Passeggero
Ambrosio Vittorio, 30, Passeggero
Andreazzoli Marco, 28, Passeggero
Averta Mariano Rocco, 36, Cameriere
Avolio Antonio, 45, Ingrassatore
Baffa Nicodemo, 52, Caporale macchinista
Baldauf Gerhard, 27, Passeggero
Barbaro Luciano, 24, Cameriere
Barsuglia Luca, 24, Passeggero
Bartolozzi Umberto, 48, Commissario di bordo
Belintende Sergio, 31, Passeggero
Bianco Gavino, 40, Cameriere
Bisbocci Alberto, 20, Passeggero
Bommarito Giuseppe, 43, Cameriere
Botturi Adriana, 60, Passeggera
Brandano Raimondo, 60, Passeggero
Campo Antonino, 26, Marinaio
Campus Giovanni Battista, 53, Ufficiale radiotelegrafista
Campus Gianfranco, 21, Passeggero
Canu Angelo, 28, Passeggero
Canu Sara, 5, Passeggera
Canu Ilenia, 1, Passeggera
Caprari Alessia, 19, Passeggera
Cassano Antonello, 25, Allievo ufficiale di macchina
Castorina Rosario, 39, Primo ufficiale di macchina
Cervini Domenico, 21, Cassiere
Cesari Diego, 24, Passeggero
Chessa Ugo, 54, Comandante
Cinapro Graziano, 45, Passeggero
Cirillo Ciro, 25, Piccolo di camera
Ciriotti Tiziana, 22, Piccola di camera/Hostess assistente del commissario di bordo
Congiu Giuseppe, 23, Passeggero
Crupi Francesco, 34, Cameriere
Dal Tezzon Antonietta, 47, Passeggera
Dal Zotto Pasquale, 32, Passeggero
D’Antonio Giovanni, 22, Giovanotto di coperta
De Barba Mauro, 30, Passeggero
De Caritat Beatrice, 31, Passeggera
Defendenti Anna, 24, Passeggera
De Gennaro Giuseppe, 29, Garzone di cucina
De Montis Angelita, 23, Passeggera
De Pretto Tatiana, 18, Cassiera
Esposito Francesco, 43, Barista
Falanga Nicola, 19, Garzone di cucina
Farnesi Cristina, 22, Cassiera
Ferraro Sabrina, 20, Commessa della boutique di bordo
Ferrini Carlo, 32, Passeggero
Filigheddu Maria, 40, Passeggera
Filippeddu Giovanni, 46, Passeggero
Fondacaro Mario, 57, Primo cuoco
Formica Maria Giovanna, 51, Passeggera
Fratini Bruno, 34, Passeggero
Frulio Ciro, 18, Piccolo di camera
Fumagalli Andrea Alfredo, 23, Piccolo di camera
Furcas Daniele, 33, Passeggero
Fusinato Angelo, 58, Passeggero
Gabelli Antonino, 72, Passeggero
Gasparini Giuseppe, 62, Passeggero
Ghezzani Maria Giulia, 57, Passeggera
Giacomelli Piera, 55, Passeggera
Giampedroni Lido, 29, Secondo ufficiale
Gianoli Giorgio, 29, Passeggero
Giardini Priscilla, 23, Cassiera
Giglio Alessandra, 26, Passeggera
Gnerre Erminio, 29, Passeggero
Granatelli Giuseppina 27, Passeggera
Guida Gerardo, 23, Mozzo
Guizzo Gino, 52, Passeggero
Ilari Salvatore, 31, Secondo ufficiale di macchina
La Vespa Gaspare, 31, Terzo ufficiale di macchina
Lazzarini Giuseppe, 32, Passeggero
Lazzarini Romana, 22, Passeggera
Lipparelli Raffaela, 50
Manca Giuseppe, 48, Motorista
Marcon Maria, 83, Passeggera
Martignago Giuseppina, 46
Massa Angelo, 30, Marinaio
Mazzitelli Francesco, 56, Dispensiere
Mela Maria, 44, Passeggera
Minutti Giovanni V., 50, Passeggero
Molaro Gabriele, 35, Passeggero
Mori Aldo, 52, Passeggero
Mura Paolo, 34, Medico di bordo
Padovan Giovanna, 54, Passeggera
Padula Aniello, 44, Marinaio timoniere
Pagnini Vladimiro, 59, Passeggero
Paino Vincenzo, 34, Garzone di camera
Parrela Maurizio, 15, Piccolo di camera
Pasqualino Ignazio, 36, Secondo cuoco
Paternico Rosana, 43, Passeggera
Perazzoni Arnaldo, 28, Passeggero
Perez De Vera Luigi, 24, Garzone di camera
Pernice Rocco, 41, Cameriere
Picone Arcangelo, 34, Terzo ufficiale
Piu Pasqualino, 28, Passeggero
Porciello Pasquale, 23, Marinaio
Prini Silvana, 38, Passeggera
Prola Mauro, 27, Maitre
Regnier Bernard, 53, Passeggero
Rispoli Liana, 29, Commessa della boutique di bordo
Rizzi Monica, 27, Passeggera
Rizzi Umberto, 47, Passeggero
Rizzo Salvatore, 29, Elettricista
Rodi Antonio, 41, Cameriere
Romano Rosario, 24, Macchinista
Romboni Cesare, 56, Passeggero
Roncalbati Amelio, 54, Passeggero
Rosetti Sergio, 52, Motorista
Rota Vania, 22, Piccola di camera
Saccaro Ernesto, 50, Passeggero
Saccaro Ivan, 17, Passeggero
Salsi Giuliano, 41, Passeggero
Salvemini Nicola, 35, Cameriere
Sansone Massimo, 26, Passeggero
Santini Roberto, 53, Direttore di macchina
Sari Gianfranco, 39, Passeggero
Scano Salvatore, 73, Passeggero
Sciacca Giuseppe, 53, Primo ufficiale
Scuotto Mario, 31, Marinaio
Serra Maria Antonia, 54, Passeggera
Sicignano Gerardo, 34, Elettricista
Simoncini Maria Rosa, 25, Passeggero
Sini Antonio, 42, Passeggero
Soro Gabriella, 29, Passeggera
Stellati Mara, 44, Passeggera
Tagliamonte Giovanni, 38, Marinaio
Timpano Giulio, 29, Garzone di camera
Trevisan Ranieri, 30, Passeggero
Trevisan Rino, 58, Passeggero
Tumeo Francesco, 58, Cameriere
Vacca Alessandro, 37, Passeggero
Vidili Raimondo, 22, Passeggero
Vigerello Giuliano, 44, Passeggero
Vigliani Carlo, 31, Cameriere
Vinattieri Roberto, 44, Passeggero
Vitiello Ciro, 31, Cameriere

 

10 aprile 1991 MOBY PRINCEmpmoby prince 140 morti e nessun colpevole - www.lavocedelmarinaio.com

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42 risposte a Livorno 10 aprile 1991, la tragedia del Moby Prince “140 morti e nessun colpevole”

  1. Massimo Pastore dice:

    Io e i miei l’abbiamo sfangata per 48 ore …….

  2. Bruno Capogrosso dice:

    Evviva questa Italia

  3. Marco Mattei dice:

    Ciao Zio.

  4. Marco Mattei dice:

    Abbattista Giovanni, 45, Macchinista
    Allegrini Stefano, 23, Passeggero
    Alves Sandrine, 24, Passeggera
    Amato Natale, 52, Motorista
    Ambrosio Francesco, 22, Passeggero
    Ambrosio Vittorio, 30, Passeggero
    Andreazzoli Marco, 28, Passeggero
    Averta Mariano Rocco, 36, Cameriere
    Avolio Antonio, 45, Ingrassatore
    Baffa Nicodemo, 52, Caporale macchinista
    Baldauf Gerhard, 27, Passeggero
    Barbaro Luciano, 24, Cameriere
    Barsuglia Luca, 24, Passeggero
    Bartolozzi Umberto, 48, Commissario di bordo
    Belintende Sergio, 31, Passeggero
    Bianco Gavino, 40, Cameriere
    Bisbocci Alberto, 20, Passeggero
    Bommarito Giuseppe, 43, Cameriere
    Botturi Adriana, 60, Passeggera
    Brandano Raimondo, 60, Passeggero
    Campo Antonino, 26, Marinaio
    Campus Giovanni Battista, 53, Ufficiale radiotelegrafista
    Campus Gianfranco, 21, Passeggero
    Canu Angelo, 28, Passeggero
    Canu Sara, 5, Passeggera
    Canu Ilenia, 1, Passeggera
    Caprari Alessia, 19, Passeggera
    Cassano Antonello, 25, Allievo ufficiale di macchina
    Castorina Rosario, 39, Primo ufficiale di macchina
    Cervini Domenico, 21, Cassiere
    Cesari Diego, 24, Passeggero
    Chessa Ugo, 54, Comandante
    Cinapro Graziano, 45, Passeggero
    Cirillo Ciro, 25, Piccolo di camera
    Ciriotti Tiziana, 22, Piccola di camera/Hostess assistente del commissario di bordo
    Congiu Giuseppe, 23, Passeggero
    Crupi Francesco, 34, Cameriere
    Dal Tezzon Antonietta, 47, Passeggera
    Dal Zotto Pasquale, 32, Passeggero
    D’Antonio Giovanni, 22, Giovanotto di coperta
    De Barba Mauro, 30, Passeggero
    De Caritat Beatrice, 31, Passeggera
    Defendenti Anna, 24, Passeggera
    De Gennaro Giuseppe, 29, Garzone di cucina
    De Montis Angelita, 23, Passeggera
    De Pretto Tatiana, 18, Cassiera
    Esposito Francesco, 43, Barista
    Falanga Nicola, 19, Garzone di cucina
    Farnesi Cristina, 22, Cassiera
    Ferraro Sabrina, 20, Commessa della boutique di bordo
    Ferrini Carlo, 32, Passeggero
    Filigheddu Maria, 40, Passeggera
    Filippeddu Giovanni, 46, Passeggero
    Fondacaro Mario, 57, Primo cuoco
    Formica Maria Giovanna, 51, Passeggera
    Fratini Bruno, 34, Passeggero
    Frulio Ciro, 18, Piccolo di camera
    Fumagalli Andrea Alfredo, 23, Piccolo di camera
    Furcas Daniele, 33, Passeggero
    Fusinato Angelo, 58, Passeggero
    Gabelli Antonino, 72, Passeggero
    Gasparini Giuseppe, 62, Passeggero
    Ghezzani Maria Giulia, 57, Passeggera
    Giacomelli Piera, 55, Passeggera
    Giampedroni Lido, 29, Secondo ufficiale
    Gianoli Giorgio, 29, Passeggero
    Giardini Priscilla, 23, Cassiera
    Giglio Alessandra, 26, Passeggera
    Gnerre Erminio, 29, Passeggero
    Granatelli Giuseppina 27, Passeggera
    Guida Gerardo, 23, Mozzo
    Guizzo Gino, 52, Passeggero
    Ilari Salvatore, 31, Secondo ufficiale di macchina
    La Vespa Gaspare, 31, Terzo ufficiale di macchina
    Lazzarini Giuseppe, 32, Passeggero
    Lazzarini Romana, 22, Passeggera
    Lipparelli Raffaela, 50
    Manca Giuseppe, 48, Motorista
    Marcon Maria, 83, Passeggera
    Martignago Giuseppina, 46
    Massa Angelo, 30, Marinaio
    Mazzitelli Francesco, 56, Dispensiere
    Mela Maria, 44, Passeggera
    Minutti Giovanni V., 50, Passeggero
    Molaro Gabriele, 35, Passeggero
    Mori Aldo, 52, Passeggero
    Mura Paolo, 34, Medico di bordo
    Padovan Giovanna, 54, Passeggera
    Padula Aniello, 44, Marinaio timoniere
    Pagnini Vladimiro, 59, Passeggero
    Paino Vincenzo, 34, Garzone di camera
    Parrela Maurizio, 15, Piccolo di camera
    Pasqualino Ignazio, 36, Secondo cuoco
    Paternico Rosana, 43, Passeggera
    Perazzoni Arnaldo, 28, Passeggero
    Perez De Vera Luigi, 24, Garzone di camera
    Pernice Rocco, 41, Cameriere
    Picone Arcangelo, 34, Terzo ufficiale
    Piu Pasqualino, 28, Passeggero
    Porciello Pasquale, 23, Marinaio
    Prini Silvana, 38, Passeggera
    Prola Mauro, 27, Maitre
    Regnier Bernard, 53, Passeggero
    Rispoli Liana, 29, Commessa della boutique di bordo
    Rizzi Monica, 27, Passeggera
    Rizzi Umberto, 47, Passeggero
    Rizzo Salvatore, 29, Elettricista
    Rodi Antonio, 41, Cameriere
    Romano Rosario, 24, Macchinista
    Romboni Cesare, 56, Passeggero
    Roncalbati Amelio, 54, Passeggero
    Rosetti Sergio, 52, Motorista
    Rota Vania, 22, Piccola di camera
    Saccaro Ernesto, 50, Passeggero
    Saccaro Ivan, 17, Passeggero
    Salsi Giuliano, 41, Passeggero
    Salvemini Nicola, 35, Cameriere
    Sansone Massimo, 26, Passeggero
    Santini Roberto, 53, Direttore di macchina
    Sari Gianfranco, 39, Passeggero
    Scano Salvatore, 73, Passeggero
    Sciacca Giuseppe, 53, Primo ufficiale
    Scuotto Mario, 31, Marinaio
    Serra Maria Antonia, 54, Passeggera
    Sicignano Gerardo, 34, Elettricista
    Simoncini Maria Rosa, 25, Passeggero
    Sini Antonio, 42, Passeggero
    Soro Gabriella, 29, Passeggera
    Stellati Mara, 44, Passeggera
    Tagliamonte Giovanni, 38, Marinaio
    Timpano Giulio, 29, Garzone di camera
    Trevisan Ranieri, 30, Passeggero
    Trevisan Rino, 58, Passeggero
    Tumeo Francesco, 58, Cameriere
    Vacca Alessandro, 37, Passeggero
    Vidili Raimondo, 22, Passeggero
    Vigerello Giuliano, 44, Passeggero
    Vigliani Carlo, 31, Cameriere
    Vinattieri Roberto, 44, Passeggero
    Vitiello Ciro, 31, Cameriere

  5. Girolamo Trombetta dice:

    Ho condiviso sul mio diario per tutti gli amici ecc.

  6. EZIO VINCIGUERRA dice:

    🙂 Grazie Girolamo

  7. Roberto Tento dice:

    🙁

  8. Carlo Di Nitto dice:

    🙁

  9. Emiliano Boi dice:

    purtroppo perse la vita pure mio cugino.

  10. Michele Di Liberto dice:

    R.I.P. LA COLPA E SEMPRE DI QUALCUNO UMANO I MORTI CI SONO E RIMANE IN STORIA

  11. Egidio Alberti dice:

    Che triste episodio.

  12. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buonasera a tutti. Rinnovo le condoglianze a Emiliano Boi.
    Noi siamo qui con la nostra “banca della memoria per non dimenticare mai e per far arrossire dalla vergogna chi ha peccato

  13. Claudio Zanotti dice:

    Come al solito non metto mi piace per tragedie simili

  14. Giuliano Boggian dice:

    qui ci vuole bassotto il poliziotto che scoprirà la verità…

  15. Gianluca Vallone dice:

    X nn dimenticare mai più tragedie simili

  16. Giuseppe Sciuto dice:

    Eravamo in SVH….

  17. Riccardo Lazzeri dice:

    Finchè continueremo a permettere ad armatori senza scrupoli ‘interferire nelle indagini e saremo servi di questi pirati la verità non verrà mai a galla. A proposito delle dichiarazioni menzognere… quella notte a Livorno NON c’era nebbia…. dopo ci fu il fumo, prima visibilità splendida

  18. corrado dice:

    Qualche giorno prima il mio collega aveva dato il nome del fratello al nostro capo del personale avendo sentito che ne cercavao elo contattarono x imbarcare sul Moby prynz se avesse saputo il triste destino che stava andando incontro il fratello Sergio Rosetti motorista che trovarono morto in sala macchine dopo 12 giorni e proprio vero chi si impiccia rimane impicciato nella buona o cattiva sorte mi auguro solo si faccia chiarezza e giustizia sull’incidente era un momento di dissapori fra elementi ereditari delle aziende Moby e rimorchiatori e accaparramenti ereditari chiunque sia stato coinvolto nella sciagura non aveva nessuna colpa ed hanno pagato anche il biglietto di sola andata se solo il mio collega intuiva qualcosa di simili ne avrebbe fatto a meno volentieri di cercargli un imbarco che Iddio li abbia in gloria a loro tutti amen

  19. Salvatore Atzori dice:

    Il Moby Prince, urtò una petroliera, il carburante di quest’ultima entrò nella moby e lo sfregamento delle lamiere provocarono l’incendio…… ma dalla petroliera…. niente? In quello specchio di mare, ricordo, era sempre affollato di navi….. ma quel giorno? Boh…. il solito mistero all’ italiana…

  20. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno carissimi Riccardo Chen Lazzeri e Salvatore Atzori bisogna uscire da quella pericolosa illusione che ci fa credere che essere cristiani significhi essenzialmente dire una preghiera, partecipare a qualche Messa, in maniera più o meno distratta, far finta di perdonare e, ancora peggio rinnovare la Fede giurando di non commettere peccato in pensieri, parole, opere e “omissioni”. Lui cerca noi e non siamo noi a cercare Lui e, ancora peggio, credere di sostituirci a Lui. La via del perdono che solo Lui può concederci passa attraverso “l’espiazione” prima con i giudici terreni e poi con il Suo Supremo Giudizio.

  21. Idamo Rossi dice:

    Nessuno disse CAZZO?

  22. Antonio de Ruvo dice:

    Ero appena sbarcato dall’ Agip Abruzzo. .. Mi ritengo fortunato.

  23. Idamo Rossi dice:

    Avendo navigato i supply vessel Agip ho una mia idea, anzi 2, ma non posso cerèo dirle, Povero comandante e tutti della Mogy Princess, ma e stata l’incapacità delle aitorità marittime di Livorno.

  24. Antonio Pecora dice:

    magari anche quelle di bordo.la guardia e guardia,e la partita e partita,visto che cera una partita,se ricordo,quando un radar non batte un segnale del genere,o non sanno leggere cio”!ditemi voi.e poi il mozzo che si e salvato!

  25. Idamo Rossi dice:

    Come può un marittimo credere a certe leggende metropolitano di un ragazzo al primo imbarco? UNa nave in partenza minimo ci sono 2 persone in macchina e tre sul ponte. Lasciamo certe stronzate che le dicono i terrazzani

  26. Pasquale Perna dice:

    A pensare che un mese prima ero li

  27. Vincenzo Pagnotta dice:

    Per Non Dimenticare!!!

  28. CESARELLA GIO dice:

    E SCONTATO NON DIMENTICARE.

  29. Franco La Rosa dice:

    Un’altra storia vergognosa, scritta e nascosta alla verità da “qualcuno”……

  30. Roberto Tento dice:

    Lo stesso sara’ per la Concordia…

  31. Giovanni Tarantino dice:

    Al post di Marco Mattei, che mi ha commosso, rispondo: PRESENTI….!

  32. Roberto Tento dice:

    Presentiiii

  33. Marco Mattei dice:

    Grazie Amici e Fratelli.

  34. Francesco Intrepido dice:

    Certe cose non si dimenticano mai, ma purtroppo in Italia certe cose succedono spesso e noi italiani siamo maestri nel far sparire prove, vedi Ustica, Bologna ecc. molte volte mi domando se non è meglio dimenticare.

  35. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Marco Mattei 295 condivisioni fino ad ora …noi non dimentichiamo e non vi lasciamo soli

  36. Luciani Rosa dice:

    PRESENTI

  37. Giuseppe Megna dice:

    Una vergogna tutta italiana!!!!!!

  38. Idamo Rossi dice:

    Se Dio c’è o è schifto di noi o Bruno Di Lascioo è in ferie.. Come può permettere la morte di fame di milioni di bambini, sfruttati, abusati da chi li dovrebbe proteggere. Non in Dio, ma in una legge giusta e implacabile per chi commete certe cose. il perdono lo lasciamo se c’è a LUI

  39. EZIO VINCIGUERRA dice:

    🙂 Lui era venuto per perdonare i nostri peccati: come sarebbe bello se anche noi si potesse dire “nessuno tra noi è bisognoso” e non provassimo mai a chiuderci nei confronti di nessuno. Cosa posso fare concretamente per contribuire a realizzare questo?

  40. Marco Mattei dice:

    Lo so Ezio, persone come voi sono una delle poche certezze che mi rimangono, una seconda famiglia. Gente di Mare, Gente di nobili principi e dal cuore grande come il mare stesso. In questo mondo che ci vuole impauriti, divisi e quindi soli senza dignità alcuna, è importante cercare l’abbraccio di persone che condividono gli stessi ideali, le stesse passioni. Persone dalla schiena dritta, che fanno dell’ onore, dell’ onestà e della giustizia il loro vivere quotidiano. E allora ci si sente meno soli, ci rimbocchiamo le maniche e spieghiamo di nuovo le vele in attesa che il vento cambi direzione, si alzi. Un abbraccio !

  41. Francesco Intrepido dice:

    Vedi,Ezio/Marco, avevo detto che la mia infanzia l’ho vissuta a 30 metri dal mare e quando c’era mare grosso la salsedine ci entrava dentro casa, io ero quasi sempre su quel pontile in mezzo ai pescatori per curiosità o per vedere le onde che oltrepassavano quel piccolo frangiflutti, perchè dico questo, il mare ti entra nel sangue riesci persino a dialogare con lui, lo rispetti, lo ammiri per la forza che ha, lo ringrazi perchè ti sfama e ti da la possibilità di divertirti l’estate, ma quando questo viene ignorato diventa cattivo e crudele e non riesci a sentire la sua parola. La mia famiglia spesso mi sgrida perchè trascorro troppo tempo in riva al mare, sai sofro di artritte reumatoide, alla mia età non più rosea, non riescono a capire il legame che ci lega e solo chi ha vissuto tutta una vita in mare e con il mare può dare una spiegazione. Io abito in Sardegna e potete immaginare il mio dispiacere per la tragedia del Moby Prince e quante persone hanno sofferto e soffrono senza che nessuno ci dia una spiegazione per l’avvenuto e noi uomini di mare abituati a disgrazie del genere non dimentichiamo mai perchè il mare ogni volta c’e lo ricorda. Scusate lo sfogo, un abbraccio e un buon vento.

  42. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Francesco Intrepido, grazie per i complimenti, per l’affetto e per la compagnia.
    Sono certo che anche Marco Mattei risponderà ai tuoi ringraziamenti (fu lui ha segnalarmi tanto tempo fa il gruppo fb e la impari battaglia fra verità che tarda ad arrivare ecc. ecc.)
    C’era un nostromo (e c’è ancora adesso) con cui ho condiviso anche momenti difficili che mi diceva: “In Italia ci sono i “piglianculi” e i “paranculi” ebbene mi sento di affermare che ci sono anche i “Marinai reali e virtuali con la schiena dritta” proprio come noi.
    Carissimi fratelli tutti, che state commentando e condividendo in rete (oltre 400 fino ad ora) sono certo che quelli come noi non dimentica mai la storia. La verità come una delle “Beatitudini” che Lui ci ha donato ci appartiene. Quelli come noi ancora arrossirono in un paese, il nostro, dove non si arrossisce più e, ancora peggio, dove l’indifferenza ha preso il sopravvento su molti di noi che ci riteniamo ancora cristiani. Grazie per la compagnia e un abbraccio a tutti voi grande come il mare, quello trasparente che abbiamo dentro e che nessuno mai, per nessun motivo, potrà inquinarci. Il mio pensiero va alle 140 vittime e ai loro familiari.

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