Contrammiraglio Gregorio Ronca

di Antonio Cimmino

Antonio Cimmino per www.lavocedelmarinaio.comNacque a Solofra (Avellino) il 14.12.1859.
Nel 1881 sulla regia fregata Caracciolo, al comando dell’ammiraglio Carlo de Amezaga, partecipò ad un viaggio di circumnavigazione intorno al globo.
Imbarcato sulla regia nave Cavour e sulla regia nave Palestro, dove iniziò gli studi sulle armi subacquee e sulla “elettricità applicata”, in cui si specializzò passando poi questa esperienza alla regia corazzata Lauria, una nave predisposta per questi esperimenti. Qui applicò per la prima volta un motore elettrico ai proiettori, creando il primo proiettore di scoperta manovrabile a distanza.
Gli fu affidata una scuola di tiro per ufficiali sulla regia corazzata Sardegna.
Scrisse il libro “Metodo di tiro navale” (Metodo Ronca). Il metodo fu adottato da molte marine, tra cui quella giapponese che si modernizzò proprio sulla base delle tecniche sperimentate dalla Marina Italiana ad opera dell’ammiraglio Togo, che usò la nuova tecnica di tiro durante la guerra tra il Giappone e la Russia (1905) ed a cui si deve la distruzione della flotta russa (35 navi) nei pressi delle isole di Tsun-Shima.
Il contrammiraglio Ronco diresse il regio incrociatore Garibaldi, dove erano applicati i risultati dei suoi studi ed alla quale egli donò “la preghiera del marinaio” che aveva ottenuto dal poeta Antonio Fogazzaro  e che viene tuttora adottata su tutte le navi della Marina Militare.
A Napoli diresse la sezione “Armamenti ed Artiglieria” dove studiò la trasmissione di ordini a distanza dettati per lo più dalle nuove esigenze di guerra marittima.
Nel 1904 gli fu affidato il comando del regio cacciatorpediniere Dogali per missioni scientifiche e di rappresentanza in America Meridionale.
Salpò per l’ultima missione da Napoli il 18 agosto del 1911.

Contrammiraglio Gregorio Ronca 18.8.1911  - www.lavocedelmarinaio.com

Questo articolo è stato pubblicato in Marinai, Marinai di una volta, Navi, Recensioni, Storia. Permalink.

12 risposte a Contrammiraglio Gregorio Ronca

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Nel ringraziare Antonio Cimmino per questo ricordo, dedichiamo questo articolo ai marinai irpini e ai gruppi viciniori affinché prendano spunto per lodevoli iniziative in merito. Capo Carmine Polese e Capo Ottaviano de Biase, Ottaviano de Biase prego procedere…
    Un abbraccio

  2. Gennaro Ciccaglione dice:

    mi piace

  3. Filippo Bassanelli dice:

    mi piace

  4. Gigi Fois dice:

    mi piace

  5. Michele Di Liberto dice:

    MI PIACE

  6. Mario Veronesi dice:

    mi piace

  7. Pompeo Funzione dice:

    mi piace

  8. Antonello Marras dice:

    MI PIACE

  9. Tommy Ortega dice:

    mi piace

  10. Joseph Gorgone dice:

    mi piace

  11. Michele Salatino dice:

    mi piace

  12. Silvana De Angelis dice:

    Una donna conosce la faccia dell’uomo che ama
    come un marinaio conosce il mare aperto.
    (Honorè De Balzac)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *