Bari, 2 dicembre 1943, la storia dimenticata

di Antonio Cimmino

2.12.1943 bombardamento a Bari - www.lavocedelmarinaio.com

Quel tragico 2 dicembre del 1943, Bari fu dimenticata sotto un incessante bombardamento tedesco avvenuto sul porto. 40 navi alleate, tra cui l’americana Harvey carica di bombole di iprite, furono bombardate da 105 aerei tedeschi. 17 furono le navi affondate e migliaia i morti tra i militari e i civili mentre centinaia furono le persone intossicate dal gas.
Un vento da terra verso il mare, per fortuna disperse la nube tossica…

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24 risposte a Bari, 2 dicembre 1943, la storia dimenticata

  1. Gaetano Magenta dice:

    Una tragedia che ancora oggi stiamo pagando

  2. Antonio Melis dice:

    Grazie Antonio

  3. Zuttioni Claudio dice:

    sulla destra si riconosce una vecchia nave da battaglia tipo Napoli

  4. Cav. Vincenzo Vattone dice:

    Sono rimasti solo brutti ricordi.

  5. ANNA TACCORI dice:

    CIAO ANTONIO CIMINO , LUPO DI MARE ….

  6. Geremia Casani dice:

    Mille grazie per il ricordo

  7. Gerardo Grella dice:

    Buon giorno a tutti……Bellissima foto complimenti ancora…..Chissà con questa scoperta quante anime sono state salvate.

  8. ANMI CROTONE dice:

    Sei forte ANTONIO. Bravo

  9. Marinaio Leccese dice:

    Quanto orrore. Nella disgrazia finì bene.
    Le autorità hanno dimenticato.

  10. Carlo Di Nitto dice:

    Quello che più intristisce, rammarica e fa arrabbiare è il fatto che la tragedia dell’Harvey fu tenuta rigorosamente nascosta per molto tempo dalle autorità sia alleate che italiane. Per non parlare poi dei tanti pescatori rimasti intossicati dall’iprite contenuta nei residuati ritrovati in mare.

  11. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Carlo Di Nitto non c’è mai limite alle nefandezze dell’uomo e, soprattutto, nessuno che chiede scusa e perdono a Nostro Dio.

  12. MICHELE DI LIBERTO dice:

    concordo

  13. Lilly Arezzo della Targia dice:

    🙁 purtroppo concordo con te Ezio

  14. Francesco Iacono dice:

    mipiace

  15. Giuseppe Pisapale dice:

    …purtroppo

  16. Ciro Laccetto dice:

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  17. Francesco Condello dice:

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  18. Cesare Catera dice:

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  19. Fabrizio Moresan dice:

    giusto per ricordare che non ci furono solo i bombardamenti alleati in Italia….

  20. Gaetano Magenta dice:

    Nel mare prospicente il litorale di Molfetta stanno ancora oggi bonificando dalle bombe all’iprite che continuano ad ustionare i pescatori ignari.

  21. Fabrizio Taiz dice:

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  22. Francesco Rini dice:

    ONORI…

  23. Roberto Tento dice:

    Purtroppo la mente umana non ha limiti….La guerra ha portato morte e distruzione e noi ancora siamo i maggior fornitori di armi al mondo….un giudizio per questi senza Dio ci sara’ intanto il denaro e’ il vero Dio…

  24. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Roberto Tento e ciao a tutti. Penso di concordare, purtroppo, con i vostri commenti. Mi sono spesso chiesto chi è Dio e quindi chi è l’uomo di fede ed ho compreso che non è tanto colui che appartiene ad un popolo o una categoria particolare ma colui che si fida della potenza di Dio. In tal senso Gesù nel Vangelo loda il “Centurione” che, senza esserne consapevole, è primizia di quel popolo di buona volontà che è formato dai credenti, come alcuni marinai di una volta, perché hanno fede e vocazione.

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