9.11.2009 in ricordo di Domenico “Mimmo” Tuccillo

Il nocchiere Domenico Tuccillo al fischio - www.lavocedelmarinaio.comCaro Ezio,
in un social network che ho sempre ritenuto sterile, resto ogni giorno sempre più sorpresa per la sua utilità. Iscritta soltanto per ritrovare amici e foto di mio fratello scomparso, ritrovo più che altro persone fantastiche come te, Ray (*) ed insegnamenti di vita che da un po’ mancavano nella mia oramai fatta soltanto di rimpianti… Mi riempie di valori l’unione di voi marinai, avete un legame che credevo possibile solo nei film americani. Oggi mi ritrovo a chattare con gente di qualsiasi età che si è messa “a squadra” per aiutarmi a far rivivere Mimmo. Le parole che mi dicono le persone che lo hanno conosciuto mi appassionano…mi emozionano. Aveva un’infinità di amici che il giorno del suo funerale riempirono una Chiesa gigantesca e fuori ancora ce ne erano perché non ci entravano tutti.
Mimmo era stimato da tutti in ambito lavorativo, sempre disponibile, mai un’assenza, mai un ritardo e rendeva sempre di più del dovuto. Umile in tutto, pensa che nell’ultimo periodo (data la crisi) lavorava in una salumeria per 10 euro al giorno.
Quando partì per imbarcarsi su questa famosa nave TITANO, erano tutti orgogliosi (io ero piccola) ed in divisa faceva morire un sacco di ragazzine.
Mimmo era due persone, una con noi familiari e una con il resto del mondo. A noi non faceva mai credere di essere buono, disponibile, gentile mentre con chiunque era una perla. Mai nessuno che ne avesse parlato male! Dicono che l’educazione era la sua caratteristica principale mentre a casa faceva di tutto per punzecchiarci o istigarci. A mamma rispondeva sempre male e con papà ha sempre fatto credere di non volergli bene (poi nella sua borsa trovammo una sola foto che portava sempre con se, quella di papà…).
Sparì dietro a quella porta di ferro bello come il sole.
A mezzanotte circa ebbe l’incidente sull’autostrada (Pontecorvo) io e la mia famiglia dormivamo serenamente. Lui stava morendo e noi dormivamo. Lui combatteva con la morte e noi placidamente sotto le lenzuola dormivamo. Lui veniva trasportato con l’elicottero dal primo ospedale in cui era stato soccorso e noi dormivamo. Lui veniva operato per nove ore al cranio e noi continuavamo a dormire. La mattina seguente lui era in sala rianimazione e noi facevamo colazione…
Alle 12.00 circa bussarono due poliziotti al citofono. Io risposi e mi chiesero di Mimmo:
  “Domenico Tuccillo residente a Brescia abita qui?”
Pensai: “che avrà’ combinato questa volta? Si e’ fatto arrestare?”
Magari ce l’avessi in galera Ezio, magari!
Salirono sopra e chiesero a me e mia madre di sederci. Ci diedero un numero di telefono da fare per chiedere informazioni. Mamma era già a terra. La dottoressa mi disse:
– “Signora, andate piano. Se arrivate fra un’ora o fra quattro ore non cambia nulla, ha solo l’attività respiratoria e tra l’altro sta andando via pure quella…”.
Mi ritrovai sola con quel telefono in mano e quelle parole.

Equipaggio di nave Titano 1995 - www.lavocedelmarinaio.com

Non le volli capire, la mia interpretazione fu questa: se non cambia niente fra quattro ore significa che è stabile. Vivo e stabile. Lui era già cerebralmente morto solo che io l’ho saputo dopo, l’ho capito dopo.
Entrai in silenzio in quella orribile stanza piena di gente che non sa di essere morta, lo vidi. Aveva la faccia larga quanto le spalle, il suo bellissimo viso era tutto sfigurato, il corpo tumefatto ma pensai che era tutto risolvibile. Era intubato e nudo e quando lo toccai mi venne da piangere, in quel momento lui mosse un piede. Mi illusi di averlo svegliato con la mia voce… solo dopo la dottoressa disse a mamma che quello era un movimento involontario. Chiesi a quest’ultima se si sarebbe salvato e lei mi rispose che stavano facendo e avrebbero continuato a fare tutto il possibile. Me ne tornai a Napoli piena di speranza, mi dicevo che lui avrebbe lottato, combattuto e vinto perché non poteva essere, non a lui!
Il giorno dopo le mie sorelle mi addolcivano la pillola a poco a poco: un primo elettroencefalogramma piatto, poi un secondo … poi la donazione degli organi.
Io ero stordita, non volevo più neanche mia figlia che gli somiglia cosi tanto perché senza Mimmo, senza quel ragazzo che prendevano sempre per il mio fidanzato,o non potevo andare avanti ne per lei ne per me, per nessuno!
 Entravo e uscivo dal balcone:
  “Mimmo no, Mimmo no, Mimmo no”.
Gridai al vento che era un bastardo, che mi aveva lasciata sola, che fa sempre cosi, fa stare male tutti! Non lui non lui che avrei voluto come figura paterna per mia figlia; non lui che dormiva nella mia stanza e si svegliava con me ogni tre ore per l’allattamento e mi rideva in faccia dicendomi:
  “ah ah ….e vulut a bicicletta…e pedal!!”
No no no no…
E poi la donazione, perché? Perché’ doveva salvare nove vite se a lui nessuno lo ha salvato? Come poteva aver preso questa decisione mamma? Come aveva potuto permettere di straziare quel corpo ancora e ancora?
L’avrei voluta uccidere, scegliere di lacerare e maltrattare quel corpicino nostro, quel corpicino che lei aveva messo al mondo, io non lo so…
Certo a mente fredda mi dico che ha fatto bene, che Mimmo era generoso e lo è stato così fino alla fine ma non so se io lo avrei mai fatto con mia figlia.
I giorni in ospedale poi,  per la mia famiglia, sono stati fatali: spento la domenica, hanno permesso il trasporto della salma a Napoli il venerdì successivo!
Il supplizio della burocrazia italiana…
Unico sollievo, è la vita di 9 persone che Mimmo ha salvato, 9 persone vivono grazie a lui. Qualcuno vede con i suoi occhi, qualcuno respira con i suoi polmoni, qualcuno VIVE GRAZIE AL SUO CUORE che avrei voluto io, lo avrei custodito come in Biancaneve in un cofanetto dei sogni, come quelli che faccio da quando non c’é più.
Nei miei sogni Mimmo è vivo, è bello, è felice, è luce ma nonostante questo, mi manca. Mi manca da morire e la conoscenza dei suoi vecchi amici mi conforta. le loro parole mi aiutano a somatizzare un dolore che non ho mai espresso prima di oggi.
Grazie per l’attenzione, anche se adesso mi trovo in un “mare di lacrime”, mi e’ servito molto scrivere.
Francesca Tuccillo

Domenico Tuccillo e Nave Titano - www.lavocedelmarinaio.com

Note
(*) Raimondo Barrera
raimondo.barrera@gmail.com
LA SOLIDARIETA’ ALLA FAMIGLIA TUCCILLO PUO’ ESSERE DI AIUTO E SOSTEGNO SU FACEBOOK
https://www.facebook.com/groups/404459586302266/?fref=ts

 

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49 risposte a 9.11.2009 in ricordo di Domenico “Mimmo” Tuccillo

  1. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Domenico Tuccillo …abbiamo arruolato tua sorella Francesca Tuccillo su Nave Solidarietà. E’ una brava guagliona e ti vuole tanto bene così come te ne vogliamo noi Marinai di una volta…marinai per sempre!

  2. Stefano Leccese dice:

    Profondamente commosso, abbraccio i familiari.

  3. Cosenza Giovanni dice:

    Una lettera veramente commovente e che dimostra il bene che la sua famiglia voleva e vuole a Mimmo, coraggio Francesca ” vento in poppa “.

  4. Carmelo Pagano dice:

    commosso mi associo al dolore della famiglia tuccillo…R.I.P.

  5. Serduszko Kochane dice:

    R.I.P.

  6. Michele Aascione dice:

    R.I.P.

  7. Giovanni Gavino Leone dice:

    Ciao, Ezio, sei sempre gentile con me e ti ringrazio.
    Mi faccio sentire poco perchè ho un sacco di problemi e non ho manco voglia di scrivere e di parlare, ma non voglio coinvolgere nessuno con i miei problemi, ti saluto e ti abbraccio, ciao Ezio Pancrazio Vinciguerra

  8. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Giovanni Gavino Leone, grazie per questo bel messaggio che mi fa stare bene anche se le cose non vanno come vorremo.
    In verità sono io che devo ringraziare te, marinaio e signore d’altri tempi, per i consigli e per quello che la vostra generazione mi ha insegnato.
    Sempre col vento in poppa…

  9. Giovanni Gavino Leone dice:

    Grazie, Ezio, mi piacerebbe davvero poterti incontrare, chissà forse capiterà, ma non considerarti di un altra generazione, sei molto vicino alla mia, e poi, abbiamo tutti da imparare e d tutti, grandi e piccoli, e tu me lo insegni. Fra tutti quelli che ho conosciuto in questo magnifico gruppo, sei il migliore, ti sono grato di quanto hai fatto crescere la mia creatura, il gruppo TLC, che è anche e soprattutto anche la tua, anzi la nostra. Ti abbraccio Ezio. Ciao

  10. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Mi hai commosso Giovanni. BZ
    Non si finisce mai di crescere e di imparare il bene.
    Un abbraccio grande, profondo, sincero e trasparente come il nostro mare, quello che abbiamo dentro e che nessuno mai, per nessun motivo, potrà inquinarci.

  11. Giuseppe Orlando dice:

    Ciao Francesca, auguri di visibile e maggior successo nella vita.

  12. Patrizio Corrado dice:

    Grazie Ezio,spero che questo vento di solidarietà sia propizio per tutti.

  13. Pietro Dipace dice:

    Grazie mille Ezio riesci a commuoverci e a farci sperare nello stesso tempo

  14. Edoardo Medini dice:

    R.I.P.

  15. Pompeo Funzione dice:

    CONDIVIDO

  16. Vincenzo Langiano dice:

    condivido

  17. Taddeo Stefano dice:

    CONDIVIDO EZIO

  18. Franco La Rosa dice:

    Ciao Mimmo, ciao Francesca Tuccillo

  19. Francesca Tuccillo dice:

    Ragazzi siete carissimi… ♡♥♡ grazie mille. Non trovo le parole…

  20. Camillo Foti dice:

    R.I.P.

  21. Paudice Salvatore dice:

    R.I.P.

  22. Marino De Angelis dice:

    R.I.P.

  23. Nello Gaudino dice:

    R.I.P.

  24. Armando De Biase dice:

    R.I.P.

  25. Settimo Sanna Cappai dice:

    R.I.P.

  26. Silvana De Angelis dice:

    Marinai si nasce!!!!!! che teneri!

  27. Cesare Catera dice:

    Verissimo

  28. Maurizio Tonazzini dice:

    Lettera commovente, ti fa stringere il cuore. Che Dio lo abbia in gloria.

  29. Toty Donno dice:

    Mi piace

  30. joseph dice:

    Che Dio lo tenga stretto fra le sue braccia per farle sentire tutto il calore dei suoi amici .R.I.P.

  31. Antonello Merella dice:

    riposa in pace caro ragazzo.

  32. Sandro Di Tuccio dice:

    l marinaio è una persona generosa, altruista, che va in mare per aiutare gli altri. Tu nella tua vita hai reso onore alla divisa ed alla tua famiglia salvando 6 persone. RIP

  33. Roberto Tento dice:

    R.I.P.

  34. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno a tutti e grazie per questa gara di solidarietà che la famiglia Tucillo ha apprezzato in questo istante al telefono. Un abbraccio

  35. Carlo Fiano dice:

    a Carlo Fiano piace questo elemento

  36. Luigi Pace dice:

    a Luigi Pace piace questo elemento e condivide

  37. MARIO MAGNATTI MARIOM dice:

    CONDIVIDO

  38. Pompeo Funzione dice:

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  39. Antonella Leonardi dice:

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  40. Tommaso Militello dice:

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  41. Dante Velluto dice:

    Quando si entra in marina si apprende uno spirito di corpo e di unione che dura la vita intera ,anche se non ci conosciamo siam tutti fratelli.

  42. Mauro Sainas dice:

    marinai lo si è tutta la vita

  43. Vincenzo Salvati dice:

    marinaio una volta ……. marinaio per sempre

  44. GIO GIO dice:

    tutto vero io sono imbarcato alla eta di 16 anni e otto mesi ed oggi ho 24 anni d imbarco attualmente a bordo l’equipaggio é una famiglia che non si dimentica mai.

  45. Salvo Luppina dice:

    Ciao Ezio…è un vero piacere “rivederti”… mi dispiace solo per questi tristi eventi

  46. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buonasera a tutti e ciao a Salvo Luppina.
    Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, la perdita, e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Ho avuto modo, in questi anni, di ricevere tante vostre mail, alcune toccanti e commoventi proprio come quella di Francesca, la sorella di Mimmo Tuccillo.
    Queste persone sono quelle che riescono a farci sentire meglio nonostante tutto vada male, sono quelle che ti stanno vicino e ti sostengono senza nemmeno che tu glielo chieda, sono quelle che vivono per un tuo sorriso e che sperano di vederti sempre felice.
    Grazie a tutti per la testimonianza di affetto e un abbraccio grande come il nostro mare.

  47. Renato Comizio dice:

    R.I.P.

  48. Armando Luongo dice:

    RIP

  49. Roby Nano dice:

    R.I.P.

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