11.10.1989, varo regio incrociatore Agordat

a cura di Antonio Cimmino

…c’era una volta un arsenale che costruiva navi.

Il regio incrociatore Agordat fu costruito nel cantiere di Castellammare di Stabia (Napoli) con impostazione sullo scalo il 16 febbraio 1897, fu varato l’11 ottobre 1899.
L’elaborazione del progetto, ispirato come linea di scafo ai “Partenope”, fu affidato al direttore del Genio Navale Nalborre Soliani mentre il primo comando fu affidato al capitano di fregata Emilio Prasca. Primo di una classe di due unità, Gli “Agordat” dovevano supplire nella linea navale italiana alla carenza di un nuovo tipo di unità diffuso in Gran Bretagna, lo scout: unità veloce da crociera di contenuto dislocamento (1000-1300 t) atto ad assolvere parte dei compiti dell’incrociatore corazzato e di quelli dell’esploratore, una rivisitazione in chiave moderna della nave avviso dei tempi di Lissa. Le due navi rappresentarono un riuscito esperimento ma i rapidi progressi realizzati dall’incrociatore corazzato – potentemente armato e con velocità di 20-21 nodi – portarono al declino dell’esploratore con i sopraddetti requisiti di progetto assegnati venendo impiegato nel prosieguo come grossa cannoniera.
Caratteristiche tecniche:
Armamento: 1 batteria di 12 cannoni (76 mm)
Velocità: 22 nodi
Apparato motore: 8 caldaie – 2  motrici alternative verticali
Potenza: 8.000 hp.
Dislocamento: 1.000-1.300 t.

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Una risposta a 11.10.1989, varo regio incrociatore Agordat

  1. Salvatore Lepre dice:

    Deve essere vivido nella nostra memoria il sacrificio di tutti quei marinai.

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