Pietro Patalano, tenente del genio navale

a cura di Carlo Di Nitto (Presidente A.N.M.I. Gaeta)

Disperso nell’affondamento della Regia Corazzata “Roma”.
Mare Mediterraneo (Golfo dell’Asinara – Sardegna), 9 settembre 1943.
(foto p.g.c. della Famiglia)

Pietro Patalano

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18 risposte a Pietro Patalano, tenente del genio navale

  1. Bruno Caleffi dice:

    9 sett 43 Onori ai caduti della Roma.

  2. Capelli Bruno dice:

    io ci nascevo in quell’ anno però mi sento triste come se ci fossi stato.
    w la marina e onore a loro che sono periti per la patria se oggi si può
    chiamare ancora così…………..l.s.i.n.m.

  3. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Onori

  4. Giuseppe Mattei dice:

    non dimentichiamo…..

  5. Franco La Rosa dice:

    a perenne memoria.

  6. Domenico Donato dice:

    un ricordo e una preghiera per tutti quelli che perirono nell affondamento .

  7. Erasmo Spignese dice:

    Pietro è il figlio della sorella di mio Nonno materno.

  8. Anna Di Cerbo dice:

    Quanta bella, valida ed Eroica Gioventù, immolata per un sacro Ideale! I loro nomi dovrebbero rifulgere in lettere d’oro, lì dove si decidono ogni giorno le sorti d’una Nazione ormai in balìa d’una classe dirigente taroccata ed imbelle…

  9. Cinzia Miano dice:

    Solo loro per ora fanno onore alla nostra Italia!

  10. Maria Forcina dice:

    I morti hanno dato la liberta ai vivi.

  11. Pietro Rossi dice:

    non c’erano questi governanti….

  12. Anna Di Cerbo dice:

    EROI TRADITI

  13. Marinaio di Lago dice:

    …per non dimenticare, mai.

  14. Roberto Tento dice:

    Avevano dei sani principi…cio’ che i nostri politici di adesso non sanno cosa siano…..Patria e Onore..

  15. SALVATORE CONTRERAS dice:

    GENTE COME MIO PADRE BUONANIMA DI SANI PRINCIPI.Anche lui e’ affondato mentre era imbarcato su un dragamine ed e’ stato riprscato in mare da un’altra nave . E’ rimasto in coma per parecchio tempo .LUI mi raccontava che una notte in ospedale si sogno’ i santi cosma e damiano al capezzale del suo lettino e la mattina si sveglio’ dal coma con lo stupore dei medici che gli avevano dato pochi giorni di vita.(si chiamava Vincenzo Contreras).

  16. Carlo Di Nitto dice:

    Caro Salvatore, ricordo benissimo tuo Padre: è stato un ottimo socio del nostro Gruppo ANMI. Di Lui conservo un bel ricordo

  17. Giovanni testa dice:

    :sono sempre pronto nel ricordare tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per L’ITALIA e per la propria Bandiera . Onoriamoli sempre

  18. Nello Gaudino dice:

    ONORI a qust’ITALIANI VERI . . ..

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