Il mandolino del Capitano Corelli

(Louis De Bernieres)

…Cefalonia, 15-26 settembre 1943

Cefalonia... oggi

“L’amore è una pazzia temporanea, erutta come un vulcano e poi si placa. E quando accade, bisogna prendere una decisione.
Devi capire se le vostre radici si sono intrecciate al punto da rendere inconcepibile una separazione.
Perché questo è l’amore.
Non è l’ardore, l’eccitazione, le imperiture promesse d’eterna passione, il desiderio di accoppiarsi in ogni minuto del giorno.
Non è restare sveglia la notte a immaginare che lui baci ogni angoletto del tuo corpo.
No, non arrossire, ti sto dicendo qualche verità.
Questo è semplicemente essere innamorati, una cosa che sa fare qualunque sciocco.
L’amore è ciò che resta quando l’innamoramento si è bruciato; ed è sia un’arte, sia un caso fortunato.
Tua madre ed io avevamo questa fortuna, avevamo radici che si protendevano sottoterra l’una verso l’altra,e quando tutti i bei fiori caddero dai rami, scoprimmo che eravamo un albero solo, non due.
Ma, a volte, i petali cadono senza che le radici si siano intrecciate”.

Il mandolino del capitano corelli

Questo articolo è stato pubblicato in Curiosità, Marinai, Navi, Racconti, Recensioni, Sociale e Solidarietà, Storia. Permalink.

2 risposte a Il mandolino del Capitano Corelli

  1. Carlo Luigi Crea dice:

    Ezio sono ricordi bruttissimi,nel vedere il film il mandolino del Cap. Corelli e’ una pagina VERGOGNOSA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *