Dentro il Titanic

di Manuel Jobs Muttarini
http://www.titaniclegend.it/
www.ilmondodeisemplici.com

Il Titanic vantava ben tre classi.
La prima classe era quella per i “signori”, pare che noleggiare una camera in prima classe potesse costare all’incirca 21.500 di vecchie lire! Inutile sottolineare che vantava arredi di ogni tipo.
Gli alloggi della prima classe erano tutti disposti a partire dal “ponte aperto” fino al ponte E.
La scalinata, famosissima nel film di Cameron (dove Jack aspetta Rose), era stata fatta in stile Luigi XVI,sul centro dello scorrimano, c’era un cherubino che sorreggeva una lampada; mentre sul soffitto di questa splendida scalinata c’era una cupola di ferro battuto e vetro che illuminava la stanza. Il ristorante gestito dall’italiano Gaspare Pietro Antonio Luigi Gatti, si chiamava “A la carte“, ed era esclusivo per il suo arredamento in stile gregoriano.
I passeggeri potevano servirsi di questo ristorante a qualsiasi ora del giorno, ogni volta che lo desideravano.
Il Caffè Parigino, aveva lo stesso menù del ristorante, “A la carte”, con l’unica differenza che l’ambiente richiamava un classico caffè di Parigi, infatti i tavoli e le sedie erano in vimini, e c’erano persino le piante rampicanti sulle pareti.
La sala da pranzo di ben 35 metri poteva ospitare circa 500 persone, era arredata in stile Giacobiano, aveva le sedie in pelle verde ed era totalmente illuminata da plafoniere. C’era anche un grosso salone, ideato per leggere, rilassarsi ascoltando l’orchestra oppure giocare a carte.
Il tutto era rivestito con pareti di quercia con ornamenti tratti dalla reggia di Versailles, in fine c’era anche un camino completamente di marmo con una statuetta di Artemide posta sopra.
Per i passeggeri ancora più esigenti erano disponibili due suites presidenziali e due Royal suites. Queste ultime erano composte da due bagni privati, due camere da letto che a loro volta comprendevano due letti singoli più uno matrimoniale, due guardaroba, e un passeggiata privata sul ponte.
In effetti come potete constatare si trattava del miglior lusso per un transatlantico unico al mondo.
La Seconda classe invece vantava un salone da pranzo molto ampio e anch’esso elegante.
All’interno si trovava persino un ascensore che permetteva di accedere ad altri piani. Le portate erano le stesse della prima classe visto che la cucina era la stessa.
A differenza di altri transatlantici, la terza classe del Titanic aveva anche lei una sala da pranzo, ordinata e pulita. Prima del Titanic, gli ospiti della terza classe erano costretti a “preparare” da casa il cibo ( quindi immaginatevi gente che partiva dall’Europa per arrivare in America, con le scorte di cibo preparato molti giorni prima..)e avevano al “massimo” la possibilità di riscaldarlo.
Questo era solo un piccolo assaggio delle meraviglie del Titanic.
Qui sotto trovate un filmato preso dal film di Cameron che vi permette di entrare nel Titanic fedelmente ricostruito per il film, oltre ad avere un piccolo assaggio della sciagura che capitò a quelle persone.

Questo articolo è stato pubblicato in Navi, Racconti, Recensioni, Storia. Permalink.

22 risposte a Dentro il Titanic

  1. Manuel Muttarini dice:

    Grazie mille Ezio

  2. Marino Miccoli dice:

    Congratulazioni al formidabile Manuel Muttarini per questo interessante anzi appassionante viaggio all’interno del mitico TITANIC. Le sue attente e particolareggiate descrizioni oltre che ad appassionare ci fanno comprendere come quell’epoca fosse non soltanto caratterizzata dall’abilità delle maestranze che lavoravano nei cantieri navali ma era pure il tempo che poteva vantare l’opera di eccellenti Artigiani, con la A maiuscola, che hanno saputo realizzare con le loro sapienti mani dei capolavori di arredamento come quelli che arricchivano le sfarzose sale da pranzo del Titanic.
    Manuel, per quanto concerene la tua attenzione alle condizioni misere dei viaggiatori di III classe, essa ti fa onore.
    Marino Miccoli

  3. Manuel Jobs Muttarini dice:

    Ezio non mollo la leggenda non scomparirà

  4. EZIO VINCIGUERRA dice:

    🙂 Meno male… questa è una bella notizia. Un abbraccio e buon fine settimana a te e ai tuoi cari

  5. Silvana De Angelis dice:

    “Una sosta, non è un fermarsi…è un respiro nel fluire del tempo…”

  6. Silvana De Angelis dice:

    e magari quella sosta servira’ poi a farci sentire piu’ forte di prima…soprattutto se intorno c’è stato il calore degli amici!!!!!

  7. Di Benedetto Emanuele dice:

    Buon pomeriggio Ezio Pancrazio Vinciguerra

  8. Michele Di Liberto dice:

    un buon pomeriggio fra ezio e manuele

  9. Manuel Jobs Muttarini dice:

    Grazie mille

  10. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Manuel Jobs Muttarini e ciao a tutti è un bel racconto e un bel sito

  11. Silvana De Angelis dice:

    Il racconto del titanic ha racchiuso sempre qualcosa di misterioso ed affascinante….quando ero piccola mio fratello me ne parlava x ore!!!!e mi piaceva!!!!

  12. Manuel Jobs Muttarini dice:

    Salve silvia, dia uno sguardo al mio sito http://www.titaniclegend.it scenderà a 4.000 m nell’Oceano!

  13. Silvana De Angelis dice:

    grazie…mi piace

  14. Manuel Jobs Muttarini dice:

    Grazie A lei, se vuole si iscriva alla pagina FB di Titanic Legend

  15. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Carissimo Manuel Jobs Muttarini …e anche a quella delle perle. Ti consiglio di mettere i Link (delle perle, di Titanic e della tua attività)

  16. Raimondo Restivo dice:

    il mio cuore è vicino a quei marinai mio zio era sul Barbarigo Radio telegrafista mia nonna sua madre lo aspettava ma non fece ritorno!!

  17. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Ciao Raimondo Restivo, mi dispiace tantissimo. Un abbraccio grande come il nostro mare che sono certo giungerà ai marinai che non sono più con noi per l’adempimento del loro dovere, a quelli che sono salpati per l’ultima missione e a tuo Zio che forse “via etere” ci starà ascoltando da qualche parte.

  18. Silvana De Angelis dice:

    buonasera amici…..♥ ♥ ♥ Un pensiero senza amore è un veliero senza vento. Puoi lucidarne la superficie, ammirarne le forme. Puoi persino spingerlo a fatica per qualche metro, ma non approderai da nessuna parte.( M. Gramellini)

  19. Silvana De Angelis dice:

    Manuel Jobs Muttarini se siamo amici dei marinai mi puoi dare anche del tu…io lo do a te se nn ti dispiace!

  20. Clara Funiciello dice:

    non amo molto il titanic….ma mi sembra onesto condividere questo link!!!!

  21. EZIO VINCIGUERRA dice:

    Buongiorno Clara Funiciello ci sono parecchi blog che parlano del Titanic, quello di Manuel Jobs Muttarini è sicuramente uno dei più accreditati. E’ stato scritto tanto e forse comprendo anche il tuo sfogo di assessore della fantastica Città dei due Mari, un abbraccio.

  22. Manuel Jobs Muttarini dice:

    Buona serata Ezio e Clara. Vi ringrazio per aver condiviso il mio sito. Condivido l’idea di Clara… Per molti il Titanic è il film di Cameron, ma altre gloriose navi meriterebbero la stessa o addirittura maggiore attenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *